15/06/2026
Sabato 13 giugno 2026 a Roma si è tenuto il XVII Congresso Nazionale Anaci alla fine del quale sono state proclamate le cariche che avranno la responsabilità di condurre l’associazione per il prossimo quadriennio.
La strada che ci ha portato a questo Congresso è stata lunga, difficile e piena di ostacoli; il confronto delle diverse posizioni è sempre un motivo di crescita e lo si è cercato nell’ambito di una dialettica ampia e inclusiva. Purtroppo sono entrati in gioco fattori che hanno spostato il baricentro della discussione dal confronto politico all’attacco personale e questo non va bene. È stato modificato lo statuto inserendo una garanzia di democraticità laddove viene garantito a tutti, ma proprio a tutti, la possibilità di ricoprire cariche associative a qualunque livello; contrariamente a chi sostiene la tesi del “sine die”, il ricambio viene garantito ogni 4 anni; ma per cercare il ricambio bisogna avere una proposta credibile (o più credibile di quella da cui si esce) e questa proposta deve essere fatta da un gruppo credibile, accomunato da una visione politica e non dall’astio personale verso le cariche uscenti, e da leader credibili.
Oggi questo non c’è stato e la leadership dell’associazione ha premiato la squadra uscente che ha saputo proporre un progetto vero e concreto dove per ogni argomento è stata fornita una proposta d’azione.
È stata inserita l’obbligatorieta della norma UNI 10801 a garanzia della qualificazione dell’associato; una garanzia fornita da un ente terzo e non autoreferenziale. Anaci ha confermato di volersi aprire al mondo esterno senza timori, anzi cercando la massima qualificazione della categoria professionale. Se il risultato di un congresso, al di là dei nomi, lo si può misurare dagli obiettivi raggiunti, allora possiamo parlare di un momento storico: vera parità dei diritti e massima qualificazione dei professionisti.
Infine, sono stati nominati i vertici associativi per il quadriennio 2026/2029: al ruolo di presidente nazionale è stato confermato l’Ing. Francesco Burrelli che ha indicato il Dott. Andrea Finizio per il ruolo di segretario nazionale. Novità per la tesoreria dove il Dott. Antonio Pazonzi succede al Dott. Pippo Merello: la provinciale modenese augura buon lavoro ai nuovi dirigenti , sicura della loro competenza e professionalità, e ringrazia di cuore il Dott. Merello per quanto fino ad ora svolto, con dedizione, abnegazione e grande capacità professionale.
Infine un plauso a tutti i partecipanti che con la loro presenza (355/356) hanno dato prova di un’associazione viva e matura. Speriamo che da oggi, ogni divisione interna possa lasciare spazio al valore dell’appartenenza per il bene dell’associazione e dell’intera categoria professionale.
Viva l’ANACI!