𝑰𝒖𝒗𝒂𝒏𝒕 𝑅𝑒𝑎𝑙 𝐸𝑠𝑡𝑎𝑡𝑒 & 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑐𝑡𝑜𝑟

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𝑰𝒖𝒗𝒂𝒏𝒕 𝑅𝑒𝑎𝑙 𝐸𝑠𝑡𝑎𝑡𝑒 & 𝐺𝑒𝑛𝑒𝑟𝑎𝑙 𝐶𝑜𝑛𝑡𝑟𝑎𝑐𝑡𝑜𝑟 Iuvant Real Estate & General Contractor offre un servizio completo ed integrato a Clienti privati e

Mala tempora currunt per l’edilizia e i costi delle materie prime in generale.Una breve scheda riassuntiva elaborata dal...
17/07/2021

Mala tempora currunt per l’edilizia e i costi delle materie prime in generale.
Una breve scheda riassuntiva elaborata dall’ANCE.

07/06/2021

Il Lazio deve ripartire. Siamo in un momento critico, e non possiamo più aspettare. Per costruire il futuro che vogliamo lasciare a chi verrà dopo di noi, dobbiamo investire sulle nostre infrastrutture e le nostre città. Noi giovani imprenditori di ANCE Lazio crediamo fermamente che la nostra regione possa e debba ripartire da qui. Nelle prossime settimane, vi racconteremo la nostra visione per le infrastrutture e le città della regione, per un futuro migliore per tutti noi. Perché il nostro passato non può più rimanere senza futuro.

25/05/2021

Il superbonus 110% rappresenta una grande possibilità per riqualificare gli immobili che rischia di essere vanificata dal rincaro dei materiali da costruzione

22/04/2021

*I Giovani Imprenditori di ANCE Frosinone incontrano Lazio Innova*

Verranno illustrati bandi e progettualità di interesse per il settore e per il territorio.

Per info e adesioni: [email protected]

09/02/2021

📌 𝑺𝒖𝒑𝒆𝒓𝒃𝒐𝒏𝒖𝒔 𝟏𝟏𝟎% ✅ Chiamaci ✅ Scrivici ✅ Vieni a trovarci come vuoi, quando vuoi ma approfittante ora! Chiedi informazioni e scopri quali interventi sono realizzabili sul tuo immobile! 🌍❗

𝑹𝒊𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒔𝒂 è complicato, ma con le nuove detrazioni fiscali del superbonus 110% diventa un'𝒐𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂'!Benefici...
19/01/2021

𝑹𝒊𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊𝒇𝒊𝒄𝒂𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒔𝒂 è complicato, ma con le nuove detrazioni fiscali del superbonus 110% diventa un'𝒐𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒖𝒏𝒊𝒕𝒂'!

Benefici - interventi di efficienza energetica:
𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢
Legati al risparmio in bolletta: abbattimento del 40-60% di energia e dei costi.

𝐈𝐧𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐢
– miglioramento estetico dell’edificio,
– aumento del valore di mercato dell’immobile,
– miglioramento della qualità degli spazi abitati,
– aumento del comfort abitativo,
– aumento del livello di sicurezza dell’abitazione.
𝑀𝑎 𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑝𝑒𝑟𝑐𝑢𝑜𝑡𝑜𝑛𝑜 𝑎𝑛𝑐h𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑙𝑙𝑒𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡à:
– riduzione degli impatti ambientali degli edifici,
– aumento della sicurezza del sistema energetico,
– miglioramento della bilancia dei pagamenti,
– ricadute positive in termini economici e occupazionali sulla filiera.

𝐂𝐨𝐧𝐭𝐚𝐭𝐭𝐚𝐜𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐭𝐚 𝐢𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐬𝐢𝐭𝐨:
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15/12/2020

Superbonus 110%, un cappotto è per sempre.

Ho affrontato il tema del superbonus spesso, a volte in maniera ironica ed altre in maniera seria, parlando sempre della grande opportunità che rappresenta ma anche dei rischi se non affrontato in maniera giusta. Questo post è serio, ed è stato ispirato da un caro collega. Grazie al Superbonus verranno istallati tantissimi cappotti esterni ad edifici esistenti riqualificandoli sia da un punto di vista energetico che estetico, tutto ciò è assolutamente positivo. Bene, se un cappotto è fatto bene ha una durata ultra decennale, e sono sicuro che sarà così nella quasi totalità dei casi. Questo significa che le murature delle nostre abitazioni saranno quindi nascoste per sempre, non potranno più parlarci, mostrarsi i loro malesseri, le loro lesioni. Non sarà più possibile leggere la struttura se non con metodi distruttivi o analisi complesse. Questo è pericoloso perché non mi stancherò mai di dirlo: un edificio ci avvisa sempre dei suoi problemi prima di cedere, basta ascoltarlo. Ecco, con il cappotto esterno sarà più difficile, molto più difficile. E allora? Allora la risposta è semplice, il Super Bonus 110% prevede detrazioni anche per gli interventi strutturali, quando monteremo i ponteggi per il cappotto e rimuoveremo gli intonaci lo stato delle murature verrà rivelato: interveniamo! Risolviamo i vari piccoli problemi o debolezze che i nostri edifici storici inevitabilmente hanno: architraviamo le aperture, risarciamo le lesioni, ripristiniamo la continuità strutturale, miglioriamo gli ammorsamenti, facciamo le fasciature di piano... Esistono tantissime tecniche avanzate o tradizionale assolutamente invisibili e che aumentano enormemente la sicurezza di un edificio esistente. Il momento è ora, una volta messo il cappotto sarà troppo tardi.
La sicurezza è l'unica strada sostenibile.

Braian

P.s. la foto è presa da internet e mostra un bel intervento che fa vedere come può cambiare la facciada di un edificio storico.

Dati che fanno riflettere e che certificano ancora di più l’assoluta necessità di riqualificare e rimodernare il patrimo...
13/10/2020

Dati che fanno riflettere e che certificano ancora di più l’assoluta necessità di riqualificare e rimodernare il patrimonio edilizio italiano.

Non approfittare delle opportunità introdotte con il Decreto Rilancio utilizzando il Superbonus 110% rappresenterebbe un’importante occasione sprecata.
Per questo non esitate a chiamarci o scriverci per avere informazioni e capire ciò che si può realizzare sui vostri immobili.

IL COSTRUITO E LA NECESSITÀ DI ADEGUAMENTO
In Italia oltre il 60% degli edifici esistenti ha più di quarant’anni e quasi l’80% è stato costruito prima del 1990, secondo normative che non garantiscono gli attuali livelli di sicurezza, efficienza energetica, fruibilità e connettività richiesti agli edifici moderni.

07/10/2020

𝗩𝗮𝗹𝘂𝘁𝗮 𝗹𝗲 𝘁𝘂𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝘁𝗿𝘂𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝗮𝗹 𝟭𝟭𝟬%

𝗖𝗼𝗺𝗽𝗶𝗹𝗮 𝗶𝗹 𝗙𝗼𝗿𝗺:

✓ 𝘊𝘭𝘪𝘤𝘤𝘢 𝘴𝘶 𝘚𝘤𝘰𝘱𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘱𝘪ù.
✓ 𝘚𝘤𝘰𝘳𝘳𝘪 𝘪𝘯 𝘣𝘢𝘴𝘴𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢 𝘤𝘩𝘦 𝘴𝘪 𝘢𝘱𝘳𝘪𝘳à.
✓ 𝘊𝘰𝘮𝘱𝘪𝘭𝘢 𝘪𝘭 𝘍𝘰𝘳𝘮 𝘤𝘰𝘯 𝘭𝘦 𝘪𝘯𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘩𝘦𝘴𝘵𝘦.

Superbonus 110% operativo!Pronti a partire?https://iuvantrealestate.it/agevolazioni/
23/09/2020

Superbonus 110% operativo!
Pronti a partire?

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🟢 SUPERBONUS AL 110% OPERATIVO, QUI TUTTE LE DOMANDE E RISPOSTE!

Il Superbonus al 110% è operativo: sono stati approvati tutti i provvedimenti necessari e i decreti attuativi a breve saranno anche in Gazzetta ufficiale. I lavori possono quindi partire, anzi ne approfitto per chiarire che già dal 1 luglio i cittadini possono riqualificare le abitazioni a costo zero. Ci tengo a sottolinearlo perché sono state sollevate delle perplessità sul punto ma per i lavori c’è già il pieno via libera. Si tratta di un provvedimento senza precedenti per rilanciare l’economia e favorire la sostenibilità, che consente di effettuare lavori antisismici e di efficientamento ottenendo una detrazione superiore alla somma spesa o lo sconto totale in fattura cedendo il credito di imposta. Quindi case più efficienti e sicure senza alcun esborso economico.

Data la portata straordinaria di questa norma vi sono delle procedure specifiche da seguire e per questo abbiamo pubblicato delle Faq, che ora implementeremo su questo post per rispondere a tutte le domande sul Superbonus. Vogliamo infatti che i lavori di ristrutturazione siano fatti a regola d’arte, ma anche che questa misura porti più lavoro, più crescita e più sostenibilità. Abbiamo pubblicato i decreti asseverazioni e requisiti oltre a una guida sintetica (la trovate qui: https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/20143/233439/Guida_Superbonus110__.pdf/49b34dd3-429e-6891-4af4-c0f0b9f2be69) che spiegano gli aspetti del provvedimento, ma da oggi qui cercheremo di rispondere alle domande dei cittadini per chiarire ogni elemento. Ecco di seguito le prime Faq che saranno poi progressivamente integrate. Con il Superbonus al 110% abbiamo messo in campo un intervento senza precedenti per rilanciare il Paese e lo faremo insieme. Spazio alle vostre domande!

*FAQ sull’agevolazione Suberbonus 110%*

1) Un contribuente, comproprietario con il coniuge e i propri figli minori, di un intero edificio composto da più unità immobiliari, autonomamente accatastate, possedute dagli stessi in qualità di persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività d'impresa, arti e professioni, può fruire del Superbonus per la sostituzione degli infissi sulle predette unità immobiliari e per il rifacimento del cappotto termico dell’edificio?
Non è possibile beneficiare del Superbonus né con riferimento alle spese sostenute per il cappotto termico né con riferimento alle quelle sostenute per interventi di sostituzione degli infissi effettuati sulle singole unità immobiliari, in quanto l’edificio oggetto degli interventi non è costituito in condominio. Come chiarito dalla circolare n. 24/E dell’8 agosto 2020, par. 1.1, il Superbonus “non si applica agli interventi realizzati sulle parti comuni a due o più unità immobiliari distintamente accatastate di un edificio interamente posseduto da un unico proprietario o in comproprietà fra più soggetti”.

2) In caso di acquisizione dell’immobile per successione si trasferiscono le quote residue del Superbonus?
Per quanto riguarda gli interventi di efficientamento energetico (trainanti o trainati) di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 119 del Decreto Rilancio, come stabilito all’articolo 9 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 agosto 2020, in caso di decesso dell'avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all'erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene.
Analoga modalità è prevista anche con riferimento agli interventi antisismici ammessi al Superbonus ai sensi del comma 4 dell’art. 119. Tali interventi sono individuati nell’articolo 16 del decreto legge n. 63 del 2013, che richiama l’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Per tali interventi, pertanto il citato articolo 16-bis del TUIR deve intendersi quale norma di riferimento generale. In particolare, ai sensi del comma 8 del citato articolo 16-bis del TUIR, in caso di decesso dell'avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all'erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene (cfr. anche circolare 19/E del 2020, pag. 250 e 351).

3) Come deve avvenire il pagamento delle spese per l’esecuzione degli interventi (salvo l’importo del corrispettivo oggetto di sconto in fattura), per fruire del Superbonus?
Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico bancario o postale dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione ed il numero di partita IVA, ovvero, il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
L'obbligo di effettuare il pagamento mediante bonifico non riguarda i soggetti esercenti attività d'impresa. Su tali bonifici, le banche, Poste Italiane SPA nonché gli istituti di pagamento - autorizzati in base alle disposizioni di cui al decreto legislativo n. 11 del 2010 e al decreto legislativo n. 385 del 1993 (TUB) a prestare servizi di pagamento - applicano, all'atto dell'accredito dei relativi pagamenti, la ritenuta d’acconto (attualmente nella misura dell’8 per cento) di cui all’articolo 25 del decreto-legge n.78 del 2010. A tal fine possono essere utilizzati i bonifici predisposti dagli istituti di pagamento ai fini dell’ecobonus ovvero della detrazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio (cfr. circolare 08/07/2020, 24/E, pag. 41).

4) Se l’immobile su cui sono stati effettuati gli interventi è oggetto di trasferimento di proprietà, l’acquirente (o donatario) può godere del Superbonus in relazione alle spese sostenute dal dante causa?
Per quanto riguarda gli interventi di efficientamento energetico (trainanti o trainati) di cui ai commi 1 e 2 dell’articolo 119 del decreto Rilancio, come stabilito all’articolo 9 del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 agosto 2020, in caso di trasferimento per atto tra vivi dell'unità immobiliare residenziale sulla quale sono stati realizzati gli interventi, le relative detrazioni non utilizzate in tutto o in parte dal cedente spettano, salvo diverso accordo tra le parti, per i rimanenti periodi d'imposta, all'acquirente persona fisica dell'unità immobiliare. Analoga modalità è prevista anche con riferimento agli interventi antisismici ammessi al Superbonus ai sensi del comma 4 dell’art. 119. Tali interventi sono individuati nell’articolo 16 del decreto legge n. 63 del 2013, che richiama l’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Per tali interventi, pertanto il citato articolo 16-bis, del TUIR deve intendersi quale norma di riferimento generale. In particolare, ai sensi del comma 8 del citato articolo 16-bis del TUIR, in caso di vendita dell'unità immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all'acquirente persona fisica dell'unità immobiliare.
Benché il legislatore abbia utilizzato il termine vendita, le disposizioni sopracitate trovano applicazione in tutte le ipotesi in cui si ha una cessione dell’immobile e, quindi, anche nelle cessioni a titolo gratuito quale, ad esempio, la donazione (Circolare 08/07/2020, n. 19 /E, pag. 250 e 351).

5) Se decido di cambiare la mia vecchia caldaia con una a condensazione con classe energetica A e in aggiunta sostituisco i serramenti, le detrazioni sono entrambe del 110%?
Sì. Se si sostituisce l’impianto di climatizzazione invernale di un condominio, di un edificio unifamiliare, oppure di un’unità immobiliare situata all’interno di edifici plurifamiliari che sia funzionalmente indipendente e disponga di uno o più accessi autonomi dall’esterno, si ha diritto al Superbonus al 110%, trattandosi di un intervento cosiddetto “trainante”. Anche le spese per i serramenti potranno godere della detrazione al 110% (intervento cosiddetto “trainato”) se realizzato congiuntamente all’intervento trainante e sempreché gli interventi assicurino, nel loro complesso, il miglioramento di due classi energetiche oppure, ove non possibile, il conseguimento della classe energetica più alta.
Come precisato nella circolare n. 24/E del 2020, la maggiore aliquota si applica agli interventi trainati a condizione che gli interventi siano effettivamente conclusi. Gli interventi si considerano effettuati congiuntamente quando le date delle spese sostenute per gli interventi trainati, sono ricomprese nell’intervallo di tempo individuato dalla data di inizio e dalla data di fine dei lavori per la realizzazione degli interventi trainanti ammessi al Superbonus. Il conseguimento del miglioramento di due classi energetiche deve essere asseverato mediante le attestazioni di prestazione energetica (A.P.E.), secondo le indicazioni del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze e del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del 6 agosto 2020.

6) Il Superbonus spetta solo se gli interventi di isolamento termico (ad esempio cappotto termico) sono realizzati sull’intero edificio in condominio oppure spetta anche a chi intende posare il cappotto termico all’interno delle singole unità abitative?
Il Superbonus spetta solo se l’intervento di isolamento termico coinvolge il 25 per cento della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio medesimo e comporti il miglioramento di due classi energetiche dell’intero edificio. Quindi, la singola unità (prescindendo da eventuali approvazioni assembleari necessarie) dovrebbe effettuare un intervento che soddisfi entrambi i predetti requisiti.
Diversamente in presenza di unità immobiliari situate all’interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi (come nel caso dei cosiddetti condomini orizzontali), il Superbonus spetta anche se l’intervento di isolamento termico è realizzato sulla singola unità abitativa. Resta fermo che l’intervento deve incidere su più del 25% della superficie lorda complessiva disperdente dell’unità immobiliare oggetto di intervento e deve conseguire il miglioramento di due classi energetiche da dimostrare mediante apposite attestazioni di prestazione energetica (A.P.E.).

7) In caso di unità immobiliari locate o in comodato, il conduttore/comodatario può effettuare gli interventi anche se il proprietario intende fruire del Superbonus su altre due unità immobiliari?
Sì. Il Superbonus, ai sensi del comma 10 dell’articolo 119, spetta ai contribuenti persone fisiche relativamente alle spese sostenute per interventi realizzati su massimo due unità immobiliari. Tale limitazione non si applica, invece, alle spese sostenute per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio. In altri termini, la norma esclude la possibilità che una persona fisica possa beneficiare del Superbonus per più di due immobili, prescindendo dal titolo di possesso degli stessi. Nell’ipotesi prospettata, pertanto, una persona fisica che detiene l’unità immobiliare in base ad un contratto di locazione, anche finanziaria, o di comodato, regolarmente registrato, può fruire del Superbonus, nel rispetto di ogni altro requisito richiesto dalle norme agevolative, a prescindere dal fatto che il proprietario dell’immobile abbia o meno fruito del Superbonus per interventi effettuate su altre due unità immobiliari.

8. Posso fruire del Superbonus nel caso di un immobile sito in zona a rischio sismico 1,2 o 3, demolito e ricostruito?
Sì, a patto che vengano rispettate tutte le altre condizioni e gli adempimenti richiesti dalla normativa per l’accesso al beneficio. Per quanto riguarda la detrazione, il contribuente può scegliere se optare per il cosiddetto “sconto in fattura”, cioè un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi, oppure per la cessione di un credito d'imposta corrispondente alla detrazione spettante ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Ulteriori dettagli su questa faq sono contenuti nella Risposta n. 325 del 9 settembre 2020.

9) Qual è l’ammontare massimo dello sconto in fattura? Il fornitore può applicare uno sconto "parziale"?
Il contributo sotto forma di sconto è pari alla detrazione spettante, determinata tenendo conto delle spese complessivamente sostenute nel periodo d'imposta, comprensive dell'importo non corrisposto al fornitore per effetto dello sconto praticato, e non può in ogni caso essere superiore al corrispettivo dovuto.
Il fornitore può anche applicare uno sconto “parziale”. In questo caso, il contribuente potrà far valere in dichiarazione una detrazione pari al 110% della spesa rimasta a suo carico o, in alternativa, potrà optare per la cessione del credito rimanente ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Ulteriori dettagli su questa faq sono contenuti nella Risposta n. 325 del 9 settembre 2020.

10) Posso usufruire del Superbonus nel caso di spese di ristrutturazione per la riduzione del rischio sismico o per l’efficientamento energetico effettuate su un’unità collabente?
Sì. Sempre che siano rispettati tutte le condizioni e gli adempimenti previsti, si può usufruire del Superbonus per le spese sostenute anche sulle unità collabenti, ovvero per gli immobili classificati nella categoria catastale F/2.
Ulteriori dettagli su questa faq sono contenuti nella Risposta n. 326 del 9 settembre 2020

10) È possibile applicare il Superbonus alle spese di tinteggiatura della facciata esterna di un edificio sostenute nell’anno 2020?
No, questa tipologia di interventi non rientra nell'ambito applicativo della norma. È possibile, però, usufruire del “bonus facciate” nella misura del 90% delle spese documentate sostenute nell'anno 2020. Anche per queste spese, il contribuente può, inoltre, scegliere se optare per il cosiddetto “sconto in fattura”, cioè un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo massimo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi, oppure per la cessione di un credito d'imposta corrispondente alla detrazione spettante ad altri soggetti, inclusi gli istituti di credito e altri intermediari finanziari.
Ulteriori dettagli su questa faq sono contenuti nella Risposta n. 327 del 9 settembre 2020. Posso accedere al super bonus per la mia seconda casa?
Sì, la limitazione, emersa nel corso dell’iter legislativo di approvazione della norma, riferita alla applicabilità del Superbonus ad interventi realizzati sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale è stata eliminata.
Ulteriori dettagli su questa faq sono contenuti nella Risposta n. 327 del 9 settembre 2020.

11) Posso accedere al Superbonus anche se non sono proprietario dell’immobile ma
lo detengo in base ad un contratto di comodato d’uso?
Si, a condizione che il contratto di comodato sia regolarmente registrato al momento dell’inizio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese se antecedente, e che il comodatario sia in possesso del consenso all'esecuzione dei lavori da parte del proprietario.
Ulteriori dettagli su questa faq sono contenuti nella Risposta n. 327 del 9 settembre 2020.

12) Posso accedere al Superbonus per i lavori di efficientamento energetico sulla mia villetta a schiera? La villetta è la mia prima casa dal 2015.
In linea generale è possibile fruire del Superbonus sulle spese sostenute per gli interventi finalizzati alla efficienza energetica purché, nel rispetto di ogni altra condizione richiesta dalla norma agevolativa, la villetta a schiera sia funzionalmente indipendente (dotata cioè di allaccio di acqua, gas, elettricità, riscaldamento, eccetera, di proprietà esclusiva ) e abbia uno o più accessi autonomi dall’esterno. Ciò a prescindere dalla condizione che la villetta sia adibita a "prima casa e residenza del proprio nucleo familiare dal 2015".
Ulteriori dettagli su questa faq sono contenuti nella Risposta n. 328 del 9 settembre 2020.

Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

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