07/04/2026
🤬Per anni ci hanno riempito la testa con la solita ca***ta: “Dobbiamo cancellare gli affitti brevi per salvare i poveri studenti e i residenti”. Ecco il risultato di questa politica stupida, becera e puramente propagandistica.
Hanno dichiarato guerra totale ad Airbnb convinti di liberare case, ma hanno solo creato un mostro fuori controllo. Lo studente genera indotto? Lo studente non fa alzare i prezzi? Lo studente non allontana i residenti? Certo che sì, ma era troppo facile colpire al cuore dicendo “i poveri studenti”. Il risultato? Dopo Torino, anche Milano ha triplicato i contratti transitori.
Siamo passati da un sistema con regole certe, controlli tramite AlloggiatiWeb e incasso costante dell’imposta di soggiorno, a una giungla di contratti “mordi e fuggi” senza controlli, dove le strutture esplodono nei prezzi e nessuno paga più un euro di tasse al comune.
Il pugno alzato a sinistra, ma lo sguardo rivolto solo al ricco radical chic: mentre sventolano bandiere, puntano tutto su hotel di lusso, ristoranti esclusivi e ricchezza per pochi eletti. Ora però dove sono i paladini della casa? Zitti, perché sono solo dei pagliacci.
MENO REGOLE, PIÙ CAOS: La stretta normativa ha dimezzato Airbnb, ma le case sono finite nei transitori (+14%). Risultato? Abbiamo perso la sicurezza del controllo di polizia e gli introiti per la città, guadagnando solo precarietà.
AFFITTI A LUNGO TERMINE: Gli affitti tradizionali crollano sotto il 45%. Prezzi schizzati del 75% anche lontano dal centro.
ESILIO MILANESE: 180 mila persone cacciate dalla città perché avete creato la Milano del lusso, esclusiva e per pochi, andandone fieri.
Avete tolto i turisti in regola per mettere gente che resta tre mesi e gonfia i prezzi peggio di prima. Avete reso Milano un club esclusivo e inaccessibile. Complimenti per il “successo”.