27/05/2026
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La direttiva โป๏ธ incide sull'Attestato di Prestazione Energetica ( ) e il 3 giugno 2026 con l'ufficiale entrata in vigore del nuovo decreto verranno aggiornate le modalitร di calcolo del certificato. Si tratta della revisione piรน importante degli ultimi dieci anni del sistema di certificazione energetica degli edifici, destinata a sostituire e aggiornare il precedente DM 26 giugno 2015, che fino ad oggi ha rappresentato il riferimento nazionale per il calcolo delle prestazioni energetiche degli immobili.
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La novitร principale รจ che non cambia il formato dellโ , ma cambia profondamente il metodo tecnico con cui viene determinata la Classe Energetica dellโedificio. Nel nuovo attestato dovranno comparire informazioni molto piรน dettagliate sugli impianti di riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, sulle fonti energetiche utilizzate e sulla capacitร dell'edificio di reagire automaticamente ai segnali esterni per ottimizzare i consumi. Il nuovo ๐ช๐บsarร molto piรน articolato rispetto a quello attualmente utilizzato in Italia. In particolare, la valutazione della prestazione energetica dell'edificio non si limiterร piรน principalmente ai consumi energetici, ma prenderร in considerazione numerosi altri elementi tra cui ad esempio:
โข la presenza di ponti termici e la capacitร termica delle strutture;
โข l'efficienza dell'involucro edilizio;
โข l'isolamento termico;
โข i sistemi passivi di riscaldamento e raffrescamento;
โข l'efficienza degli impianti;
โข la predisposizione degli edifici alla gestione intelligente dei consumi;
โข la produzione di energia da fonti rinnovabili;
โข i sistemi di accumulo energetico.
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Gli giร esistenti restano comunque validi, le nuove regole infatti si applicheranno a quelli emessi dopo il 29 maggio prossimo sia che essi siano elaborati per scadenza del precedente attestato, sia perchรฉ siano nuove certificazioni per vendita/locazioni, sia perchรฉ necessari a seguito di ristrutturazioni o interventi sugli impianti che modificano la prestazione energetica dell'edificio, oppure quando non vengano rispettati gli obblighi di manutenzione degli impianti termici.
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