Borio Mangiarotti

Borio Mangiarotti Siamo una società di sviluppo immobiliare, attiva come developer e general contractor.

Forti della nostra centenaria esperienza siamo riconosciuti come uno dei protagonisti dello scenario immobiliare milanese.

Navigli Towers ha ottenuto il riconoscimento ORO nell'ambito del codice di condotta volontario "Cantiere Impatto Sosteni...
26/05/2026

Navigli Towers ha ottenuto il riconoscimento ORO nell'ambito del codice di condotta volontario "Cantiere Impatto Sostenibile", promosso da Assimpredil Ance, che attesta la conformità del cantiere ai principi ESG. 

Un riconoscimento che valorizza il nostro impegno nell'adozione di pratiche concrete e misurabili in materia di sostenibilità, sicurezza, tutela ambientale e responsabilità sociale.

Questo risultato conferma la nostra volontà di promuovere cantieri sempre più responsabili, innovativi e orientati alla creazione di valore per la comunità e il territorio, contribuendo a diffondere una cultura della sostenibilità lungo l'intera filiera costruttiva.

AssimpredilAnce ResponsabilitàSociale RealEstate Costruzioni Milano RigenerazioneUrbana

Ieri a Milano si è tenuto il Real Estate Digital Summit, un’importante occasione di confronto tra i principali protagoni...
30/04/2026

Ieri a Milano si è tenuto il Real Estate Digital Summit, un’importante occasione di confronto tra i principali protagonisti del settore immobiliare e tecnologico.

Al centro del dibattito: digitale, dati e intelligenza artificiale come leve strategiche per il futuro del Real Estate residenziale. Dalla digitalizzazione dei processi all’evoluzione dell’e-commerce immobiliare, fino al ruolo di AI, design e neuromarketing, il settore sta vivendo una trasformazione profonda.

Regina De Albertis, nostra Board Member, ha condiviso una visione chiara e attuale: «Nel Real Estate del futuro non vince chi risolve i problemi, ma chi li prevede. L’AI cambia il paradigma: non reagisce, anticipa.» Un messaggio forte: saper leggere e utilizzare i dati in anticipo sarà la chiave per guidare il cambiamento.

DataDriven PropTech Milano

Mi chiamo Antonino e vengo dal Meridione. Ho lasciato la Sicilia 21 anni fa. Ero un ragazzo e, all’epoca, facevo il pane...
22/04/2026

Mi chiamo Antonino e vengo dal Meridione.
Ho lasciato la Sicilia 21 anni fa. Ero un ragazzo e, all’epoca, facevo il panettiere. Avevo 14 anni quando ho imparato ad impastare il pane. Dopo la scuola, andavo al forno. Finite le superiori, lavoravo anche di notte. Era davvero molto faticoso. Quando, insieme a degli amici, ho deciso di lasciare l’isola, sono venuto a Legnano per lavorare nell’edilizia. Avevo 25 anni.
Una sera d’estate, durante un concerto all’aperto a Gallarate, ho incontrato mia moglie. Mi sono innamorato, ci siamo sposati e oggi abbiamo un bimbo di 8 anni.
Ho ricominciato da zero come manovale e successivamente ho preso il patentino per diventare gruista. Talvolta faccio il piazzalista. Si chiama così chi opera sui piazzali del cantiere: quando arriva il materiale, mi chiamano alla radio, predisponiamo la gru e bisogna distribuire il carico ai piani. L’obiettivo è tenere pulita la piazza.
Ogni mattina parto da Varese: mi alzo alle 4.40 per prendere il treno delle 5.30. Arrivo in cantiere che sono le 7. Quando torno a casa la sera è già ora di cena. Non rimane molto per stare con la mia famiglia. Per questo, il sabato pomeriggio è tutto per mio figlio: andiamo insieme in piscina.
Stare in acqua mi fa stare bene.

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BUILDING BORIO > Navigli Towers 🏗️  prende forma giorno dopo giorno.Questi scatti raccontano il dietro le quinte di un p...
15/04/2026

BUILDING BORIO > Navigli Towers 🏗️

prende forma giorno dopo giorno.
Questi scatti raccontano il dietro le quinte di un progetto che sta cambiando lo skyline del Watt District, l’area in forte evoluzione lungo i Navigli milanesi.
Dalle fondamenta alla visione: ogni dettaglio è costruzione, evoluzione, trasformazione.

Sono arrivato a Bari una mattina del 1998 su un gommone. Mi accompagnavano dei conoscenti. Io ero un ragazzino. La mia d...
07/04/2026

Sono arrivato a Bari una mattina del 1998 su un gommone. Mi accompagnavano dei conoscenti. Io ero un ragazzino. La mia destinazione era Roma: lì, si erano trasferiti i miei fratelli già negli anni ’90. La mia famiglia mi affidò a queste persone perché durante il viaggio da Durazzo a Roma non fossi solo. A Roma mi sono trovato benissimo, perché è sempre bello quando qualcuno ti ospita. Lì, ho fatto la terza media e poi un corso per diventare pizzaiolo e poi barista. Insomma, tra una cosa e l’altra, sono passati sei anni! Quando i miei fratelli si sono trasferiti a Bergamo, li ho raggiunti e, di lì a poco, ho iniziato questo nuovo lavoro. Faccio il carpentiere.
Intanto ho messo anche su famiglia e oggi ho due figlie. Mia moglie la conoscevo già dalle medie. Siamo rimasti in contatto per tutti questi anni. È davvero un grande amore che dura nel tempo. Quando ha compiuto 18 anni, l’ho sposata ed è venuta via con me. Tutt’ora stiamo bene insieme, anzi, benissimo!
Certo, le radici e la terra d’origine non si dimenticano. I ricordi, la lingua, l’atmosfera di quei luoghi, il mare, la famiglia, tutto mi porterebbe a pensare che un domani tornerò in Albania. Ma per le mie figlie è diverso: sono nate e cresciute qui in Italia. Oggi studiano la nostra lingua. E poi, chissà!

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Nel Parco Sempione c’è un ponte che racconta un’altra Milano.Una città d’acqua, di Navigli e di sirenette in ghisa. 🧜‍♀️...
01/04/2026

Nel Parco Sempione c’è un ponte che racconta un’altra Milano.
Una città d’acqua, di Navigli e di sirenette in ghisa. 🧜‍♀️

Prima dell’asfalto e del traffico, via Visconti di Modrone era attraversata dal Naviglio interno e, proprio all’altezza dell’attuale civico 16, sorgeva il primo ponte in ferro della città. Costruito tra il 1840 e il 1842, durante la dominazione austriaca, fu presto ribattezzato dai milanesi “Ponte delle Sirenette”. Ai quattro angoli si stagliavano altrettante figure in ghisa: audaci, sensuali e sorprendenti. Tanto da entrare nell’immaginario popolare con i nomi di “sorelle Ghisini” o “sorèi del pont de ciapp”.

Nel 1930, con la copertura dei Navigli, il ponte venne smantellato. Scampato alla demolizione perché riconosciuto come parte della storia cittadina, fu ridotto in lunghezza e ricollocato all’interno del Parco Sempione. I bombardamenti del 1943 e un furto nel 1948 ridussero le statue a due, che vennero poi replicate in bronzo negli anni Cinquanta. Oggi lo si attraversa quasi distrattamente, forse senza sapere che quel ferro e quelle sirene custodiscono il racconto di una Milano scomparsa: una città d’acqua, di ponti e di continue trasformazioni.

Da noi, in Egitto, il nome proprio si porta dietro quello del padre e del nonno. Per questo abbiamo tutti nomi lunghissi...
25/03/2026

Da noi, in Egitto, il nome proprio si porta dietro quello del padre e del nonno. Per questo abbiamo tutti nomi lunghissimi. Per semplicità, tutti mi chiamano Alaa.
In questo cantiere sono il responsabile di tutte le opere di muratura.
Nasco come muratore 34 anni fa. Avevo suppergiù 6 anni quando iniziai ad aiutare mio padre. Ero talmente piccolo che il mattone pesava più di me.
L’impresa era sua: costruiva case, scuole e ospedali. Mio padre è morto e l’impresa non c’è più.
Prima di ve**re in Italia, sono stato a Dubai. Il caldo era insopportabile, 50-55 gradi nelle ore centrali del giorno. Si lavorava solo di notte. Dopo quell’esperienza, nel 2002 sono arrivato a Milano. Ero solo. Non conoscevo nessuno. Solo un amico, che mi ha aiutato a cercare un posto letto. Dalla mia parte avevo l’esperienza del mestiere. Ho trovato presto lavoro e, per fortuna, anche molte persone buone. Ho quattro figli. Tre sono ancora piccoli e vivono in Egitto con la mamma. Li vado a trovare appena posso; ogni tre-quattro mesi trascorro lì insieme a loro una decina di giorni.
Il più grande ha 21 anni e adesso è qui con me. Lui oggi impara da me come io ho fatto con mio padre. È come ritrovarsi.

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BUILDING BORIO > Navigli Towers 🏗️ , situato nel cuore del Watt District — l’area in forte evoluzione lungo i Navigli mi...
12/03/2026

BUILDING BORIO > Navigli Towers 🏗️

, situato nel cuore del Watt District — l’area in forte evoluzione lungo i Navigli milanesi — continua a prendere forma.
L’iniziativa, che ci vede coinvolti in qualità di general contractor, si distingue per l’architettura avveniristica e una vista unica e suggestiva sullo skyline di Milano.

Sono egiziano. Nel mio Paese, ho fatto una scuola per diventare cartongessista e stuccatore. E oggi questo è il mio lavo...
03/03/2026

Sono egiziano. Nel mio Paese, ho fatto una scuola per diventare cartongessista e stuccatore. E oggi questo è il mio lavoro.
Siamo sempre in due a mo***re le lastre. Sono pesanti e rigide. Predisposti i montanti e le guide, la prima superficie è di lana isolante, poi issiamo la lastra di cartongesso: vite da 25 mm se lo spessore è 1 cm, vite da 35 mm se lo spessore è 3 cm. Ogni pannello è di 120 cm di lunghezza.
Le pareti sono piuttosto alte e usiamo la piattaforma per muoverci in altezza, per questo indosso l’imbragatura. Fissati i pannelli, faccio lo stucco e, solo allora, arriva l’imbianchino per completare l’opera. Ho 25 anni e sono a Milano da due. In Egitto, dopo la scuola, ho lavorato per un paio di anni tra Kafr El-Shaikh e il Cairo. Erano cantieri grandi, con edifici di oltre dieci piani. Un po’ come qua. Abito con mio fratello e mio cugino. Loro sono arrivati prima di me. In casa oggi siamo quattro uomini. Qualcosa fa uno, qualcosa l’altro; tra tutti, ce la caviamo.

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Il mio nome è Ahmed e vengo dal Marocco, dalla provincia di Béni-Mellal. Ho 35 anni. Sono sposato con una ragazza di ori...
12/02/2026

Il mio nome è Ahmed e vengo dal Marocco, dalla provincia di Béni-Mellal. Ho 35 anni. Sono sposato con una ragazza di origini croate. Ci siamo conosciuti tramite un’amica comune. All’epoca vivevo a Massa Carrara e lei a Torino. È stato un corteggiamento lungo! Ma ne sono felice. Oggi siamo sposati e abbiamo tre figli: Hadisa, Elias e il piccolo Ismael che ha solo quaranta giorni! Sono tutti nomi molto belli e densi di significato. Elias è un nome molto amato nella cultura islamica. Ismael è il progenitore del popolo arabo. Hadisa, vuol dire pieno di profitto. È il nome della primogenita e lo aveva scelto mio padre. A noi è piaciuto subito. Nella nostra famiglia, solo io sono musulmano, mia moglie no.
A me piace cucinare, anche se le cose difficili le fa lei perché altrimenti io faccio casino. Tra i piatti che mi vengono meglio, gli spaghetti allo scoglio. Appena rientro dal lavoro cerco di aiutarla con i bambini. Essere in cinque richiede un grande impegno. E qui a Milano, noi siamo soli. Quindi, come si fa? Ci aiutiamo, io e lei.
Nei fine settimana andiamo a passeggiare nei parchi di Milano. Adesso non ho la macchina, ma appena l’avrò di nuovo, potremo andare più lontano.

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Indirizzo

Via Lesmi 11
Milan
20123

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