31/05/2021
Per le costruzioni, che in Campania rappresentano in termini di investimenti l’8,7% del Pil regionale e occupano il 29,3% degli addetti nell’industria, la pandemia è stata una doccia fredda. A testimoniarlo è il nuovo strumento di analisi messo a punto dal centro studi Ance “Scenari regionali dell’edilizia per la Campania”. Il centro studi guidato da Flavio Monosilio, sulla base dei dati elaborati con Prometeia, stima per il 2021 una crescita degli investimenti in costruzioni dell’8,5% a fronte di un calo del 9,5% registrato nel 2020 e un rimbalzo positivo del Pil regionale del 3,7% contro il -8,4% del 2020.
In tal senso, segnali positivi arrivano dai bonus fiscali mirati all’efficientamento energetico e alla messa in sicurezza del territorio. Il Superbonus 110% sta registrando successo, come testimonia il monitoraggio dei dati Enea-Mise: 136 mln in Campania per 900 interventi fino al 17 maggio 2021. “Sono ottimista – ha detto il vice presidente Ance, Rudy Girardi, osservando i dati dello studio – il Superbonus dovrebbe offrire opportunità alle piccole e medie imprese, così come il PNRR, con programmi di più ampio respiro, dovrebbe incontrare l’offerta delle medie e grandi imprese. Per l’affermazione di questa misura – ha concluso – confidiamo nell’intervento del Governo, affinché si semplifichi il macchinoso processo autorizzativo”. Le aspettative, infatti, sono tuttora legate all’ottenimento di una proroga della misura a tutto il 2023 e alle annunciate semplificazioni su cui pare concordino tutte le forze politiche.
Per le costruzioni, che in Campania rappresentano in termini di investimenti l’8,7% del Pil regionale e occupano il 29,3% degli addetti nell’industria, la pandemia è stata una doccia fredda. A testimoniarlo è il nuovo strumento di analisi messo a punto dal centro studi Ance “Scenari regional...