21/09/2022
TIPOLOGIE DI CAMINO
Sedersi durante le fredde giornate d’inverno davanti ad un bel caminetto acceso è bellissimo! Lo scoppiettio del fuoco (se si tratta di un classico camino a legna) e, in ogni caso, i magici colori del fuoco contribuiscono a farci subito sentire a casa. Esistono moltissime tipologie di camino: a legna, elettrico, a gas fino ad arrivare all’ecologico pellet. Ognuno dovrà scegliere seguendo le proprie esigenze economiche, di spazio, di consumi.
〰️ CAMINO A LEGNA 〰️
Il re dei caminetti è indubbiamente quello con alimentazione a legna. Ed è proprio il camino a legna il più desiderato, quello che rievoca più magia. Rispetto ad altre tipologie di alimentazione, la legna risulta essere più vantaggiosa dal punto di vista economico e si reperisce con estrema facilità. Se lo spazio lo consente, installando un camino a legna angolare aumenterai il fascino del tuo ambiente all’ennesima potenza. È indispensabile lo spazio per la canna fumaria e la legna da utilizzare dovrà sempre essere asciutta. Solo così brucerà bene e non avrai il disagio di un camino che, facendo troppo fumo, creerebbe aria cattiva in tutta la stanza.
〰️ CAMINO ELETTRICO 〰️
Il camino elettrico è una delle alternative disponibili se si desidera il fascino del camino ma non si può, ad esempio, avere lo spazio per stoccare la legna. Il funzionamento avviene grazie alla corrente elettrica con la fiamma visualizzata sul display. Il camino elettrico, difatti, riscalda in maniera contenuta e non riuscirebbe a creare la giusta temperatura se l’ambiente è troppo ampio. Con un camino elettrico non vi sono i costi legati all’acquisto del combustibile. Non sarà necessaria l’installazione di alcuna canna fumaria e quindi nessun intervento edilizio.
〰️ CAMINO A PELLET 〰️
Il pellet si colloca tra le migliori tipologie di camino attualmente sul mercato. Una forma alternativa di riscaldamento, ma anche più ecologica che utilizza il pellet ricavato dalla segatura essiccata. La resa, poi, è ottima per cui questa scelta conviene anche sotto questo punto di vista. Il camino a pellet è programmabile e pratico anche sul piano della pulizia che risulta facile e veloce.
〰️ CAMINO A BIOETANOLO 〰️
Una tra le migliori tipologie di camino è di certo quella che utilizza il bioetanolo come combustibile. Il camino funziona attraverso un apposito serbatoio che contiene una pietra porosa nella quale vanno assorbiti i combustibili. Diversi camini a bioetanolo richiedono di essere collegati alla presa elettrica per l’accensione. Anche le dimensioni sono le più disparate: si passa dai piccoli modelli da tavolino a camini anche di grandi dimensioni adatti proprio per il riscaldamento. I primi, invece, si utilizzano più che altro con funzione decorativa dato che non producono moltissimo calore. Il bioetanolo è un alcol ecologico prodotto dalle biomasse fermentate. Uno dei principali vantaggi si riscontra nella facile reperibilità e dalla non produzione di sostanza nocive, fatta eccezione per la CO2. Ecco perché è indispensabile, di tanto in tanto, arieggiare le stanze.
〰️ TERMOCAMINO 〰️
Bellezza, praticità e utilità sono le qualità principali del termocamino: a contraddistinguerlo è il rendimento termico molto elevato al punto da poter riscaldare più di un ambiente. Può funzionare ad acqua o ad aria. Nel primo caso è in grado di produrre acqua calda utilizzata sia per riscaldare che per uso idrico-sanitario. Nel caso di un sistema canalizzato, invece, si ha un insieme di canalizzazioni che, attraverso diverse “bocche” presenti sui muri porta l’aria calda in tutte in tutte le stanze. I termocamini hanno funzionamenti del tutto autonomi. Si basano su centraline elettroniche da cui gestire le varie funzioni. La fonte di combustibile (sia essa il pellet o il legno) sono gestibili. Nei modelli ad uso combinato, finito il primo viene usato il secondo.
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