02/12/2020
L’impianto centralizzato di riscaldamento è alimentato in gran parte da energia rinnovabile geotermica attraverso pompe di calore acqua/acqua; le pompe di calore “geotermiche” utilizzano d’inverno lo scambio acqua/acqua per produrre calore e riscaldare gli ambienti, oppure, in estate, con funzionamento inverso, utilizzano lo stesso scambio acqua/acqua per climatizzare/raffrescare gli ambienti. Il terreno, infatti, ad una certa profondità, conserva una temperatura pressoché costante tutto l’anno ed è quindi un’ottima sorgente di calore in inverno e un ottimo dispersore per il raffrescamento estivo.
Il fluido caldo prodotto d’inverno dalle pompe di calore a circa 30°C e d’estate dallo scambiatore a circa 17°C verrà inviato a tutte le utenze attraverso un percorso orizzontale nell’autorimessa per salire verticalmente negli apposti cavedi tecnici ricavati nei tre vani scale, ad ogni piano, all’interno degli stessi cavedi, saranno previsti i contatori di suddivisione dei consumi.
Rispetto ad un sistema tradizionale con produzione di energia termica mediate una caldaia questo sistema risulta essere particolarmente efficiente:
Rendimento di produzione di un generatore di calore tradizione a gas = 98%. Partendo da 1kWh di combustibile (gas naturale) si ottengono 0,98 kWh termici.
Rendimento di una p***a di calore acqua/acqua = 5. Partendo da 1kWh di combustibile (gas naturale) si ottengono 0,45kWh elettrici (rendimento di produzione del sistema elettrico nazionale) che a loro volta danno 2,25kWh termici.
Confrontando i due sistemi è evidente che per ottenere lo stesso risultato con un generatore di calore tradizionale si consuma più del doppio rispetto ad una p***a di calore, questo perché parte dell’energia usata dalla p***a di calore viene prelevata dal terreno.
Gli impianti di climatizzazione, invernale ed estiva, sono del tipo a gestione autonoma con produzione in centrali tecnologiche condominiali dei fluidi termovettori (acqua refrigerata o riscaldata).
La tecnologia moderna, e l’elettronica in particolare, con le sue possibilità di regolazione, di misurazione e trasmissione dati consente di raggiungere delle prestazioni di alto livello. Tutto ciò permette di gestire gli impianti di climatizzazione centralizzati sommando tutti i benefici di “libertà” degli impianti autonomi a quelli di risparmio energetico, di sicurezza e rispetto dell’ambiente propri degli impianti centralizzati stessi.
Ogni unità immobiliare è dotata di moduli di contabilizzazione energetica che assicurano la completa autonomia nella gestione del clima interno (valori di temperatura, orari, etc.) e contabilizzano le spese sulla base dell’effettivo consumo (distinguendo fra condizionamento invernale ed estivo, consumo acqua sanitaria calda e fredda).
Questa tipologia impiantistica permette di minimizzare i dispendi energetici (costi), l’inquinamento generato, le spese di manutenzione/gestione e la potenza elettrica impegnata dalla singola unità immobiliare (contratto Enel o altro fornitore energia). Il dettaglio delle spese energetiche consente infine un maggior controllo per l’economia domestica dell’utente.