Oggi Scarpellini amministrazione condominiale gestisce numerosi immobili residenziali concentrati prevalentemente nella zona ovest di Milano, dove la nostra attività è conosciuta e apprezzata. Amministrare immobili per noi vuol dire trasparenza, correttezza, impiego di fornitori efficienti e con il miglior rapporto possibile qualità/prezzo, ottimizzazione delle spese e ricerca delle soluzioni più
semplici e rapide ai problemi condominiali. Lo facciamo con un metodo di lavoro preciso e puntuale, aggiornandoci continuamente sulle novità legislative e contabili e seguendo il più possibile da vicino le problematiche dei condomini da noi amministrati. Come operiamo
Ci aggiorniamo costantemente sulle normative vigenti: nuove Leggi, D.P.R., regolamenti ministeriali e comunali, sentenze di merito. Utilizziamo software informatici all'avanguardia per una gestione fluente e trasparente della contabilità condominiale. Garantiamo per quanto possibile una presenza assidua presso i condomini e visioniamo in prima persona le problematiche più impellenti. Ascoltiamo e ci facciamo interpreti delle esigenze dei condomini. Intratteniamo rapporti di fiducia con una rete selezionata di imprese edili, di manutenzione e di pulizia per una gestione dei lavori efficiente e competitiva. Elaboriamo preventivi gratuiti e senza alcun impegno, anche via e-mail o tramite semplice contatto telefonico. L’approccio con il nuovo amministratore
La nomina o la sostituzione di un nuovo amministratore è un passaggio delicato della vita condominiale. Il mandato di un amministratore dura un anno, al termine del quale la sua riconferma è affidata alla volontà dell’assemblea dei condomini. Qualora la fiducia nei suoi confronti venga meno, è opportuno attivarsi prima dell’assemblea annuale per valutare nuovi profili, richiedere preventivi e organizzare incontri conoscitivi. Laddove l’assemblea sancisca la revoca del vecchio amministratore, è possibile sin da subito nominare il nuovo incaricato, oppure rimandare la sua nomina ad un’ulteriore assemblea, indetta spontaneamente dai condomini. Il profilo dell’amministratore ideale è difficile da definirsi. Un consiglio utile però può essere di non soffermarsi alla sola valutazione dell’emolumento, ma esaminare attentamente quali servizi vengono ricompresi in esso, senza trascurare la disponibilità a presenziare in loco, la reperibilità e la professionalità maturata col tempo.