Liquidiamo Infrastrutture Lombarde

Liquidiamo Infrastrutture Lombarde Le attività gestite da Infrastrutture Lombarde SpA sono affidate prevalentemente senza procedura di evidenza pubblica, cioè a discrezione del potere politico.

Senza alcuna trasparenza Infrastrutture Lombarde Spa affida appalti per progettazione, realizzazione, gestione e sviluppo di infrastrutture in Lombardia e per la gestione del patrimonio immobiliare di proprietà dei contribuenti a chi vuole lei. A chi vengono affidati questi appalti? Lo riporta la cronaca. Se stazione appaltante fosse Regione Lombardia non sarebbe così perché la Regione è soggetta

ai vincoli di trasparenza imposti per legge alle istituzioni. Per essere gestiti con efficienza e trasparenza, i servizi infrastrutturali della Regione non dovrebbero essere affidati alla discrezionalità politica, ma lasciati al mercato in regime di concorrenza. Regione Lombardia deve occuparsi di scegliere il fornitore migliore, basandosi su criteri oggettivi e trasparenti nel rapporto tra i costi e la qualità delle opere e dei servizi - il fornitore migliore, non il politicamente più amico. Vogliamo liquidare Infrastrutture Lombarde Spa per chiuderla con la commistione impropria tra potere politico e scelte economico/finanziarie che negano il diritto di tutti a vantaggio del beneficio dei soliti pochi.

Da settimane, le candidature ad Amministratore Unico di Infrastrutture Lombarde, la grande partecipata regionale degli a...
21/03/2017

Da settimane, le candidature ad Amministratore Unico di Infrastrutture Lombarde, la grande partecipata regionale degli appalti e delle opere pubbliche, stavano chiuse in un polveroso cassetto del Pirellone. Le abbiamo liberate e rese pubbliche grazie al "diritto di accesso generalizzato".

La nostra proposta di liquidazione della società, avanzata attraverso la candidatura di Valerio Federico, l'unica sottoscritta da oltre 100 lombardi, è rimasta nel cassetto o è sul tavolo insieme alle altre?

Abbiamo ricevuto dalla Regione Lombardia, attraverso il diritto di accesso generalizzato, la lista e i relativi Curriculum Vitae dei candidati alla nomina di Amministratore Unico di Infrastrutture …

Testo unico su società partecipate – Radicali: passo indietro del Governo, soliti rinvii e qualche poltrona in più !Dich...
28/02/2017

Testo unico su società partecipate – Radicali: passo indietro del Governo, soliti rinvii e qualche poltrona in più !

Dichiarazione di Marcello Pitta, membro di Giunta di Segreteria di Radicali Italiani:

Il Sottosegretario alla Giustizia Ferri ha affermato che, con il Decreto Legislativo 19.8. 16, n. 175, “il Governo ha varato un Testo unico che completa il riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche, per razionalizzare il settore”; e ha concluso dichiarando che, “con le disposizioni integrative e correttive varate il 17 febbraio”, il Consiglio dei Ministri ha dato "seguito alla recente sentenza della Corte costituzionale che ha confermato l’impianto complessivo della riforma”.

Ma, come Ferri ha omesso di riferire, il Governo ha approfittato dell’intervento della Corte per entrare nel merito del Testo unico con preoccupanti passi indietro: "l’assemblea della società a controllo pubblico" potrà di nuovo "disporre che la società sia amministrata da un consiglio di amministrazione composto da tre o cinque membri" e non da un amministratore unico, come previsto dal Testo unico vigente; il termine di sei mesi dalla data di entrata in vigore del decreto, entro il quale “ciascuna amministrazione pubblica effettua con provvedimento motivato la ricognizione di tutte le partecipazioni possedute alla medesima data”, così "individuando quelle che devono essere alienate”, è stato differito al 30 giugno; ed è stato differito al 31 luglio il termine entro il quale "le società a controllo pubblico già costituite" devono adeguare "i propri statuti alle disposizioni" del Decreto Legislativo.

Il Governo ha dunque disposto rinvii, non richiesti dalla pronuncia della Corte costituzionale, e riaperto spazi ad amministratori, tanto costosi quanto inutili, che verranno scelti dai Partiti.

Radicali: “Liquidiamo Infrastrutture Lombarde SpA, 14 anni di lottizzazione e mancati controlli di Regione Lombardia. Co...
16/02/2017

Radicali: “Liquidiamo Infrastrutture Lombarde SpA, 14 anni di lottizzazione e mancati controlli di Regione Lombardia. Convalidata la candidatura di Valerio Federico ad amministratore unico, sostienila su www.altpartecipate.it"

Dichiarazione di Valerio Federico e Barbara Bonvicini, direzione Nazionale di Radicali Italiani:

La Giunta regionale lombarda ha istituito una cabina di regia interassessorile in attuazione della legge regionale 34 approvata lo scorso 29 dicembre. Entro 3 mesi la Giunta dovrà approvare un piano di riordino e riorganizzazione “finalizzato alla razionalizzazione, fusione o soppressione, anche mediante messa in liquidazione”, degli enti e delle società in house (partecipate al 100%). Si tratta di un’occasione per prevedere la liquidazione di Infrastrutture Lombarde SpA, una società lottizzata che ha dato seguito in 14 anni di vita a pratiche clientelari e favoritismi, ottenendo affidamenti senza gara di servizi disponibili in concorrenza sul mercato.

La legge prevede come condizione per una società in house il cosiddetto “controllo analogo”, per il quale Regione Lombardia avrebbe dovuto esercitare un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi. Si può affermare senza tema di smentita che la Regione non ha effettuato adeguatamente questo controllo viste le numerose segnalazioni ed irregolarità comunicate da ANAC, Antitrust, Corte dei Conti e tribunali su convenzioni, bandi, costi, gestione del personale, trasparenza degli atti, pagamenti ed altro ancora, fino a fenomeni di corruzione. Non è dunque stata rispettata una condizione di legge per il mantenimento del controllo della società. Come Radicali ci siamo candidati con Valerio Federico alla carica di amministratore unico, proprio per chiedere a Giunta e Consiglio di liquidare la società. La Giunta ha preso atto con un provvedimento ufficiale delle candidature ma non le ha rese pubbliche. Provvederemo ad una richiesta di accesso agli atti perché i cittadini possano da subito conoscere le candidature ricevute, i curriculum e per sapere chi ha proposto le varie candidature.

120 cittadini hanno proposto la candidatura di Valerio Federico per arrivare alla liquidazione di Infrastrutture Lombarde insieme a Franco Debenedetti, Benedetto Della Vedova, Adriano Teso, ai parlamentari lombardi Orellana e Catalano, ai professori Guiso e Carnevale Maffè e molte altre personalità.
Per sostenere la candidatura e leggere il dossier: www.altpartecipate.it

Radicali Italiani su Finlombarda: "I soldi buttati nelle banche venete dimostrano ancora una volta il fallimento del con...
17/01/2017

Radicali Italiani su Finlombarda: "I soldi buttati nelle banche venete dimostrano ancora una volta il fallimento del controllo di Regione Lombardia sulle proprie società"

Dichiarazione di Valerio Federico, membro della Direzione Nazionale di Radicali Italiani

Regione Lombardia trasferisce 3 miliardi di Euro l'anno a Finlombarda SpA che è una società in house, al 100% partecipata dall'Istituzione del presidente Maroni. Chi guida la società, per la Cassazione civile, dovrebbe trovarsi in una “posizione di vera e propria subordinazione gerarchica” rispetto alle direttive dell'Istituzione. Inoltre il controllo di Regione Lombardia su Finlombarda dovrebbe corrispondere, per legge, a quello esercitato sui propri servizi. Condizioni indispensabili queste per legittimare l'affidamento alla società da parte di Regione Lombardia dei servizi finanziari.
La responsabilità degli scriteriati e sospetti investimenti di Finlombarda in obbligazioni bancarie a rischio - Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca - fatti fino al 2015 con i soldi dei cittadini (18 milioni di Euro), emersi in questi giorni, va ascritta dunque al malfunzionamento dell'azione di controllo di Regione Lombardia e al sistema lottizzatorio delle nomine.

Chiudere le partecipate. La sfida dei Radicali (l'Opinione)di Elisa Serafinigoo.gl/1TG1dX
17/01/2017

Chiudere le partecipate. La sfida dei Radicali (l'Opinione)
di Elisa Serafini
goo.gl/1TG1dX

La riduzione delle spesa pubblica, locale e nazionale, passa anche dalla liquidazione delle società partecipate. Ed è su questa ambizione che nasce la proposta dei Radicali: candidare un esponente ...

L'audiovideo dell'incontro con i media, prima del deposito delle firme per la candidatura Radicale alla liquidazione di ...
13/01/2017

L'audiovideo dell'incontro con i media, prima del deposito delle firme per la candidatura Radicale alla liquidazione di Infrastrutture Lombarde SpA
goo.gl/jFotvf
12.19.48 - IL SPA, RADICALI CANDIDANO AMMINISTRATORE UNICO PER LIQUIDARE SOCIETÀ
(OMNIMILANO) Milano, 13 GEN - Con una raccolta firme i Radicali candidano Valerio Federico, ex tesoriere del movimento, ad amministratore unico di Infrastrutture Lombarde (Ilspa). L' obiettivo, hanno spiegato sotto Palazzo Lombardia prima di procedere alla consegna delle firme agli uffici, è quello avviare la liquidazione della partecipata regionale che si occupa della realizzazione di opere pubbliche. "Dieci giorni fa ho scritto a tutti i consiglieri regionali sostenendo la necessità di procedere alla liquidazione e proponendo la mia candidatura, ma non ho ricevuto risposta da nessuno", ha riferito il presidente dei Radicali Marco Cappato spiegando che poi è stata scelta la strada della raccolta firme. Secondo la legge regionale, richiamata dal movimento, le nomine per le società regionali possono essere proposte anche dai singoli gruppi o con una petizione popolare, raccogliendo almeno
cento firme. Centotrenta quelle presentate questa mattina dai Radicali, tra i firmatari a sostegno della candidatura di Valerio Federico ad amministratore unico, tra gli altri anche il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, il consigliere comunale della lista Sala Franco D'Alfonso e il senatore del gruppo per le autonomie Luis Alberto Orellana. "Il controllo della Regione sulle azioni di Infrastrutture Lombarde da quando questa è stata creata 13 anni fa ha fallito", ha sostenuto Valerio Federico
denunciando poi la commistione "che si è creata tra mercato e politica".

La candidatura ha l'unico obiettivo di promuovere la liquidazione della società. Marco Cappato, Valerio Federico e Barbara Bonvicini ne illustrano le ragioni immediatamente prima della consegna.

Leggo sui quotidiani che i Radicali milanesi, approfittando dell’occasione del bando per la ricerca di un’amministratore...
12/01/2017

Leggo sui quotidiani che i Radicali milanesi, approfittando dell’occasione del bando per la ricerca di un’amministratore unico per Infrastrutture Lombarde S.p.A., intendono candidare Valerio Federico alla carica dichiarando il suo programma: la messa in liquidazione della società stessa. Questa”provocazione” in puro stile Radicale mette il dito nella piaga dell’esistenza di una società interamente partecipata da Regione Lombardia, una delle tante nate sopratutto per dribblare le norme del Codice degli Appalti. Il suo direttore generale Antonio Rognoni è stato condannato nel giugno scorso a due anni e due mesi per turbativa d’asta, corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio. Difficile risanare dopo tanti anni di gestione quanto meno discutibile, meglio chiudere.

Luca Beltrami Gadola

Radicali/Lombardia: "Liquidiamo Infrastrutture Lombarde SpA! Domani depositiamo la nostra candidatura"Milano 12/01/2017D...
12/01/2017

Radicali/Lombardia: "Liquidiamo Infrastrutture Lombarde SpA! Domani depositiamo la nostra candidatura"

Milano 12/01/2017

Domani, venerdì 13 gennaio, i Radicali depositeranno le firme dei cittadini lombardi utili a candidare Valerio Federico ad Amministratore Unico di Infrastrutture Lombarde SpA. La candidatura ha l'unico obiettivo di promuovere la liquidazione della società.

Alle h.11 davanti a Palazzo Lombardia, piazza Città di Lombardia, Marco Cappato, Valerio Federico e Barbara Bonvicini ne illustreranno le ragioni immediatamente prima della consegna.

Liquidiamo Infrastrutture Lombarde SpA ! Valerio Federico ne spiega le ragioni a Radio Radicalegoo.gl/0Ubg5Z
12/01/2017

Liquidiamo Infrastrutture Lombarde SpA ! Valerio Federico ne spiega le ragioni a Radio Radicale

goo.gl/0Ubg5Z

Valerio Federico, membro della Direzione di Radicali Italiani , già Tesoriere di Radicali Italiani

Leggi il DOSSIER su Infrastrutture Lombarde SpAhttp://www.radicali.it/20170111/dossier-infrastrutture-lombarde-spa/Candi...
12/01/2017

Leggi il DOSSIER su Infrastrutture Lombarde SpA
http://www.radicali.it/20170111/dossier-infrastrutture-lombarde-spa/

Candidiamo Valerio Federico ad Amministratore Unico di questa società con l'obiettivo di liquidarla per due principali obiettivi:

1. quando è possibile i servizi vanno prodotti in concorrenza, con benefici in termini di costi ed efficienza per il cittadino e di superamento o limitazione della commistione tra politica ed economia finalizzata a potere e consenso;

2. il controllo di una società da parte di una Istituzione, ad essa collegata tramite le nomine, si è dimostrato spesso precario ed inefficace, il controllo di Regione Lombardia su Infrastrutture Lombarde SpA è fallito;

Il sistema delle società partecipate ha garantito a Partiti ed oligarchie consenso, nomine, assunzioni, clientele e affari, e al Paese, al netto di alcune gestioni positive, servizi scadenti, debiti, irregolarità, favori ad amici, conflitti d’interesse, sprechi, inefficienze, incompetenze, corruzione, politiche di cartello e obblighi di legge ignorati.
Radicali Italiani propone da molti anni di abbattere questo sistema chiedendo nello stesso tempo più mercato e più governance pubblica fondata su regole, controllo, trasparenza e misurazione della qualità dei servizi.
Il 98% degli attuali servizi locali è stato affidato in 25 anni a organismi partecipati senza gara. Un sistema che produce per queste società costi di produzione, soprattutto del lavoro, più alti rispetto al settore privato in concorrenza (mediamente ancor più alti per le società in house al 100% pubbliche), che ha prodotto debiti netti per 41,6 miliardi, oneri per la PA di oltre 15 miliardi di euro l’anno.

Perché liquidare Infrastrutture Lombarde? Perché è un pozzo senza fondo di inefficienze, clientelismi e opacità.Valerio ...
11/01/2017

Perché liquidare Infrastrutture Lombarde? Perché è un pozzo senza fondo di inefficienze, clientelismi e opacità.
Valerio Federico su Strade - Il magazine spiega le buone (ottime) ragioni per restituire la partecipata regionale alla concorrenza del mercato ed alla trasparenza dei controlli pubblici.
http://stradeonline.it/innovazione-e-mercato/2525-liquidare-le-partecipate-liberare-il-mercato-un-iniziativa-radicale-in-lombardia

Il sistema di Regione Lombardia prevede il trasferimento di funzioni e risorse a società cosiddette in house, partecipate cioè al 100% dall'Istituzione la cui Giunta ne nomina i vertici. Società che, a loro volta, detengono partecipazioni con conseguenti ulteriori nomine. In primo luogo consistenti…

Radicali: "Il Controllo della Regione su Infrastrutture Lombarde è fallito, liquidiamola!""Regione Lombardia per legge a...
10/01/2017

Radicali: "Il Controllo della Regione su Infrastrutture Lombarde è fallito, liquidiamola!"

"Regione Lombardia per legge avrebbe dovuto controllare Infrastrutture Lombarde SpA come farebbe con un proprio ufficio interno, cosiddetto "controllo analogo". Dopo anni di segnalazioni ed irregolarità comunicate da ANAC, Antitrust, Corte dei Conti e tribunali su convenzioni, bandi, costi, gestione del personale, trasparenza degli atti, pagamenti ed altro ancora, fino a fenomeni di corruzione, possiamo dire che Regione Lombardia ha fallito. Se a tutto questo aggiungiamo che gran parte delle attività affidate senza gara ai nominati di IL SpA potrebbero svolgerle soggetti privati in concorrenza, non possiamo che chiedere al Presidente Maroni di dare mandato per la liquidazione di Infrastrutture Lombarde. Questo è il significato della nostra candidatura a Amministratore Unico della società, per liquidarla e voltare pagina. Abbiamo deciso che la raccolta delle firme sarà sulla candidatura non di Marco Cappato (come precedentemente annunciato) ma di Valerio Federico, già Tesoriere nazionale di Radicali italiani e promotore della campagna "sbanchiamoli-fuori i Partiti dalle banche", autore di un dossier che spiega le ragioni economiche e politiche della richiesta di liquidazione di Infrastrutture Lombarde"

Hanno già comunicato il loro sostegno alla candidatura, tra gli altri, Franco Debenedetti, Luca Beltrami Gadola, Alessandro De Nicola, Vincenzo Olita, Giordano Masini, Alberto Mingardi, Adriano Teso, Marco Marazzi.

Dichiarazione di Marco Cappato e Valerio Federico, membri rispettivamente del Comitato e della Direzione Nazionale di Radicali Italiani.

Il termine per il deposito delle candidature è il 12 gennaio p.v.
Possono firmare tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali dei comuni della Lombardia scrivendo a [email protected] o chiamando il numero 3337927942

Indirizzo

Via Sebastiano Del Piombo 11
Milan

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