03/04/2025
COMUNICATO STAMPA FIAIP LOMBARDIA / FIAIP MILANO.
Mercato casa a Milano e in Lombardia: domina la stabilità, crescono i prezzi nelle zone meglio servite e nei capoluoghi. Si punta su case poco energivore. Crescono quotazioni ed interesse per le locazioni.
E’ stato presentato da Fiaip Milano Monitora, un inquadramento relativo all’andamento del mercato immobiliare regionale relativo alle 12 provincie della regione più popolosa d’Italia. Il varo dell'Osservatorio Prezzi e tendenze immobiliari si riferisce all'anno 2024.
Il report ha evidenziato che, nonostante difficoltà generate da inflazione e caro vita, il mercato immobiliare è vivace e propone delle chiavi di lettura che valorizzano immobili dalla migliore classe energetica e zone ben servite dai trasporti e fornite di moderni servizi.
Nel mercato immobiliare Italia 2024 crescono gli acquisti di prime case, aumenta l’attenzione per abitazioni meno energivore e riprendono quota i mutui casa dopo il calo dei tassi d’interesse che proseguirà nei prossimi mesi (ben sei tagli dei tassi decisi dalla BCE nel 2024/2025 e tasso Euribor sceso dal 4% fino a sfiorare i 2,5%). In Italia nel 2024 le transazioni immobiliari sono state 719.578 contro le 709.578 dell’anno precedente con un aumento del 1,41%. E la Lombardia ha seguito il virtuoso trend nazionale realizzando il 21per cento delle compravendite nazionali e passando dalle 150.722 del 2023 alle 151.465 del 2024.
LOMBARDIA – Milano domina lo scenario immobiliare lombardo e si conferma come città capoluogo più preziosa d’Italia: con circa 66.000 compravendite rappresenta il 44 per cento delle transazioni dell’intera regione Lombardia e il 9 per cento di quelle nazionali. Crescono i dati relativi all’andamento delle provincie di Brescia, Bergamo, Como, Monza Brianza, Pavia, mentre Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Sondrio e Varese denotano un lieve rallentamento e sostanzialmente una stabilità del mercato casa.
PREZZI - Il 2024 si è confermato come periodo dall’aumento moderato degli immobili dal 5 al 7 per cento, più marcato nelle zone centrali dei capoluoghi di provincia e nei quartieri delle città più popolose ben servite dai trasporti pubblici. Consolidata e consistente la crescita dei canoni di locazione degli immobili di recente costruzione o ristrutturazione.
MILANO – Come accennato, Milano nel 2024 ha rappresentato il 44 per cento delle transazioni immobiliari lombarde. Le compravendite sono state trainate dalla domanda costante, soprattutto nelle aree centrali e semicentrali, con una crescita dei prezzi del 2/5 per cento nelle zone più strategiche e meglio servite dai mezzi pubblici: la fascia metropolitana linea M4 blu da Est ad Ovest (da Linate-Argonne-Corsica fino a Piazza Napoli-via Giambellino-Lorenteggio) con significativi incrementi della nuova fascia chiamata ‘Nolo’ (Nord of Loreto) che comprende anche viale Monza.
Il settore residenziale continua a essere il più dinamico, con una predilezione verso immobili efficienti dal punto di vista energetico e progetti di riqualificazione urbana. Nello specifico, nel quarto trimestre 2024 il mercato ha evidenziato una ripresa registrando il maggior volume trimestrale degli ultimi due anni, grazie ad investimenti per quasi 300 milioni di euro. E’ innegabile peraltro che nel secondo semestre 2024 il mercato abbia globalmente mostrato segnali di rallentamento, dopo lunghi periodi di crescita.
LE CAUSE DELLA FLESSIONE – 1. Prezzi elevati: Il mercato milanese resta tra i più costosi d’Italia, con valori che continuano a crescere, seppur con incrementi più contenuti. 2. Aumento delle spese condominiali, fattore che incide sulle decisioni di acquisto, per chi cerca immobili da mettere a reddito. 3. Selettività degli acquirenti: le esigenze sono cambiate. Oggi chi investe scarta immobili da ristrutturare, a meno che il prezzo basso giustifichi l’intervento. Inoltre, la classe energetica è diventata un fattore determinante nella valutazione del valore di un immobile nel medio-lungo periodo. 4. Accesso al credito: nonostante un calo progressivo e consistente dei tassi d’interesse dei mutui casa, le perizie bancarie sono sempre più conservative, limitando la capacità di finanziamento degli acquirenti.
QUOTAZIONI - Nonostante le criticità, il mercato immobiliare milanese mantiene solida tenuta sul fronte delle quotazioni. Nell’ultimo semestre, i prezzi hanno registrato crescite in tutte le tipologie. Nuovo: 6.549€/mq, recente: 5.188€/mq, vecchio: 4.102€/mq. L’incremento dei valori dal secondo trimestre 2024 si attesta sul 7% per gli immobili nuovi, 6% per i recenti e 7% per l’usato. Interessante notare come l’apertura di metropolitana M4 abbia impatto positivo su quotazioni zona Est, dove il mercato ha mostrato maggior dinamismo. Ciò sottolinea il ruolo strategico di infrastrutture per determinare il valore immobili.
Le quotazioni immobiliari nell’Area Metropolitana milanese mostrano una sostanziale stazionarietà con variazioni del +2% per appartamenti nuovi, +1% per appartamenti recenti e +3% per quelli vecchi. Da segnalare per la categoria degli appartamenti nuovi il rincaro registrato nella zona Sud-Ovest della Città Metropolitana con un +4%, per le altre zone gli aumenti sono del 1-2%, tranne per la zona Nord-Est che è rimasta invariata. Gli appartamenti recenti hanno registrato la variazione più alta sempre nella zona Sud-Ovest con un +3%; gli appartamenti vecchi hanno subito la più alta variazione nella zona Ovest (+9%).
LOCAZIONI - Nell’ultimo semestre per i monolocali non si sono registrate particolari variazioni in nessuna zona ad eccezione della Cerchia Bastioni, in cui vi è stata una crescita del +3%. Per i bilocali si sono registrate variazioni in sole due zone della Città di Milano: Cerchia Bastioni (+1%) e Periferia (+3%). Per i trilocali, l’unica variazione è avvenuta nel Centro storico con un aumento di 2 punti percentuali. Per i quadrilocali, l’unica variazione che si è registrata è stata nella Cerchia Bastioni (+3%). Il mercato delle locazioni è sempre molto attivo e non sembra vedere flessioni all’orizzonte, funziona molto bene il canone concordato grazie alle nuove tabelle.
UFFICIO STAMPA FIAIP LOMBARDIA
Milano, 2 aprile 2025.