13/05/2026
Non utilizziamo finiture industriali per uniformare il legno.
Lasciamo che sia il tempo a completarlo.
Le screziature, le variazioni cromatiche e le tonalità profonde dello Screziato del Casentino nascono durante la lunga stagionatura naturale all’aperto.
Ogni tavola reagisce in modo diverso all’aria, all’umidità e alle stagioni.
Per questo il pavimento non appare mai statico.
La superficie cambia con la luce, accompagna l’architettura e restituisce una sensazione di naturale continuità.
Il legno non viene corretto.
Viene ascoltato.