10/04/2024
[ROMA. ALLA RICERCA DEL LUSSO]
Il mercato immobiliare romano, come quello delle principali piazze urbane della città, ha due facce. Da un lato, si ha a che fare con il numero sempre più alto di single e famiglie che hanno difficoltà, a causa dell’aumento dei tassi dei mutui, ad accedere a un finanziamento, situazione che li porta sempre di più a virare verso l’affitto.
Dall’altro, invece, si può apprezzare l’aumento della clientela alla ricerca di soluzioni immobiliari di lusso. Come evidenziato dai dati di un celebre gruppo di agenzie immobiliari attivo a livello nazionale, è soprattutto il centro storico a fare la parte del leone per quanto riguarda la richiesta di immobili di lusso.
Provenienti da una clientela con una disponibilità economica tra il buono e l’ottimo, vedono in primo piano tempi di realizzazione brevi e sono caratterizzate dal focus su soluzioni immobiliari di metratura ampia – superiore ai 250 metri quadri – dotate di terrazzo e di box.
Quest’ultimo merita una piccola parentesi: lo stock di immobili di lusso in Italia è numericamente più scarso rispetto a quello di molti Paesi UE e mancante sotto diversi aspetti.
L’assenza del box, frequente soprattutto nei palazzi storici, è uno dei problemi più presenti.
Trastevere e Testaccio i quartieri più richiesti
Nel corso di un 2023 che ha patito le dinamiche di rallentamento a causa del continuo aumento dei tassi dei mutui, naturale risposta dei vertici BCE all’inflazione, il mercato immobiliare capitolino deve molti dei suoi numeri agli immobili di lusso.
Secondo uno studio realizzato dagli esperti di Engel & Völkers, che per effettuarlo hanno collaborato con Nomisma, sono Trastevere e Testaccio i quartieri più richiesti dalla clientela alla ricerca di immobili di lusso sulla piazza capitolina.
Seguono zone come Esquilino, Celio e Campo Marzio. Negli ultimi tempi, hanno ripreso quota le richieste pure in zona Aventino, zona particolarmente amata dalle giovani coppie che cercano la loro prima casa insieme.
Innegabilmente positivi sono i numeri della zona del Vaticano e del quartiere Prati. Parliamo, infatti, di due parti della città particolarmente al centro dell’attenzione degli investitori per via del Giubileo del 2025 e di quello straordinario del 2033.
Numeri in crescita – negli ultimi mesi, c’è chi parla di un vero e proprio risveglio – anche per le richieste di immobili di lusso in zone come Balduina, quartiere noto per essere tra i più verdi della Capitale, e Piccolomini.
La situazione dei prezzi
Quando si parla di potenziali investimenti in immobili – se stai pensando di farne uno sulla piazza capitolina, trovi una lista di appartamenti in vendita a Roma su immobiliovunque.it, portale conosciuto per il fatto di essere caratterizzato da annunci pubblicati solo da agenzie immobiliari referenziate – è naturale parlare di prezzi.
Com’è la situazione attuale nella Capitale? Prendendo come esempio il richiestissimo centro storico, ricordiamo che la situazione può cambiare notevolmente a seconda di fattori come la localizzazione dell’unità immobiliare e lo stato di quest’ultima.
Influiscono pure aspetti come la vicinanza rispetto a luoghi di interesse storico.
Per dare numeri concreti, rammentiamo che, in caso di abitazioni ristrutturate nella sopra citata zona romana, si può andare dai 3000 ai 10000 euro al metro quadro.
L’area Prati – Vaticano, nonostante l’alto interesse in attesa del Giubileo, ha quotazioni medie leggermente più basse e comprese in un range che va dai 4200 ai 7000 euro al metro quadro (sempre di abitazioni nuove e ristrutturate si parla).
A Roma nord, invece, i prezzi medi degli immobili nuovi e recentemente ristrutturati vanno dai 2700 ai 7000 euro al metro quadrato.
Stazionarie negli ultimi tempi le quotazioni nell’area ovest della città, con un range che, per il nuovo, va dai 2700 ai 4000 euro circa al metro quadro