13/04/2024
SICUREZZA SUL LAVORO
Continuano purtroppo gli incidenti e gli infortuni mortali nei cantieri edili e non solo.
Ancora una volta il Governo è costretto a correre ai ripari aggiungendo normative su normative convinti che questa sia la strada per diminuire gli incidenti sul lavoro. Non vi è cosa più sbagliata!!!
Il Testo Unico della Sicurezza D.lgs. 81/08 è estremamente esaustivo e non necessita di modifiche. La patente a punti, già nei programmi del Testo Unico, può essere un deterrente, se fatta bene, ma non è la soluzione alla riduzione degli incidenti.
La Sicurezza è una forma culturale del rispetto degli altri e di se stessi. Se non hai rispetto per te stesso non puoi avere rispetto del prossimo.
Oggi, rispetto alla prima metà del secolo scorso, viene sempre a mancare la manodopera specializzata (ma specializzata anche nel fare sicurezza). Oggi si fanno corsi di formazione per le maestranze, ma non hanno il risultato positivo di quando la sicurezza si faceva direttamente sul luogo di lavoro con l'anziano che insegnava al ragazzo. Il giovane imparava a lavorare e contemporaneamente gli veniva insegnato come gestire la sicurezza propria e degli altri lavoratori. Senza bisogno di professori dispensatori di scienza. (Una volta si diceva "Comportamento del buon parere di famiglia"). Ma dov'è oggi quel BUON PADRE DI FAMIGLIA???
A mio avviso se vi è un punto importante su cui discutere e modificare riguarda l'IMPRESA AFFIDATARIA e IL COMMITTENTE.
La prima, spesso è una scatola vuota generata solo per business e utili a scapito di altre figure interessate nel contratto di appalto opere edili. Argomento che necessita di una approfondita discussione.
Il secondo invece, colui per il quale si esegue l'opera, salvo singoli privati cittadini, che per motivi diversi non hanno le capacità e le conoscenze organizzative, bisogna prevedere dissuasori tali che venga messo in condizione di tutelare tutte le figure attori della sicurezza.
Grazie per la pazienza nella lettura.
Auguri di buona salute.