SIMONCINI STUDIO IMMOBILIARE TORINO

SIMONCINI STUDIO IMMOBILIARE TORINO Studio esistente da quattro generazioni, al vostro servizio per qualsiasi tipologia di immobile.

Ufficio esistente a Torino da quattro generazioni, operiamo sul mercato solo su incarichi esclusivi, abbiamo clientela di livello e operiamo su quasi tutti i tipi di immobili, anche se il nostro settore principale è il residenziale. Our premises are passed on from four generations of family members to the next. Our main field is redicencial but we are working with almost all kind of estates all on a selected customer range basis and on sole assigment only.

A pochi chilometri da Biella c'è un paesaggio che non assomiglia all'Italia. Non assomiglia a niente che conosci.750 ett...
07/04/2026

A pochi chilometri da Biella c'è un paesaggio che non assomiglia all'Italia. Non assomiglia a niente che conosci.

750 ettari di cumuli di ciottoli, alti fino a 10 metri, disposti in file silenziose per 8 chilometri. Nessun albero quando li hanno costruiti. Nessun segno umano — solo quella geometria strana, ripetuta all'infinito.

Si chiama la Bessa. E no, non è un fenomeno naturale.

Siamo tra Borriana, Cerrione, Mongrando e Zubiena, in pieno Piemonte. Qui, tra il II e il I secolo a.C., i Romani montarono la più grande operazione di estrazione aurifera dell'età repubblicana in Europa. Durò circa un secolo. Coinvolse migliaia di lavoratori. Fu gestita da pubblicani — imprenditori privati sotto contratto con Roma — e sorvegliata da un funzionario imperiale, il Procurator metallorum.

Il metodo era brutale nella sua semplicità: si lavavano i ciottoli alluvionali del Anfiteatro Morenico d'Ivrea, depositati dai ghiacciai valdostani in un milione di anni, per separare le pepite d'oro. Ogni ciottolo lavato veniva buttato. Uno per uno. Per un secolo.

Quello che vedi oggi — quelle montagne di sassi — non è un cantiere, non è un sito archeologico nel senso classico. Sono gli scarti. Il materiale di scarto di un'industria durata cento anni.

Plinio il Vecchio e Strabone la citarono nelle loro opere. All'epoca era già leggendaria. Nel 1997, durante scavi nell'area, è emersa una stele unica che descriveva nel dettaglio il sistema di coltivazione della miniera — un documento senza paralleli nel mondo romano.

Nel 1985 la Regione Piemonte l'ha trasformata in Riserva Naturale Speciale. Oggi ci crescono licheni, mu**hi, vegetazione spontanea. Gli stessi cumuli che sembravano una cicatrice permanente si sono ricoperti di vita.

I Romani non ci hanno lasciato solo il Colosseo e gli acquedotti. Ci hanno lasciato anche questo: 750 ettari di sassi scartati, il cantiere più grande che abbiano mai abbandonato — e nessuno ne parla.

In breve:
La Bessa, vicino a Biella, è la più grande miniera aurifera romana dell'età repubblicana in Europa: 750 ettari di scarti di lavorazione.
I Romani estraevano oro dai ciottoli alluvionali tra il II e il I secolo a.C., per circa un secolo.
Plinio il Vecchio e Strabone la citarono. Oggi è una Riserva Naturale Speciale della Regione Piemonte.

Torino, via Garibaldi anni 60/70
16/03/2026

Torino, via Garibaldi anni 60/70

18/01/2026
17/01/2026

👉𝗕𝗲𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝗣𝗶𝗻𝗲𝗹𝗹𝗶, 𝗣𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗙𝗜𝗠𝗔𝗔 𝗧𝗼𝗿𝗶𝗻𝗼:
«Leggiamo con soddisfazione che il Governo sta lavorando al Piano Casa e che l’intervento è in dirittura d’arrivo.
L’auspicio è che 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗶 𝘀𝗹𝗼𝗴𝗮𝗻, 𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝘂𝗻’𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗼𝗿𝗴𝗮𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗰𝗿𝗲𝘁𝗮, capace di incidere davvero sul sistema abitativo.

𝗣𝗶𝘂̀ 𝗰𝗵𝗲 𝘀𝘂𝗹𝗹𝗮 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝗼𝘃𝗲 𝘂𝗻𝗶𝘁𝗮̀, 𝗿𝗶𝘁𝗲𝗻𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗳𝗼𝗻𝗱𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝗶𝗿𝗲 𝘀𝘂:
🏛️ riconversione degli edifici pubblici dismessi
🛠️ riqualificazione delle case popolari oggi in stato di forte degrado
🏘️ sostegno alla proprietà privata affinché torni ad affittare ai residenti
🤝 rafforzamento delle risorse destinate alle morosità incolpevoli

Siamo consapevoli della complessità del tema, ma crediamo sia necessario affrontarlo in modo complessivo, evitando interventi frammentati che rischiano di avere un impatto limitato.»

Mostra meno

Foto d'epoca di Torino, piazza Bodoni, credo anni '70...
25/11/2025

Foto d'epoca di Torino, piazza Bodoni, credo anni '70...

Il centro di Torino, sempre suggestivo, con i suoi palazzi d'epoca...
20/11/2025

Il centro di Torino, sempre suggestivo, con i suoi palazzi d'epoca...

Al confine tra Lombardia, Emilia e Liguria si trova il borgo di Brugnello, ci vivono solamente 11 persone. Un minuscolo ...
09/11/2025

Al confine tra Lombardia, Emilia e Liguria si trova il borgo di Brugnello, ci vivono solamente 11 persone.

Un minuscolo borgo della provincia di Piacenza, arroccato su uno sperone di roccia a strapiombo sul Trebbia, proprio dove il fiume fa una curva creando un canyon spettacolare.

Poche case, una chiesa e un hotel ristorante per i turisti che vengono a visitarlo.

Il borgo, di origine medievale (un tempo si chiamava Corte Brugnatella), ha mantenuto l'architettura originaria.
I primi documenti ritrovati in cui Brugnello viene citato risalgono al 580.
Nel medioevo era dominato da un castello.

Brugnello è abitato da artisti che hanno dato il loro contributo al restauro delle case e delle strade.
Ogni edificio ha persiane di legno intagliate.
I vicoli sono decorati con pietre a formare motivi floreali.
Con le stesse pietre recuperate sono state realizzate sedie e panchine per gli abitanti che desiderano stare all'aria aperta nelle belle giornate.

La piccola Chiesa di Cosma e Damiano, sulla sommità del borgo, è del XIV secolo ed è stata restaurata nel corso dei secoli.
La facciata barocca è stata dipinta, mentre il resto dell'edificio è rimasto in pietra come il villaggio.

Indirizzo

Corso Re Umberto I N. 6/Torino
Piemonte
10121

Telefono

+393332325490

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando SIMONCINI STUDIO IMMOBILIARE TORINO pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a SIMONCINI STUDIO IMMOBILIARE TORINO:

Condividi

Digitare