31/05/2024
I dati Eurostat sul mercato immobiliare europeo ci mostrano un Italia in cui il prezzo medio delle abitazioni registra un lieve aumento, mantenendosi comunque ben saldo e stabile sull’analisi degli ultimi 3 trimestri del 2023.
Scendono i prezzi medi delle abitazioni in otto paesi dell’Eurozona, mentre aumentano in diciotto stati membri; l’Italia registra un lieve aumento mantenendosi tendenzialmente stabile. Sono i risultati a cui arriva l’indagine dell’Eurostat (che monitora le tendenze del settore immobiliare dei paesi membri UE) prendendo in esame gli ultimi tre mesi del 2023. In questo periodo, infatti, secondo l’House Price Index (un indicatore di Eurostat) il costo delle case nell’Eurozona è diminuito dell’1,1% sebbene i prezzi delle case nell’Unione Europea hanno registrato un leggero aumento dello 0,2% su base annua.
Tra i paesi europei che hanno riportato un maggiore calo dei prezzi delle case nell’ultimo trimestre del 2023, ci sono il Lussemburgo, il più colpito, dove i prezzi delle case sono crollati del 14,4%; la Germania, dove i prezzi sono scesi del -7,1%, la Finlandia, che ha registrato un calo del -4,4%. Di contro, gli aumenti più significativi si sono avuti in Polonia, con un +13%; in Bulgaria e Croazia, con un rialzo rispettivamente del 10,1% e del 9,5%.
Per quanto riguarda l’Italia, il “belpaese” ha registrato una crescita stabile con un +1,8% nel valore delle abitazioni relativamente al quarto trimestre del 2023. Un aumento che è il culmine di un trend di crescita costante osservato durante l'anno, che aveva registrato un rialzo dell'1,7% nel terzo trimestre e dello 0,6% nel secondo trimestre.
Il mercato immobiliare dello Stivale si mostra “robusto”. I dati italiani, infatti, fanno emergere un mercato che ha saputo mantenere una crescita nonostante le significative oscillazioni dei mercati immobiliari di altri paesi europei. Un segnale positivo di un ambiente di investimento favorevole e di una domanda sostenuta, aspetti che conferiscono al mercato italiano un'immagine di robustezza ed affidabilità nel contesto più ampio dell'Unione Europea.