25/08/2026
CANONE CONCORDATO: E SE L’AFFITTO SUPERA IL MASSIMO PREVISTO? 🏠⚖️
Firmare un contratto non significa che qualsiasi cifra indicata al suo interno sia automaticamente legittima.
Nei contratti di locazione a canone concordato, il canone deve rispettare i parametri previsti dagli accordi territoriali applicabili.
Ma cosa accade se viene pattuito un importo superiore al limite consentito?
👉 La questione è importante sia per il conduttore, che potrebbe aver versato somme non dovute, sia per il proprietario, che deve conoscere con precisione le regole prima di determinare il canone.
Nel carosello approfondiamo:
• cosa accade alla clausola che prevede un canone superiore
• se il contratto resta valido
• quando il canone può essere ricondotto entro i limiti previsti
• il diritto alla restituzione delle somme eventualmente versate in eccesso
• i termini entro cui il conduttore può agire
• alcuni falsi miti da sfatare
⚠️ Un canone concordato non è semplicemente un canone sul quale proprietario e inquilino si sono messi d’accordo.
È una particolare tipologia contrattuale regolata dalla legge e dagli accordi territoriali, con requisiti e parametri che devono essere rispettati.
Ecco perché, soprattutto nelle locazioni, conoscere le regole prima di firmare può evitare problemi, contestazioni e costi successivi.
Scorri il carosello ➡️ e salva il post: potrebbe esserti utile.
Hai un immobile da affittare e vuoi capire quale contratto utilizzare e quale canone applicare?
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Le informazioni contenute nel post hanno carattere generale e divulgativo e non sostituiscono la consulenza di un professionista sul singolo caso.
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