lla fine degli anni '70 un gruppo di persone residenti nella città di Monza si associano per dar vita a una cooperativa edilizia con il chiaro intendo di rispondere a un bisogno primario della casa ; nel 1981 viene costituita la COOPERATIVA EDILIZIA SAN DONATO CASA che nello stesso anno avvia il primo intervento edilizia convenzionata in Monza Via Masaccio. La cooperativa San Donato Casa ha realiz
zato in Monza :
- intervento residenziale di Via Masaccio
- intervento residenziale di Via Vecellio
- intervento residenziale di via Sorteni
- intervento residenziale di via Gadda
- intervento residenziale di via Buonarroti
oltre ad interventi residenziali in Brianza
QUESTA È LA GARANZIA DI CHI HA OPERATO PER ANNI RAGGIUNGENDO GLI OBIETTIVI PREFISSATI E SENZA TRADIRE LA FIDUCIA DEI PROPRI SOCI
Alla Cooperativa San Donato Casa si affianca la COOPERATIVA PALMA anch'essa con l'obiettivo di immettere sul mercato immobiliare di Monza e della Brianza dell'edilizia residenziale convenzionata. Un'altra realtà “ COOPERATIVA SOCIALE MONZA 2000” partecipa alle attività finalizzate al problema dell'abitare offrendo mini alloggi riservati a mamme con minori in stato di bisogno e posti letto per lavoratori temporanei
Una società “GESTIONE IMMOBILI SOCIALI SRL” a cui affidare la gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare veniva costituita alla metà degli anni novanta
Infine un consorzio “ CONSORZIO HOUSING SOCIALE ”, capace di offrire assistenza tecnica, giuridica e amministrativa alle singole cooperative, svolgere una attività di studio e formazione sulle problematiche dell'abitare nella realtà complessa di Monza e della Brianza, promuovere e comunicare le iniziative di “housing sociale” è la nuova realtà del 2009
La missione del consorzio e delle realtà associate può essere così sintetizzata :
1. Promuovere azioni, iniziative e strumenti volte a favorire l'accesso delle persone svantaggiate a un contesto abitativo e sociale dignitoso tale da garantire il miglioramento della propria condizione sociale
3. Promuovere azioni concretamente possibili e necessarie per sostenere iniziative abitative socialmente orientate verso le fasce sociali più deboli
4. Promuovere la formazione di operatori del settore “no profit” che uniscono l'attività di gestione immobiliare con i servizi per residenti e di vicinato
5. Ispirandosi ai principi di sussidiarietà ricercare il coordinamento tra politiche abitative e sociale e la loro concreta attuazione, promuovendo una cultura della “solidarietà”