01/02/2019
FRANCO BALDUCCI NON E’ PIU’
In questi tiepidi giorni della merla, Franco Balducci ci ha lasciato.
Ne siamo tutti addolorati. Un velo di commozione e di rimpianto che avvolge tutta Pineto, perché Franco Balducci era uno di quelli che hanno fatto la storia di questa cittadina. Uno tra i tanti che, giovanissimo, nell’immediato dopoguerra si è rimboccato le maniche. Operaio, artigiano, industriale. Negli anni del miracolo economico italiano, quando si lavorava s**o e si guardava con fiducia al futuro, Franco era, lui sì, uno dei piccoli “capitani coraggiosi” che hanno rimesso in piedi il Paese.
Scanzonato, divertente, con la battuta sempre pronta e un approccio goliardico con le vicende paesane, Franco non si tirava mai indietro: Consigliere Comunale, Assessore, Presidente del Pineto Calcio, aveva sempre partecipato alla vita e alla crescita economica e sociale di Pineto. Lo faceva con entusiasmo e umiltà, senza farlo pesare, senza vantarsene. Eppure non era un tipo che passava inosservato, con quel suo aspetto casual, il suo vivere la convivialità e la socialità spassionatamente, senza ipocrisie o atteggiamenti snob. Franco era una persona genuina, dotato di una forte carica umana e una rara generosità.
L’ultima immagine che ho di lui risale agli inizi di dicembre, credo, nei pressi dell’Eurobar, avvolto nel suo cappotto blu, il bavero alzato e quel sorriso che accompagnava sempre il suo saluto.
Ciao Franco, e come scriveva Gianni Brera, ti sia lieve la terra.
AnDi