15/02/2022
Da leggere attentamente
Il verbale di aggiudicazione d’asta è un atto della vendita immobiliare che, molto spesso, viene richiesto dalle banche per il rilascio del mutuo. Per questa ragione è utile sapere se è possibile averne una copia e come.
Può accadere, infatti, che il delegato alla vendita abbia dei dubbi circa il rilascio di tale verbale perché contenente i dati anagrafi degli altri offerenti. Dubbio che, come spiegheremo, è del tutto infondato dato che il vincitore ha il diritto di estrarre copia del verbale di aggiudicazione dell’asta immobiliare.
Come richiedere (e a chi) il verbale di aggiudicazione
Il verbale di aggiudicazione dell’asta immobiliare è l’atto che segna la fine della vendita giudiziaria; contiene, infatti, tutte le informazioni che identificano l’immobile all’asta, i partecipanti, le offerte presentate e il vincitore.
L’aggiudicatario ha diritto ad estrarre una copia del verbale, a prescindere dal motivo. Per richiederlo, deve rivolgersi al commissario liquidatore o delegato alla vendita, personalmente o in via telematica.
Come abbiamo anticipato, il verbale di aggiudicazione all’asta è richiesto dagli istituti bancari nel caso in cui per l’acquisto dell’immobile l’aggiudicatario faccia ricorso al mutuo, insieme ad altri documenti.
Precisiamo che i dati anagrafici riportati nel verbale (nome e cognome di tutti i partecipanti) non violano la tutela della privacy e, anche per questa ragione, l’aggiudicatario può richiederne una copia da consegnare in banca. Il motivo è presto detto: nominativi, importo offerto e rilanci non sono informazioni riservate ma pubbliche.
Le aste immobiliari sono scandite da tempistiche ben definite. Il delegato alla vendita firma il verbale di aggiudicazione al termine della vendita, indicando i dati dell’aggiudicatario e del lotto.
Chi ha vinto l’asta deve saldare il prezzo entro il termine indicato nell’avviso di vendita che è di 60, 90 o più frequentemente 120 giorni. Al prezzo si deve dedurre la caparra versata per partecipare.
Successivamente, e secondo tempistiche che variano da tribunale a tribunale, ci sarà l’emissione del decreto di trasferimento con la cancellazione delle ipoteche e dei pegni del debitore e il passaggio di proprietà all’aggiudicatario. L’intera procedura richiede in media circa 6 mesi.