29/12/2014
La Legge di stabilità 2015 (approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati ed ora in attesa di essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale) prevede la proroga delle detrazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia e di riqualificazione energetica, mantenendo anche per il 2015 le attuali misure:
• 65% per gli interventi di riqualificazione energetica, inclusi quelli relativi alle parti comuni degli edifici condominiali;
• 50% per le ristrutturazioni e per il connesso acquisto di mobili.
Seguono i dettagli ed una tabella riepilogativa.
ACQUISTO DI MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
Con riferimento alle spese per l'acquisto di mobili per l’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione viene prorogato di un anno (e quindi al 31/12/2015) il termine finale entro cui devono essere sostenute le spese ai fini della detrazione del 50% (la norma previgente prevedeva la cessazione dell’agevolazione al termine del 2014).
Viene ribadito, inoltre, che le spese per l’acquisto di mobili (ammesse in detrazione se connesse ad una ristrutturazione edilizia) sono computate indipendentemente da quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione.
ACQUISTO DI UNITÀ IMMOBILIARI ABITATIVE UBICATE IN FABBRICATI INTERAMENTE OGGETTO DI INTERVENTI DI RECUPERO
Come noto, l’art. 16- bis, comma 3, del D.P.R. 917/1986, stabilisce che la detrazione per interventi di recupero edilizio spetta anche nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano al termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile.
A tale riguardo la Legge di stabilità 2015 prevede il prolungamento a 18 mesi successivi alla data di fine lavori (la norma previgente parlava di 6 mesi) del termine entro il quale provvedere alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. Si tratta evidentemente di una misura “anticrisi”, che tiene conto delle difficoltà del mercato immobiliare.
RIEPILOGO ALIQUOTE E SCADENZE
L’art. 15, comma 3-bis, del D.L. 63/2013 prevede che entro il 31/12/2015 dovranno essere definiti misure ed incentivi selettivi di carattere strutturale, finalizzati a favorire la realizzazione di interventi per il miglioramento, l'adeguamento antisismico e la messa in sicurezza degli edifici esistenti, nonché per l’incremento del loro rendimento energetico e dell’efficienza idrica, e che in assenza di un intervento normativo entro tale termine, dal 2016 le detrazioni e il limite massimo di spesa torneranno ai livelli previsti dalla legislazione vigente (36% e 48.000 euro per tutte le tipologie di intervento, come indicato dall’art. 16-bis del D.P.R. 917/1986).
Ciò posto, si riporta di seguito una tabella riepilogativa delle aliquote previste alla luce della Legge di stabilità 2015 e del D.L. 63/2013 appena citato, con le relative scadenze.