CONIA - Confederazione Nazionale Inquilini Associati

CONIA - Confederazione Nazionale Inquilini Associati Confederazione con sede a Milano, riunisce tutte le associazioni aderenti comunque denominate che rappresentano gli interessi degli inquilini.

CO.N.I.A. – Confederazione nazionale inquilini associati con sede a Milano, riunisce tutte le associazioni comunque denominate che rappresentano gli interessi degli inquilini e che aderiscono alla suddetta confederazione. Sorta con atto del 18 luglio 1997 n. 36863 rep. notaio Giambattista Trabace di Milano per iniziativa di due associazioni provinciali APIAM di Milano e APIAV di Vicenza, essa ha p

er scopo:
1.tutelare, sia individualmente che collettivamente, i diritti degli inquilini, assegnatari rappresentandoli sul piano nazionale ed internazionale nei confronti delle Amministrazioni pubbliche, delle Organizzazioni politiche, sindacali, economiche e presso tutti gli organismi a carattere generale di gestione dei servizi e delle infrastrutture sociali; nonché stipulare accordi, intese e quant’altro è previsto dalla legge a livello nazionale con i rappresentanti della proprietà degli alloggi privati e pubblici.
2.Partecipare ad ogni livello alle politiche nazionali e territoriali riguardanti, direttamente o indirettamente, il problema della casa e l’habitat in generale.
3.Garantire la piena valorizzazione del risparmio per l’investimento nella proprietà immobiliare ad uso familiare nell’ambito della tutela del più ampio diritto alla abitazione.
4.Istituire supporti tecnici e sociali al fine di assicurare l’assistenza tecnica per la stipulazione di contratti di locazione, compravendita, mutui e finanziamenti, uso, comodato ed ogni altro atto avente per oggetto immobili destinati ad abitazione o a qualsiasi altro uso e diritti reali immobiliari in genere.
5.Promuovere, anche attraverso strutture collegate, ogni servizio utile per l’inquilino nell’ambito dell’abitazione, ivi compreso iniziative per l’accesso alla proprietà della casa o per la sua amministrazione.
6.Instaurare il controllo diretto e sistematico dell’amministrazione del bene casa e delle sue risorse.
7.Sviluppare un progetto per la partecipazione diretta dei cittadini alla salvaguardia del bene-casa secondo i moderni canoni dell’evoluzione sociale, nell’obiettivo d’instaurare un equo e democratico godimento del proprio habitat ispirato ai principi sociali in difesa della persona e della famiglia.
8.Incentivare una corretta e completa informazione agli inquilini, assegnatari e fruitori casa in genere per soddisfacimento dei propri bisogni nell’ambito della gestione del loro immobile, laddove gli stessi sono consumatori di beni e servizi; ciò al fine di garantire il pieno godimento del diritto all’abitazione.
9.Favorire la ricerca e lo studio, sia mediante l’istituzione di apposite borse ed assegni sia avvalendosi di autonomi centri di studio, sulla evoluzione dell’abitazione e sue proiezioni future nella moderna società, al fine di configurare delle linee di politica abitativa tendenti a rendere la residenza più consona alle esigenze di vita in una più evoluta realtà ambientale e favorire la proprietà della casa. La Confederazione può collegarsi, associarsi, confederarsi ad altre associazioni nazionali ed internazionali che perseguano scopi simili. Essa è apartitica e non ha scopo di lucro. Le associazioni che vorranno far parte della confederazione devono impegnarsi a rispettare modalità e finalità previste dallo Statuto della Confederazione.

19/03/2026
09/10/2025

SFRATTATO SI GETTA DAL BALCONE
Accade a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano.
Di certo le Istituzioni non solo non provvedono con un piano casa, da noi più volte invocato, ma tolgono anche quello che già c'era: gli assegni per l'affitto e la morosità incolpevole.
E così oltre all'umiliazione e al danno per l'inquilino si aggiunge la perdita per il locatore il quale si guarderà bene dall'affittare ancora.
Occorre senz'altro un'azione forte per smuovere gli enti preposti.
Ma intanto, e in ogni caso, si rende necessario procurarsi presso il tribunale l'elenco degli sfrattandi per far loro visita e dare l'assistenza richiesta.
Il caso di quel disperato di Sesto San Giovanni non deve più ripetersi, almeno per ciò che può dipendere dagli appartenenti alla CONIA.
Giovanni Bertacche
-coordinatore CONIA-

Documento di Pesaro per il giornale di Vicenza
04/12/2024

Documento di Pesaro per il giornale di Vicenza

26/11/2024

La due giorni a Pesaro 2024.
Presenti 15 rappresentanti territoriali, molte le assenze giustificate.
La parte organizzativa
ha riguardato le associazioni: l'atto costitutivo, lo Statuto, la richiesta di adesione alla CONIA, la presa di contatto con gli enti locali, il registro soci, le deliberazioni, le attestazioni dei contratti agevolati,
il contributo e relativa ricevuta di tesseramento,
la presa di contatto con le associazioni degli inquilini e della proprietà concordando con quest'ultima per l'attestazione.
Programmazione
Anzitutto chiedere al governo e al Parlamento la istituzione del Ministero per la casa,
perchè soprattutto in un momento così difficile la casa non deve essere l'appendice del ministero delle infrastrutture e dei trasporti. Del resto a livello governativo nulla di concreto per la casa salvo un piano generico concordato con imprese banche e simili per recuperi e riconversioni che doveva essere presentato ad aprile scorso ma tuttora lettera morta. Intanto 1.031.000 famiglie in povertà assoluta, 600 mila famiglie in attesa di una casa popolare.
Le case popolari vanno diminuendo anziché aumentare perchè le oltre *60 mila sfitte deperiscono*
e una legge criminale ne prevede addirittura la svendita. Nemmeno si parla di sostituzione del numero mancante. E qui la CONIA invita i rappresentanti territoriali a presentare denuncia alla Corte dei Conti regionale per responsabilità amministrativa nella (pessima) gestione del parco case pubbliche.
Da insistere poi per il ripristino dei contributi
per l'affitto e la morosità incolpevole, mentre gli sfratti imperversano senza possibilità di un rimedio. A proposito di sfratti: si impone una diversa modalità di esecuzione perchè le lungaggini se contrastano gli interessi del locatore chi poi ne paga le conseguenze è il conduttore che non trova più chi gli affitta casa. Dunque l'ente locale deve mettere subito a disposizione dello sfrattato un alloggio anche solo temporaneamente ma intanto liberare l’alloggio oggetto di sfratto. Tocca infatti allo stato prestare aiuto per la casa non il privato.
Sono quindi seguite varie richieste di chiarimenti sui vari tipi di contratto su questioni assai delicate riguardanti in particolare gli accordi per gli agevolati. Proposte e richieste che ci si è ripromessi di sviluppare con calma anche su questa chat.
Concluso felicemente l'incontro il Veneto ha annunciato un convegno a breve a Bassano del Grappa dove verranno invitati tutti della Conia mentre gli incontri nazionali anche più ravvicinati da svolgersi possibilmente nelle varie città ospiti delle associazioni aderenti Conia. Intanto continuiamo anche qui con le richieste e le proposte.
Vicenza-Milano 26 novembre 2024
Giovanni Bertacche

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La due giorni di Pesaro 2024
23/11/2024

La due giorni di Pesaro 2024

Indirizzo

Milan

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