19/06/2026
Affittare un appartamento per pochi giorni o per l'intera stagione turistica è diventato uno dei modi più diffusi per valorizzare un immobile. Dal 2026, però, le regole cambiano in modo deciso: il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è ormai obbligatorio, i controlli si fanno più stringenti e le sanzioni possono arrivare fino a 8.000 euro.
Il CIN, introdotto dalla Legge 191/2023, è un codice univoco che identifica ogni immobile destinato alla locazione turistica o agli affitti brevi e confluisce in un'unica Banca Dati gestita dal Ministero del Turismo. L'obiettivo: rendere tracciabile ogni alloggio, contrastare l'evasione fiscale e garantire più sicurezza agli ospiti.
Nel nuovo articolo vediamo come ottenere il CIN passo dopo passo, dove esporlo, le sanzioni, le aliquote della cedolare secca 2026 e il nuovo limite dei due immobili oltre cui scatta l'attività imprenditoriale.
Affittare un appartamento per pochi giorni o per l'intera stagione turistica è diventato uno dei modi più diffusi per valorizzare un immobile. Dal 2026, però, le regole cambiano in modo deciso: il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è ormai obbligatorio, i controlli si fanno più stringenti e ...