16/04/2025
La Fontana del Bacchino, situata nel cuore di Piazza del Comune, è uno dei monumenti più iconici e amati di Prato. Fu realizzata nel 1659 dallo scultore Ferdinando Tacca, su commissione della famiglia Medici, per celebrare l’arrivo dell’acquedotto Mediceo in città. La fontana è un simbolo di prosperità e un omaggio alla tradizione vinicola della zona.
Nel XVII secolo, l’approvvigionamento idrico era una questione fondamentale per le città, e l’arrivo dell’acquedotto a Prato segnò un grande progresso per la popolazione. Per celebrare questo evento, il Granduca Ferdinando II de’ Medici commissionò una fontana ornamentale da collocare nella principale piazza della città.
Il progetto venne affidato a Ferdinando Tacca, scultore e architetto fiorentino, figlio del celebre Pietro Tacca (autore delle celebri Fontane dei Mostri Marini di Piazza della Santissima Annunziata a Firenze). Ferdinando ereditò dal padre la maestria nel lavorare il bronzo e nella creazione di opere monumentali.
La fontana venne originariamente installata nel cortile di Palazzo Pretorio, ma nel 1863 fu spostata nella posizione attuale in Piazza del Comune, davanti al Palazzo Comunale.
La Fontana del Bacchino è un’elegante fusione di scultura e architettura, caratterizzata da elementi decorativi raffinati:
• Al centro della fontana si trova la statua in bronzo di un putto (Bacchino), un’allegoria del dio Bacco, divinità romana del vino e della vendemmia.
• Il putto è seduto su un grappolo d'uva, con un volto paffuto e un sorriso sornione, tipico delle raffigurazioni barocche.
• L’acqua sgorga da una vasca in marmo, decorata con elementi classici, e cade dolcemente nella grande conca sottostante.
• La figura del putto rappresenta la gioia della vendemmia e l’abbondanza, un riferimento alla storica vocazione agricola e vinicola del territorio pratese.
L’opera rispecchia lo stile tardo manierista-barocco tipico del XVII secolo, con una particolare attenzione ai dettagli e all’espressione realistica del putto, che sembra quasi prendere vita.
La Fontana del Bacchino è più di un semplice ornamento urbano:
• Celebra l’arrivo dell’acqua potabile in città, un evento di grande rilevanza per la qualità della vita dei cittadini.
• Rappresenta il legame tra Prato e la viticoltura, che storicamente ha avuto un ruolo importante nell’economia locale.
• È diventata un simbolo della città, un punto di riferimento per i pratesi e un’attrazione per i visitatori.
Curiosità sulla Fontana del Bacchino
• Una replica a Firenze: Nel 1987, per motivi di conservazione, la statua originale in bronzo del putto fu sostituita con una copia. L'originale è attualmente custodito nel Museo di Palazzo Pretorio.
• L'influenza della famiglia Medici: La fontana testimonia il patronato artistico dei Medici, che contribuirono alla trasformazione artistica e urbanistica di Prato.
• Restauri: Nel corso degli anni, la fontana ha subito diversi interventi di restauro per preservarne la bellezza e l'integrità. Prato