10/01/2025
*Bonus Edilizi 2025 e Novità*
I punti chiave riguardanti i bonus edilizi per il 2025:
●Rimodulazione delle detrazioni:
Le principali detrazioni fiscali per la casa (Bonus Ristrutturazione, Ecobonus, Sismabonus) saranno rimodulate al 36% nel 2025 e al 30% nel biennio 2026-2027.
●Maggiorazione per abitazioni principali:
È prevista una maggiorazione della detrazione al 50% per le prime abitazioni nel 2025, e al 36% nel biennio 2026-2027.
●Stop al Superbonus:
Il Superbonus termina il 15 ottobre 2024, con alcune eccezioni. Per gli interventi successivi a tale data, la detrazione è del 65% nel 2025 solo in alcuni casi specifici.
●Esclusione caldaie a combustibili fossili:
Le caldaie alimentate unicamente da combustibili fossili sono escluse dai bonus edilizi, a meno che non siano inserite in un sistema ibrido.
●Conferma Bonus Mobili e Barriere Architettoniche:
Il Bonus Mobili e il Bonus Barriere Architettoniche sono confermati per il 2025, con alcune limitazioni per il Bonus Barriere Architettoniche.
●Nuovo Plafond Familiare:
Dal 2025, è introdotto un tetto massimo alle detrazioni per i redditi superiori a 75.000 euro, calcolato in base al reddito e alla composizione del nucleo familiare. Questo limite non si applica a spese sanitarie, investimenti in start up e PMI innovative, interessi passivi sui mutui e premi assicurativi stipulati entro il 31 dicembre 2024.
●Massimali di spesa detraibili:
I massimali di spesa detraibili variano in base al reddito e al numero di figli a carico. Ad esempio, per redditi tra 75.000 e 100.000 euro, la spesa detraibile massima varia da 7.000 euro (senza figli) a 14.000 euro (con più di due figli o con un figlio disabile). Per redditi superiori a 100.000 euro, la spesa detraibile massima varia da 4.000 a 8.000 euro.
●Bonus Unico al 50%:
Nel 2025, il bonus unico (che include Bonus Ristrutturazione, Ecobonus, Sismabonus e Sismabonus acquisti) è al 50% solo per le abitazioni principali; per le altre abitazioni la detrazione scende al 36%.
●Spalma-detrazioni Superbonus:
È possibile spalmare su dieci anni il recupero del Superbonus per le spese sostenute nel 2023, oltre che per quelle del 2022 e 2024.
●Aggiornamento rendite catastali:
Gli immobili che hanno beneficiato del Superbonus dovranno aggiornare le proprie rendite catastali, tenendo conto dei miglioramenti energetici e sismici.
Questi punti chiave forniscono una panoramica delle principali modifiche e conferme relative ai bonus edilizi per il 2025.