09/11/2020
[ Le 9 regole d’oro per risparmiare fino a 200€ .. quando accendi il riscaldamento in casa ]
📌 Esegui la manutenzione degli impianti
Un impianto consuma e inquina meno quando è regolato correttamente, pulito e senza incrostazioni di calcare. Chi non effettua la manutenzione del proprio impianto rischia una multa a partire da 500 euro (Dpr 74/2013).
📌 Controlla la temperatura nelle stanze
Le temperatura ideale è intorno ai 20 gradi. Scaldare troppo fa male, e fa schizzare in alto i costi. Per ogni grado in meno si risparmia nella stagione dal 5 al 10 per cento sui consumi in bolletta.
📌 Regola l’accensione e lo spegnimento
Se la tua abitazione non è ben isolata è inutile tenere accesso il riscaldamento anche quando sei fuori per lavoro. Il calore viene disperso e paghi inutilmente. Puoi regolare laccensione tramite il termostato.
📌 Installa pannelli riflettenti tra muro e termosifone
Quando il calorifero è incassato nella parete, e quindi la parete ha uno spessore e un grado di isolamento inferiore, è bene isolarla anche con un semplice foglio di carta stagnola per ridurre le dispersioni verso l'esterno e la possibilità di svilupparsi della muffa da umidità.
📌 Evita ostacoli davanti e sopra i termosifoni
Posizionare tende o mobili davanti ai termosifoni o usare i radiatori come asciuga biancheria, ostacola la diffusione del calore verso l'ambiente ed è fonte di sprechi. Attenzione, inoltre, a non lasciare troppo a lungo le finestre aperte: per rinnovare l'aria in una stanza bastano pochi minuti, mentre lasciarle troppo a lungo comporta solo inutili dispersioni di calore.
📌 Fai un diagnosi energetica alla tua casa
A volte prevenire è meglio che curare. Chiedere a un tecnico di effettuare una diagnosi energetica dell'edificio è il primo passo da fare per valutare lo stato dell'isolamento termico di pareti e finestre e l'efficienza degli impianti di climatizzazione. La diagnosi suggerirà gli interventi da realizzare valutandone il rapporto costi-benefici. Oltre ad abbattere i costi per il riscaldamento, anche fino al 40%, gli interventi diventano ancora più convenienti se si usufruisce delle detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici, l'ecobonus che consente di detrarre dalle imposte Irpef o Ires dal 50 all'85% delle spese sostenute a seconda della complessità dell'intervento e il superbonus, con cui l'aliquota di detrazione sale al 110%.
📌 Aggiorna caldaia e impianto di riscaldamento
Dal 2015, tranne poche eccezioni, si possono installare solo caldaie a condensazione. È opportuno valutare la possibilità di sostituire il vecchio generatore di calore con uno a condensazione o con p***a di calore ad alta efficienza. Sono disponibili anche caldaie alimentate a biomassa e sistemi ibridi (caldaia a condensazione e p***a di calore) abbinati a impianti solari termici per scaldare l'acqua e fotovoltaici per produrre energia elettrica. Anche per questi interventi è possibile usufruire degli sgravi fiscali fino al 110%.
📌 Installa le valvole termostatiche
Se hai un impianto centralizzato in condominio è ormai d’obbligo l’uso di queste apparecchiature che servono a regolare il flusso dell'acqua calda nei termosifoni e a impostare anche temperature diverse sulle stanze. Usalo in modo intelligente in quelle stanze che usi poco.
📌 Chiudi la porta delle stanze che non usi
Provare per credere. Chiudendo la porta di quelle stanze inutilizzate permette di ridurre la potenza della caldaia per riscaldare la casa e quindi di risparmiare alla fine del mese.