Immobiliare67

Immobiliare67 Sentiti a casa...

Con sede a Porto Recanati, creta e gestito da Francesco Maroni l'agenzia immobiliare67 è un ufficio ben consolidato, con licenza, immobiliare composta da agenti che vivono e lavorano stabilmente a Porto Recanati da molti anni, avendo così una buona conoscenza del territorio, comprese le città e i villaggi dei dintorni.Per la maggior parte di noi questo è un enorme passo. Noi dell'Immobiliare67 ci rendiamo conto delle difficolta' e delle preoccupazioni che puo' avere, ad esempio, la tua idoneità per un mutuo da una banca , l'intero processo di acquisto, la validità degli atti e dei contratti di proprietà, ecc Mettiamo la mente a proprio agio..

16/09/2026

Sul terrazzo ci sta un tavolo, ma una volta aperte le sedie si riesce ancora a passare? È una domanda semplice che faccio spesso quando entriamo in una casa, perché ti costringe a guardarla con gli occhi di chi deve decidere se comprarla davvero.

Il proprietario conosce ogni angolo e sa come ha vissuto quegli spazi per anni, mentre chi invece viene a vederla per la prima volta si trova davanti a un'altra realtà: ha a disposizione qualche foto, un testo scritto e una visita veloce di trenta minuti per cercare di capire se quella casa può fare al caso suo, gli servono dati e dettagli concreti per far capire esattamente cosa offrono quegli spazi nella realtà.Prima di preparare l'annuncio conviene quindi fermarsi un attimo e raccogliere le risposte alle domande che le caratteristiche della casa solleveranno inevitabilmente.

Il lavoro vero comincia da ciò che c'è, dalle misure precise . Prendi il terrazzo , lo possiamo definire grande ma poi serve conoscere lunghezza , profondità, come si accede dall'abitazione e mostrare una foto con arredi proporzionati, senza inquadrature che allargano artificialmente lo spazio rendendo impossibile il confronto. Lo stesso vale per il garage, dove all'acquirente non interessa la superficie sulla carta, ma sapere quanto è larga l'apertura, come si affronta la rampa e quanto spazio resta per manovrare la propria auto.

La stessa cura va dedicata alla luce e allo stato generale della casa. Osservare l'orientamento delle stanze e scegliere fotografie fedeli, che mostrino gli ambienti così come appaiono durante una visita, evita malintesi e seleziona fin dall'inizio le persone giuste. E se c'è un lavoro da fare o una finitura datata, affrontarlo con trasparenza e distinguere i gusti personali dai veri interventi tecnici fa risparmiare tempo a tutti.

Ecco, se stai pensando di vendere casa a Porto Recanati e vuoi impostare la comunicazione nel modo giusto, partiamo proprio da qui: metti insieme le informazioni che hai già, e se vuoi evitarti calcoli e stime approssimative, in agenzia abbiamo gli strumenti per misurare ogni singolo angolo con precisione millimetrica grazie al Matterport. Così chi compra ha già tutti i numeri chiari prima ancora di varcare la soglia. Se ti va, ne parliamo direttamente qui.

14/09/2026

Comprare una casa al 50% chiarisce una cosa importante: metà è di ciascuno. Ma non chiarisce automaticamente chi erediterà quella metà se uno dei due venisse a mancare e poi, in caso di decesso di uno dei due, come tutelare i figli avuti dal matrimonio precedente?

La domanda è emersa durante una vendita che ho concluso in questi giorni: l’acquisto in parti uguali definiva bene la proprietà; restava però da capire quale tutela avrebbe avuto l’altro sulla casa perché il convivente di fatto conserva la propria metà, ma non eredita automaticamente quella dell’altro. Quella quota entra nella successione e può nascere una comproprietà con gli eredi.

Ho portato la domanda al notaio con cui collaboro e tra le possibilità che ha valutato sul caso c’erano testamenti separati: ciascuno potrebbe lasciare al convivente l’usufrutto della propria quota e ai propri figli la nuda proprietà della stessa quota.

Sia chiaro, non c’è una formula uguale per tutti e la valutazione non può fermarsi alla casa: contano le quote riservate e l’intero patrimonio.

Per questo, prima di considerare completa la tutela, la domanda utile da fare al notaio è: se uno di noi venisse a mancare, che cosa accadrebbe alla sua quota e quali diritti avrebbe l’altro sulla casa?

Ho la fortuna di lavorare con dei professionisti con i quali gestiamo moltissimi casi delicati, ma insieme riusciamo a trovare la quadra. Ecco, se vuoi acquistare o vendere e ti trovi nella stessa situazione e se ti stai ponendo le stessa domande, ti lascio qui di seguito un articolo più approfondito che ho scritto.

Ps. questa è una situazione più comune di quanto si pensi. Ti lascio una guida che ho scritto appositamente, magari può essere di aiuto. Il link è al primo commento.

09/09/2026

«Per noi vanno bene tutte le zone.»

Te lo dico: tenere aperta la ricerca sembra il modo migliore per non lasciarsi sfuggire la casa giusta. Il punto è che un immobile può convincerti per prezzo, dimensioni e caratteristiche, ma risultare scomodo quando pensi ai tragitti che fai ogni giorno e può accadere anche il contrario: una casa appena fuori dalla zona immaginata potrebbe funzionare molto meglio nella quotidianità.

Al primo incontro, quindi, ti chiedo subito di raccontarmi una giornata normale: dove vai più spesso, come ti muovi, che cosa vuoi avere vicino; da lì vengono fuori anche i compromessi. Magari per avere una stanza in più sei disposto ad allontanarti un po’, oppure ti accorgi che una casa adatta sulla carta ti costringerebbe a spostamenti che non vuoi fare ogni giorno.

Ed è così che la ricerca prende forma e diventa più facile capire quali case vale davvero la pena visitare.

Hai un prezzo di vendita in mente e vorresti usare il ricavato per il prossimo acquisto. È corretto, ma prima di ragiona...
07/09/2026

Hai un prezzo di vendita in mente e vorresti usare il ricavato per il prossimo acquisto.

È corretto, ma prima di ragionare su quanto spendere, io metterei accanto a quel prezzo gli importi che conosciamo già e le voci ancora da verificare.

Per esempio, se c'è un mutuo attivo, il debito da estinguere riduce la disponibilità e va tenuto distinto dalla provvigione e dagli altri costi della vendita perché è capitale ancora dovuto alla banca.

Altra cosa importantissima è che ogni cifra deve avere un riferimento: l'accordo con l'agenzia, un preventivo, il conteggio della banca o la verifica del professionista competente; se una voce è aperta, la lascerei visibile invece di riempirla con una percentuale generica.

Quando arriva una proposta, quel prospetto va riletto insieme al prezzo e alle condizioni offerte perché aiuta a capire quale somma potrà sostenere il progetto successivo e quali verifiche mancano ancora.

Ora, chiaramente io l'ho fatta semplice, ma se stai preparando una vendita a Porto Recanati e vuoi parlarne, trovi i miei contatti qui al link.

Vendi la tua casa alle migliori condizioni, con Francesco al tuo fianco fino al rogito.

SETTEMBRE 2026... e 2 ! Secondo atto di ritorno dalle ferie è chiuso!In questa vendita abbiamo scelto fin dall’inizio un...
04/09/2026

SETTEMBRE 2026... e 2 ! Secondo atto di ritorno dalle ferie è chiuso!

In questa vendita abbiamo scelto fin dall’inizio una linea precisa sul prezzo e deciso di mantenerla, valutando soltanto proposte coerenti con l’impostazione concordata, insomma non era trattabile!

Non era una scelta scontata, ma l’immobile aveva caratteristiche concrete su cui puntare, soprattutto per tipologia , posizione e bontà dello stato conservativo.

Nonostante si trattasse di un investimento di media fascia e non di un acquisto economico, la pubblicità ha attirato diverse manifestazioni d’interesse e già prima dell’estate abbiamo raggiunto il risultato prefisso sottoscrivendo il preliminare.

Rogito fatto con la piena e reciproca soddisfazione di venditori e acquirenti.

Se stai pensando di vendere casa e hai già in mente un prezzo, scrivimi che partiamo dall’immobile e capiamo se quella cifra può reggere sul mercato.

SETTEMBRE 2026... e 1! 🚀  Operazione con qualche complicanza  chiusa con successo. Questa vendita aveva un "nodo" import...
03/09/2026

SETTEMBRE 2026... e 1! 🚀

Operazione con qualche complicanza chiusa con successo. Questa vendita aveva un "nodo" importante da sciogliere: la gestione di importanti lavori di manutenzione straordinaria. La situazione era complessa perché la delibera assembleare era in itinere al momento del preliminare, ed è stata poi approvata definitivamente prima dell'atto notarile.

Il documento essenziale per sbloccare l'empasse? Il computo metrico dettagliato che ho richiesto direttamente all'amministratore, fondamentale per analizzare cifre e voci reali.

Come l'abbiamo sbloccata? Con la strategia giusta: ho inserito una franchigia mirata nell'accordo spese per tutelare entrambe le parti, trovando contemporaneamente la quadra economica perfetta sul prezzo di vendita.

Venditore sereno, acquirente soddisfatto e obiettivi raggiunti. 🤝🏠

Se hai una trattativa complessa da far quadrare, sai a chi rivolgerti!

Posso vendere casa se sto ancora pagando il mutuo?Sì e un mutuo ancora attivo non impedisce automaticamente la vendita.P...
02/09/2026

Posso vendere casa se sto ancora pagando il mutuo?

Sì e un mutuo ancora attivo non impedisce automaticamente la vendita.

Prima di pubblicare l'annuncio, pero', e' utile mettere in fila tre cose:

- il debito aggiornato da estinguere, chiesto alla banca;
- una fascia di prezzo motivata per la casa;
- la procedura e i tempi da coordinare con banca e notaio.

Se aspetti la prima proposta per affrontare questi punti significa che dovrai discutere prezzo e date senza conoscere ancora una parte decisiva dell'operazione.

Nella nuova guida abbiamo raccolto le verifiche da fare prima dell'annuncio, cosa chiedere alla banca e quali passaggi lasciare ai professionisti che seguiranno il caso.

Leggi la guida, fidati. Il link è nel primo commento.

Il momento peggiore per scoprire che manca un documento è quando c'è già un acquirente e sono state concordate delle sca...
31/08/2026

Il momento peggiore per scoprire che manca un documento è quando c'è già un acquirente e sono state concordate delle scadenze.

Prima di pubblicare l'annuncio conviene raccogliere almeno il titolo di provenienza, la planimetria e la visura catastale, i titoli edilizi disponibili, l'APE, i documenti del condominio e le informazioni su mutuo o ipoteche.

Raccogliere i documenti, però, non significa aver concluso tutte le verifiche: di fatti, la corrispondenza catastale e la regolarità urbanistica non sono la stessa cosa, e il singolo immobile deve essere controllato dai professionisti competenti.

Ho preparato una checklist per capire cosa cercare, cosa far verificare a tecnico e notaio e quali decisioni prendere prima dell'annuncio.

Link articolo in allegato.

Atto di provenienza, planimetria, conformità, APE, condominio e ipoteche: quali documenti raccogliere prima di mettere casa in vendita.

28/08/2026

Quando una persona entra in ufficio e mi dice: «Francesco, vorrei vedere questa casa», io faccio prima qualche domanda.

Questo passaggio si chiama prequalifica dell'acquirente.

Perché lo faccio? Perché voglio capire che tipo di casa sta cercando, quali caratteristiche sono davvero importanti e se l'immobile che ha scelto può essere adatto.

Guarda che quelle domande fanno davvero risparmiare tempo a tutti.

Serve a rispettare il tempo dell'acquirente, il mio e quello del proprietario: quando la casa è ancora abitata, il proprietario magari deve riorganizzare il lavoro e la famiglia per farci entrare e sta aprendo casa sua a persone che non conosce.

Poi c'è il budget: se l'acquisto dipende da un mutuo, è importante capire subito se c'è già stato un confronto con la banca e quale rata è sostenibile.

Se serve, posso mettere l'acquirente in contatto con un professionista per fare questa verifica.

Poi, una volta chiarite esigenze e budget, allora possiamo fissare visite mirate.

In questo modo ci concentriamo sulle case che hanno davvero senso per quella persona.

Per me (io, me medesimo!) la ricerca di una casa dovrebbe iniziare così.

Stop.

Call now to connect with business.

27/08/2026

Chi mi conosce sa che, prima di entrare nel settore immobiliare, vendevo pasta fresca.

Me lo ricordo ancora come se fosse ieri. Era il 1999: avevo appena aperto la mia prima partita IVA e avevo iniziato a collaborare come agente di commercio con D’Andrea Giovanni.

Mi occupavo di tentata vendita tra Porto Recanati, lungo la litoranea adriatica, Loreto, Recanati e una parte dell’Umbria.

Ogni giorno incontravo clienti diversi, con esigenze diverse e modi diversi di prendere una decisione.

È lì che è cambiato il mio modo di lavorare e che ho imparato quanto conta ascoltare.

Ho imparato a capire chi avevo davanti, ad adattare il mio approccio senza cambiare ciò che promettevo. Ho imparato a negoziare senza forzare e ad assumermi la responsabilità del risultato, anche quando non era quello che speravo.

Le prime volte, un no fa davvero molto male perché dietro ci sono le aspettative, la paura di fallire e, alle volte, anche una parte di quello che porterai a casa a fine mese. Quando sei convinto di poter raggiungere un obiettivo e ti prendi quel no, è una bella botta.

Oggi lavoro nel settore immobiliare, ma quella palestra mi accompagna ancora.

E quando incontro un proprietario, prima di parlare di prezzo, di incarico o di strategia, cerco di capire che cosa si aspetta da quella vendita e che cosa teme di perdere.

Ecco, questo sono io. Ed è quello che, fin dal primo giorno, ho voluto portare in Immobiliare67.

Ecco, se stai pensando di vendere casa a Porto Recanati e vuoi capire come lavoro, nel primo commento trovi il percorso che seguo con i proprietari.

Call now to connect with business.

Indirizzo

Corso Matteotti 67
Porto Recanati
62017

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