Carbotti & Dioni

Carbotti & Dioni Specializzato non solo nel trovare e vendere case, il nostro studio offre assistenza legale, seguendo i clienti in ogni fase della vendita e/o dell’acquisto.

Lo Studio Carbotti & Dioni è nel settore immobiliare fin dal 1958 e si avvale di professionisti di provata esperienza in ambito italiano ed internazionale, curando tutte le varie specificità della materia.

Il mercato immobiliare nel Lazio ha subito un rallentamento nel 2023, con 67.919 transazioni normalizzate (NTN) registra...
11/12/2024

Il mercato immobiliare nel Lazio ha subito un rallentamento nel 2023, con 67.919 transazioni normalizzate (NTN) registrate, segnando una flessione del 12,5% rispetto al 2022, secondo i dati dell'Agenzia delle Entrate. Nonostante questo calo, la provincia di Roma si conferma il cuore dell’attività immobiliare regionale, concentrando il 77,7% delle transazioni, ovvero 52.789 compravendite. In questo contesto, la città di Roma, con le sue 34.342 transazioni, rimane un riferimento centrale, rappresentando il 65,1% del mercato provinciale e il 50,5% di quello regionale.
Roma si posiziona anche a livello nazionale tra i principali mercati immobiliari italiani, seconda solo a Milano per fatturato, ma prima per numero di compravendite, con 34.342 transazioni nel 2023. Con una quotazione media di 2.760 €/m², la capitale si colloca molto al di sopra della media regionale di 2.290 €/m², mentre Milano, pur registrando un minor numero di transazioni (24.832), mantiene un prezzo medio significativamente più alto di 4.716 €/m². Le transazioni immobiliari nel Lazio rappresentano complessivamente il 9,48% del mercato italiano, con Roma che da sola contribuisce per il 4,8%.
Il 2024 si è aperto con prospettive incoraggianti: nonostante una contrazione iniziale del 6,9% nel primo trimestre, il secondo trimestre ha registrato una ripresa del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, portando il totale delle transazioni a 17.159 nel primo semestre. Questo cambiamento sembra indicare un rallentamento della tendenza negativa iniziata nel 2023, evidenziando una possibile stabilizzazione del mercato.

Lo Studio Carbotti è nel settore immobiliare fin dal 1958 e si avvale di professionisti di provata esperienza in ambito ...
10/12/2024

Lo Studio Carbotti è nel settore immobiliare fin dal 1958 e si avvale di professionisti di provata esperienza in ambito italiano ed internazionale, curando tutte le varie specificità della materia.

Specializzato non solo nel trovare e vendere case, il nostro studio offre assistenza legale, seguendo i clienti in ogni fase della vendita e/o dell’acquisto.

Il nostro team si distingue per l'esperienza, la serietà e la professionalità con cui si rivolge ai propri clienti, rispondendo prontamente ad ogni specifica esigenza con la massima onestà, trasparenza e con assoluta discrezione.

Siamo specializzati nell’acquisizione e vendita degli immobili; consulenza aste giudiziarie; risoluzione fallimenti; gestioni crediti bancari.

MERCATO IMMOBILIARE ROMA 2025: ANDAMENTO DEI PREZZI E PREVISIONIIl mercato immobiliare di Roma è all’interno di una fase...
10/12/2024

MERCATO IMMOBILIARE ROMA 2025: ANDAMENTO DEI PREZZI E PREVISIONI
Il mercato immobiliare di Roma è all’interno di una fase di trasformazione, con dinamiche che influenzano profondamente il contesto abitativo della capitale. Le fluttuazioni dei prezzi, i quartieri in ascesa, insieme alle nuove opportunità di investimento, sono elementi che avranno un ruolo importante nel determinare il futuro del mercato. E proprio il 2025 si presenta come un anno determinante per comprendere come evolve il settore dell’immobiliare romano. Le previsioni indicano che si è di fronte ad una fase variegata, caratterizzata da differenze tra le diverse aree, le tipologie di immobili e i nuovi sviluppi delle infrastrutture.
Di recente i prezzi degli immobili a Roma hanno cominciato a mostrare una certa variabilità. Alcuni quartieri, come quelli che si trovano nel centro storico, continuano a registrare valori elevati per metro quadro, mentre altre aree periferiche presentano costi sicuramente più contenuti. Le zone centrali mantengono prezzi alti grazie al prestigio e alla forte domanda internazionale. Al contrario, quartieri come Ostia o Tor Bella Monaca rappresentano una soluzione più accessibile per chi ha un budget ridotto o per chi è alla ricerca di investimenti meno onerosi.
Il 2025 sarà uno anno di grande interesse per diversi quartieri di Roma. Alcune aree stanno
ottenendo una popolarità alta grazie agli importanti progetti di riqualificazione urbana che stanno trasformando l’aspetto e la funzionalità di queste aree. Si tratta di progetti che comprendono miglioramenti nelle infrastrutture e creazioni di spazi culturali e di nuove attività commerciali che stanno attirando sempre più giovani professionisti.
Il quartiere del Quadraro, per esempio, sta diventando un vero e proprio luogo simbolo della rinascita culturale grazie a diverse iniziative artistiche molto interessanti. Anche Tor Marancia è un’area interessata da importanti lavori di riqualificazione che puntano ad una trasformazione in un quartiere verde. Un’altra possibilità interessante è quella di Centocelle, soprattutto per chi cerca un buon rapporto tra la qualità e il prezzo.
Fonte: www.lagendanews.com

CASA SOSTENIBILE: I TREND DEL MERCATO IMMOBILIARE 2022Gli italiani non sono soddisfatti del livello di sostenibilità amb...
31/01/2022

CASA SOSTENIBILE: I TREND DEL MERCATO IMMOBILIARE 2022

Gli italiani non sono soddisfatti del livello di sostenibilità ambientale delle loro abitazioni e due connazionali su cinque pagherebbero fino al 20% in più pur di avere una casa green; ecco le tendenze del mercato immobiliare nel 2022 I nostri connazionali non sono soddisfatti del livello di sosteniblità ambientale delle loro abitazioni ma ammettono anche di non conoscere la classe energetica della propria casa. Sono questi i dati evidenziati da un’indagine condotta da Swg per Confindustria Assoimmobiliare che ha intervistato un campione rappresentativo di 1.475 persone, per poco più della metà residenti nelle 6 maggiori città metropolitane italiane (Roma, Milano, Napoli, Torino e Palermo) e il resto in città con più di 100.000 abitanti. Il rapporto Gli italiani e l’abitare sostenibile mostra però un interesse molto alto, soprattutto tra i giovani dai 18 ai 34 anni e tra chi cerca la prima abitazione, per la sostenibilità. Tra gli obiettivi irrinunciabili della propria abitazione la possibilità di ridurre i costi energetici e di riscaldamento, non solo a causa del caro energia, ma certamente per coerenza con lo stile di vita attuale in cui il rispetto dell’ambiente è fondamentale. Le risposte mostrano una perfetta fotografia del parco immobiliare italiano, perché il 71% degli intervistati dichiara di abitare in una casa costruita più di 35 anni fa, che solo in meno della metà dei casi è stato oggetto di qualche tipo di ristrutturazione. Anche le città sono al centro dell’attenzione per la sostenibilità ambientale, con gli intervistati che auspicano una migliore gestione di rifiuti, trasporti, qualità dell’aria, delle acque e degli spazi verdi cittadini. Un interesse però proattivo e non passivo, perché dal campione emerge che l’interesse a migliorare la sostenibilità ambientale della propria casa è particolarmente elevato, con al primo posto i sistemi di isolamento termico (70% del campione) e l’installazione di pannelli solari (gradita al 60% degli intervistati). La ricerca completa di Swg è consultabile online. I trend del mercato immobiliare nel 2022 Come sta andando il mercato immobiliare? Secondo Nomisma, che ha stilato il suo Terzo Rapporto sul Mercato Immobiliare 2021, si sta consolidando la ripresa avviata nella prima tregua concessa dalla situazione sanitaria. Dall’estate del 2020 si è notata una risalita che ha consentito al settore di recuperare il calo dovuto al primo lockdown e di riportarsi in una fase di crescita pre-pandemia. “Il 2022 dovrebbe pertanto confermare la crescita del 2021, anche se con una minore accelerazione – afferma Marco Tilesi, fondatore e Ceo di Century 21 Italia – che risulta fisiologica visto che nel 2021 rientravano anche le compravendite maturate l’anno prima, ma che il Covid ha reso difficile ratificare“. Nel corso del 2022 emergeranno due nuove tendenze per il mercato immobiliare italiano: da una parte vedremo sempre più gli asset durevoli come la casa diventare bene rifugio per mettere al riparo i risparmi dall’erosione dell’inflazione, dall’altra parte le prospettive di crescita del metaverso faranno decollare l’interesse per il mercato immobiliare virtuale. Una tendenza confermata dai numeri di Mootley Fool – società di consulenza finanziaria e di investimento privata statunitense – che registra come a fine 2021 gli scambi giornalieri nel mondo del real estate virtuale abbiano toccato i 33 milioni di dollari. Il settore immobiliare continuerà a crescere di valore nel 2022, grazie agli effetti del Superbonus 110%; Istat mostra infatti che nell’ultimo trimestre del 2021 si è registrato un incremento dell’1,2% dei prezzi delle abitazioni rispetto al trimestre precedente e del 4,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima. Analogamente si registra una crescita delle aste immobiliari: “se fino a qualche tempo fa eravamo abituati a considerarle uno strumento speculativo riservato a operatori specializzati – spiega Tilesi – con la riapertura delle procedure il numero di case che verranno aggiudicati in tribunale crescerà moltissimo e le aste diventeranno uno dei metodi di reperimento di immobili a disposizione di tutti i cittadini“. Secondo Century 21 Italia, nel 2022 si riaccenderà anche l’interesse per gli uffici su cui si prevede una ripresa, soprattutto nelle grandi città come Milano e Roma. “A cambiare saranno i criteri di ricerca degli immobili a uso ufficio; prevediamo una riduzione della superficie media e contemporaneamente una maggiore attenzione alle dotazioni tecnologiche degli spazi. Inoltre, con molta probabilità finiranno con cambiare destinazione d’uso a favore della crescente domanda di immobili residenziali” confermano in Century 21 Italia. Infine, nel 2022 si prevede una crescita ulteriore degli investimenti dall’estero, che nel complesso arriveranno oltre i 280 miliardi di euro. Un interesse che nasce anche dalla stagnazione dei prezzi che fanno apparire gli immobili italiani più convenienti. Trend che spingerà, per fortuna, anche la riqualificazione del nostro parco immobiliare, perché conclude Tilesi “se prima eravamo abituati a nuove costruzioni, oggi il trend emergente è quello relativo alla rigenerazione e alla riqualificazione urbana“.

https://www.greenplanner.it/2022/01/26/casa-sostenibile-mercato-immobiliare-2022/

Ci sono soggetti che hanno più difficoltà di altri ad avere accesso al credito. Tra questi, ci sono sicuramente i giovan...
28/01/2022

Ci sono soggetti che hanno più difficoltà di altri ad avere accesso al credito. Tra questi, ci sono sicuramente i giovani. Per dare loro credito la banca chiede spesso delle garanzie aggiuntive rispetto all'ipoteca sulla casa, come ad esempio la fideiussione da parte di un parente. In pratica, il genitore, il fratello, la zia vengono obbligati in solido con l'intestatario del mutuo: se il cliente non paga la banca può rivalersi direttamente su di loro.

Per superare questi limiti di accesso al credito, nel 2014, è stato creato il fondo di garanzia mutui prima casa. Si tratta di un fondo statale gestito da Consap che interviene garantendo il 50% della quota capitale dei mutui richiesti, rendendo così più semplice l'accesso al credito. Se c'è la garanzia del Fondo statale, infatti, la banca non può chiedere un garante. Per il 2021 sono stati stanziati 290 milioni di euro e per il 2022 492 milioni di euro. Una grande quantità di denaro che punta a dare sostegno soprattutto ai giovani under 36 per i quali dal 24 giugno 2021 al 31 dicembre 2022 la garanzia del Fondo è estesa fino all’80% della quota capitale dei mutui richiesti.

Chiedere un mutuo è una scelta finanziaria importante; Verifica le condizioni dei mutui con il nostro servizio online.

Che cos’è il fondo prima casa
Il fondo mutui prima casa dà garanzia statale, nella misura del 50%, ai mutui erogati per l’acquisto o la ristrutturazione ai fini dell’accrescimento dell’efficienza energetica di abitazioni principali e che rispettano particolari caratteristiche. La garanzia statale rende più facile l’accesso al mutuo a soggetti considerati più a rischio. Per accedere ai finanziamenti, i richiedenti devono recarsi presso le filiali delle banche aderenti all’iniziativa che hanno sottoscritto apposita convenzione e presentare il modulo di richiesta per l'accesso al Fondo (nuovo modello in allegato). Ad oggi contiamo 215 banche aderenti. L’elenco aggiornato lo si trova sul sito di Consap.

L’immobile per il quale si chiede il finanziamento deve essere adibito ad abitazione principale, non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi) e non deve avere le caratteristiche di lusso indicate dalla legge. L’ammontare del finanziamento non deve essere superiore a 250.000 euro. Tutti possono accedere al fondo se rispettano le indicazioni dette sopra, ma ci sono dei “soggetti prioritari”.

Infatti in presenza di domande pervenute nella stessa giornata è assegnata priorità ai mutui erogati a favore delle giovani coppie coniugate con o senza figli, ai nuclei familiari monogenitoriali con figli minori conviventi, a chi abita le case popolari nonché ai giovani di età inferiore a 36 anni. Per i mutui ai quali è riconosciuta la priorità il tasso effettivo globale (TEG) non può essere superiore al tasso effettivo globale medio (TEGM) indicato trimestralmente dal ministero dell’Economia oggi pari a 1,96% per il tasso fisso e 2,23% per il tasso variabile.

Vedi i tassi aggiornati qui https://www.altroconsumo.it/soldi/mutui/speciali/tasso-usuraio-verificate-che-il-vostro-prestito-non-lo-raggiunga-la-legge-vi-tutela

Disciplina particolare fino al 31 dicembre 2022.
Per le domande di accesso al Fondo presentate tra il 24 giugno 2021 e il 31 dicembre 2022 è entrata in vigore una disciplina particolare del Fondo. Riguarda i giovani under 36 e le altre categorie fragili, con un reddito Isee entro i 40.000 euro che richiedono un mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale con un rapporto capitale del mutuo su valore della casa (cosiddetto LTV, loan to value) superiore all’80%. In questo caso la garanzia del Fondo è elevata all’80% della quota capitale del mutuo richiesto. Inoltre per questi mutui (per giovani under 36 con un reddito Isee entro i 40.000 euro ci sono una serie di agevolazioni fiscali (vedi news https://www.altroconsumo.it/soldi/mutui/news/mutui-giovani).

https://www.altroconsumo.it/soldi/mutui/news/fondo-prima-casa

Giù a Testaccio, Trastevere e in Centro storico, su ad Axa, Casal Palocco e Infernetto, come anche Casalotti. Stando all...
28/01/2022

Giù a Testaccio, Trastevere e in Centro storico, su ad Axa, Casal Palocco e Infernetto, come anche Casalotti. Stando alle previsioni relative all'andamento dei prezzi degli appartamenti nel 2022, i romani preferiranno le periferie più verdi e tranquille al cuore della città, ricco di monumenti ma decisamente più caotico. A stimare i prezzi al metro quadro è Immobiliare.it.

A Roma, in generale, l'aumento previsto è dello 0,3%. Ma in alcune zone, vedremo, si sfiorerà un +10%, dato che "il mattone si è dimostrato resiliente", commenta Carlo Giordano, l'amministratore del portale frequentato quotidianamente da chi è a caccia di un appartamento. Secondo l'esperto "la nuova centralità della casa", specialmente dopo la pandemia, "ha dato un grande impulso al mercato e le proiezioni confermano che questa tendenza si protrarrà per tutto il 2022".

Roma è tra le città meno care, nella classifica mondiale delle più costose precipita al 48esimo posto
di Pietro Patrizi

Axa, Casal Palocco e Infernetto: prezzi in aumento
Axa, Casal Palocco e Infernetto saranno i quartieri in cui i prezzi aumenteranno maggiormente: un +6,8%, si stima, e da 2.338 euro al metro quadro si passerà a quasi 2.500. Aumenta del 3,2% Casalotti, Casal Selce e Maglianella, +2% anche per Lunghezza e Castelverde.

2022, da Prati a Parioli 5200 euro al metro quadro
Più centralmente, però, continuano a crescere i prezzi di Prati, Borgo, Mazzini e Delle Vittorie, dove nel 2022 si spenderanno oltre 5200 euro al metro quadro, e quelli di Parioli e Flaminio: qui si superano i 5600 euro. Bene Appio Latino e Colli Albani con un +1,5% come anche Cinecittà e Quadraro: a fare la differenza, in queste zone, è la metropolitana "sotto casa".

Ecco i quartieri con prezzi stabili
Stabili, con un aumento sotto all'1%, ci sono Battistini e Torrevecchia, l'Olgiata e la Giustiniana, San Lorenzo, Casal Bertone e il Pigneto, ma anche Corso Francia, Vigna Clara, Fleming e Ponte Milvio.

Solo +0,5% di crescita per i prezzi di Acilia, Casal Bernocchi, Centro Giano, Dragona, Malafede, Vitinia, dove lo sprint è di gran lunga inferiore della vicina Casal Palocco. Aumento quasi impercettibile pure a Portuense, Marconi, San Paolo, Gregorio VII, Baldo degli Ubaldi, Eur, Torrino, Tintoretto e anche a Monteverde, Gianicolense, Colli Portuensi e Casaletto dove i prezzi , comunque, rimangono piuttosto alti: 3.893 euro al metro quadrato.

Prezzi in calo in Centro
Potrebbe essere l'occasione perfetta, dunque, per un investimento. Certo, nel 2022 le case continueranno a costare oltre 7 mila euro al metro quadro, ma comunque il 2,5% in meno rispetto al 2021. Cifra che sulla metratura medio-grande comincia complessivamente a pesare. Buoni affari anche a Termini e Repubblica, dove il calo è del 2,6%, mentre a Testaccio e Trastevere è addirittura del 3,4%: qui una casa passa dai 5389 euro al mq a 5207.

Calano anche Garbatella (-1,8%), Bologna e Policlinico (-1,5%), Re di Roma e San Giovanni (-1,2%), Aventino, San Saba e Caracalla (-1,2%) dove il prezzo al mq sarà di 6.472 euro circa.

Covid e la prima visita di un appartamento
Si guarda in maniera virtuale, possibilmente, senza dover attraversare il traffico di Roma e comodamente dal divano di casa mentre si fa smart working o dalla scrivania dell'ufficio. D'altronde, spiega Ilaria Profumi, responsabile anche per l'Europa di eXp Realty (comunità internazionale di agenti indipendenti sbarcata di recente in Italia), "la digitalizzazione sta contribuendo in modo significativo all'evoluzione dell'intermediazione immobiliare".

I giovani sempre più in cerca di casa
E anche secondo Daniele Scatassi, CEO del gruppo immobiliare capitolino Building Production, "la pandemia da Covid19 ha così riacceso l'interesse verso la concretezza dell'investimento più tradizionalmente italiano, quello del mercato immobiliare". Gli acquirenti del momento, però, sono i giovani: "A Roma e provincia negli ultimi mesi, è aumentata di almeno il 20% la richiesta immobiliare di giovani under 30: secondo noi ciò è dovuto all'aiuto statale verso gli under 36 con Isee inferiore ai 40mila euro che, per l'acquisto della prima casa, non pagano l'imposta di registro e l'imposta sostitutiva per il mutuo".

Non solo mutuo
Nello specifico, precisa Andrea Rosi, broker manager di Credipass, con cui Building Production ha stretto una partnership, "con il proprio intervento, lo Stato impone agli istituti di credito di concedere, a determinate categorie di persone, non solo il mutuo 100% ma anche dei tassi agevolati per acquisto della prima ed unica casa. La normativa vigente, infatti, porta gli istituti bancari a proporre un Taeg (Tasso annuale effettivo globale) che non può e non deve superare il Tegm (Tasso effettivo globale medio)".

Riparte il mercato immobiliare di Roma: ecco le zone più richieste e i prezzi quartiere per quartiere
di Salvatore Giuffrida

Insomma per i giovani, che magari non vantano grandi risparmi o che non possono contare su un supporto economico consistente da parte delle famiglie, acquistare ora conviene. A maggior ragione dopo "aver riflettuto sull'importanza di poter contare su una propria casa di proprietà, modellata attorno alle proprie esigenze abitative": metropolitana sotto l'abitazione per alcuni, una casa spaziosa con giardino per altri, appartamenti anche meno grandi ma centrali per altri ancora.

https://roma.repubblica.it/cronaca/2021/12/26/news/mercato_immobiliare-330308790/

Dove sarà più conveniente comprare casa e dove invece venderla nel 2022 a Roma? Secondo uno studio condotto da Immobilia...
28/01/2022

Dove sarà più conveniente comprare casa e dove invece venderla nel 2022 a Roma? Secondo uno studio condotto da Immobiliare.it, la Capitale vedrà crescere i prezzi degli immobili al metro quadro rispetto allo scorso anno solo dello 0,3%, rimanendo quindi sostanzialmente stabili.

Interessante però osservare le oscillazioni quartiere per quartiere, con sei zone che vedranno la maggiore rivalutazione nel corso del nuovo anno. Si va da Roma Nord all'estrema periferia Sud, passando per i quartieri semi-centrali dove tendenzialmente i prezzi sono più alti.

Il boom a due passi dal mare
A crescere maggiormente secondo il portale di annunci immobiliari sarà Infernetto, zona Ostia: stretto tra la riserva naturale del Litorale e la Tenuta di Castel Porziano, a due passi dal mare, nonostante i 25 chilometri di distanza dal centro di Roma i prezzi al metro quadro aumenteranno del 6,8%. Spostandosi ai margini ovest del raccordo, Maglianella guadagna il 3,5% mentre uscendo e andando dalla parte opposta, quasi sotto Tivoli, Castelverde sale del 2%.

Cresce la Roma-bene
In positivo le previsioni anche per i quartieri-bene di Roma Nord: le borghesi Prati, Parioli e Balduina vedranno il prezzo degli immobili salire rispettivamente del 4,7%, 3,1% e 2%. Non una notizia del tutto buona: qui le case costano già intorno ai 5.000 euro al metro quadro, sarà presumibilmente più quindi ancora difficile aggiudicarsi un appartamento come di contro meno veloce venderlo per chi ne è già proprietario.

I flop dalla periferia al Centro Storico
Tra il raccordo e Fiumicino, Casal Lumbroso vede crollare i prezzi per il 2022: -6,8%. Male anche Mezzocammino, insediamento urbano nell'Agro romano sotto l'Eur, dove le case costeranno il 3,4% in meno al metro quadro. Facendo un salto di diversi chilometri, calo anche nel Centro Storico (-2,5%), Termini (-2,6%) e Trastevere/Testaccio (-3,4%). Proiezioni non felici anche per l'Ardeatino (quartiere lambito dal parco dell'Appia Antica e con al centro la Tenuta di Tormarancia) con un calo del 2.,5%.

https://www.romatoday.it/economia/mercato-immobiliare-roma-previsioni-2022.html

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