25/09/2026
Alla cortese attenzione degli Associati FIAIP
Roma, 25 settembre 2026
Oggetto: Canoni concordati - FIAIP porta in Senato una proposta per riconoscere la competenza degli agenti immobiliari
Care Colleghe, cari Colleghi,
desidero condividere con tutti voi un passaggio istituzionale particolarmente importante, perché riguarda direttamente il riconoscimento delle competenze della nostra professione.
Martedì 22 settembre, nel corso dell’audizione di FIAIP presso la Commissione Giustizia del Senato, nell’ambito dell’esame del DDL S.1896 in materia di rilascio degli immobili, abbiamo formalmente presentato una proposta emendativa relativa agli Accordi Territoriali per i contratti di locazione a canone concordato, previsti dall’articolo 2, comma 3, della legge n. 431/98. La registrazione integrale dell’audizione è disponibile sul sito del Senato della Repubblica: https://www.youtube.com/watch?v=2EiP3AABdmo
La nostra proposta prevede che, nella definizione e nell’aggiornamento degli Accordi Territoriali, venga acquisito anche il contributo tecnico-consultivo degli agenti immobiliari, attraverso rappresentanti individuati dalle associazioni maggiormente rappresentative a livello nazionale, ovvero quelle che compongono la Consulta Interassociativa dell’Intermediazione Immobiliare.
La richiesta è molto precisa: non intendiamo modificare il ruolo delle organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori, alle quali continuerebbero a spettare la definizione e la sottoscrizione degli Accordi. Chiediamo, invece, che ai tavoli nei quali vengono definiti i parametri dei canoni concordati sia presente anche la competenza professionale degli agenti immobiliari, con una funzione tecnica e consultiva.
La ragione è semplice e credo debba essere rivendicata con orgoglio: l’agente immobiliare è il professionista che, meglio di chiunque, conosce il mercato immobiliare, perché ogni giorno verifica sul campo il reale incontro tra domanda e offerta. Conosce non soltanto i valori richiesti o quelli rilevati statisticamente, ma i valori ai quali le locazioni vengono effettivamente concluse; conosce le differenze tra le microzone, i tempi di assorbimento, l’evoluzione della domanda e le condizioni alle quali proprietari e conduttori sono concretamente disponibili a raggiungere un accordo.
Gli Accordi Territoriali incidono sulla determinazione dei canoni concordati e sull’accesso alle relative agevolazioni. Parametri maggiormente aderenti alle differenti realtà dei mercati locali possono contribuire a rendere più attrattivo per i proprietari il ricorso ai contratti a canone concordato, mantenendone al contempo la funzione di sostenibilità per i conduttori. Favorirne una maggiore applicazione significa quindi lavorare per ampliare l’offerta di abitazioni destinate alla locazione e, attraverso questa maggiore offerta, dare un contributo concreto al tema dell’accesso alla casa. È una delle finalità che abbiamo indicato nella memoria depositata al Senato.
Non possiamo naturalmente conoscerne in anticipo l’esito, ma possiamo dire con chiarezza che intendiamo portare avanti questa battaglia con convinzione e determinazione, attraverso il confronto con le Istituzioni e con tutte le parti coinvolte.
Dobbiamo avere l’orgoglio di rivendicare ciò che sappiamo fare e il patrimonio di conoscenze che ogni giorno costruiamo sul territorio. FIAIP ha il compito di trasformare questa competenza in rappresentanza, portandola nei luoghi nei quali vengono definite le regole che incidono sul mercato immobiliare e sulle politiche dell’abitare.
Un caro saluto,
Fabrizio Segalerba
Presidente Nazionale FIAIP
Alla cortese attenzione degli Associati FIAIP Roma, 25 settembre 2026 Oggetto: Canoni concordati - FIAIP porta in Senato una proposta per riconoscere la competenza degli agenti immobiliari