06/01/2023
AGEVOLAZIONI “UNDER 36”PER
ACQUISTO PRIMA CASA
Anche per il 2023 è in vigore un’agevolazione particolare per i nati dal 1 gennaio 1988 in poi che acquistino la “prima casa”.
Questa agevolazione è stata introdotta dal decreto “ Sostegni bis” ( art 64 commi 6,7,8,9,10 del dl 73/21 convertito in legge 206/21) e prorogata al 31.12.23 dalla legge finanziaria per il 2023.
In sostanza:
nel caso ricorrano tutti i requisiti per richiedere le agevolazioni prima casa, per i soggetti:
- nati a partire dal 1 gennaio 1988
- Con isee non superiore ad euro 40.000 annui certificato da attestazione INPS, in corso di validità al rogito ( quindi è indispensabile che esso sia stato almeno richiesto presentando la DSU precedentemente o al più tardi contestualmente al rogito)
- Che acquistino proprietà o altro diritto reale su una abitazione (l’agevolazione si estende anche alle pertinenze, in ragione di una per ogni categoria c2,c6 o c7)
è previsto quanto segue:
- l’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale ( anche per gli atti soggetti a iva per i quali sarebbero dovute in misura fissa di euro 200);
- Per gli atti soggetti a iva, che dovrà comunque essere versata all’atto, vi è un credito di imposta pari all’IVA versata, che può essere utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi delle persone fisiche;
- Inoltre per i mutui contratti per l’acquisto delle “prime case” è prevista l’esenzione dall’imposta sostitutiva.
Esemplificativamente:
Se una persona fisica nata il primo febbraio 1988 con isee non superiore ad euro 40.000, compra una “prima casa” con garage da un venditore privato, ( atto sottoposto ad imposta di registro) all’atto notarile non paga nessuna imposta, ma solo la tassa d’archivio, che è di importo molto basso ( circa 50 euro, variabile a seconda del valore dell’operazione)
Se una persona fisica nata dal primo gennaio 1988 con isee non superiore ad euro 40.000 compra una “ prima casa” con garage e cantina da una società costruttice, ( atto sottoposto ad iva), per un prezzo di euro 100.000,00, al rogito notarile:
- pagherà imposta di bollo ( euro 230) tassa ipocatastale ( euro 90) oltre alla tassa d’archivio ( circa euro 50)
- Verserà l’IVA al costruttore per euro 4.000,00; però avrà un credito di imposta pari ad euro 4.000,00 da utilizzare in diminuzione dell’imposta sui redditi.
Se poi verrà stipulato un “ mutuo prima casa” per l’acquisto, non verrà pagata nemmeno l’imposta sostitutiva dello 0,25% sull’importo mutuato.
Dott. Valeria Terracina
Notaio in San Donà di Piave Corso Trentin 108
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