14/03/2025
L’efficientamento energetico è al centro della nuova direttiva europea sulle case green, influenzando il mercato immobiliare e le politiche abitative. Le nuove costruzioni rappresentano una soluzione strategica per rispondere all’emergenza abitativa e costituire un investimento economico vantaggioso.
Secondo l'Osservatorio Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, nel quarto trimestre del 2024 le transazioni residenziali sono aumentate del 7,6%, con un incremento del 46% delle vendite di nuove costruzioni, il più alto degli ultimi quattro anni. Tuttavia, l’andamento varia per area geografica.
L’Istat ha rilevato un aumento del 2,2% nel numero di abitazioni autorizzate alla costruzione nel terzo trimestre del 2024, ma il deficit abitativo rimane una questione aperta. Tra il 2018 e il 2022, sono state ritirate concessioni per 224.105 abitazioni, insufficienti rispetto all’aumento delle famiglie (+683.285 unità). Secondo il Cresme, il fabbisogno reale di nuove abitazioni è stato parzialmente colmato, con 367.000 nuove costruzioni realizzate.
L’interesse per le nuove costruzioni è in crescita, spinto dalla necessità di abitazioni efficienti dal punto di vista energetico e dal decreto “Casa Green”. Il mercato immobiliare si trova a fronteggiare sfide importanti, tra cui il costo delle materie prime e il deficit abitativo, ma le nuove politiche e gli incentivi possono favorire una transizione verso edifici più sostenibili e accessibili.