07/08/2026
L'ASSEMBLEA TI HA NOMINATO. MA QUESTO BASTA PER RESTARE AMMINISTRATORE?
Essere nominati amministratore di condominio è solo l'inizio.
Poi arrivano le domande vere.
Quanto dura l'incarico?
Il rinnovo è automatico?
Quando può intervenire l'assemblea?
Quando può intervenire un giudice?
Cosa succede se vengono meno i requisiti richiesti?
E soprattutto: quanto pesa il mancato aggiornamento professionale?
Sono questioni che spesso emergono solo quando nasce un problema.
Ma un amministratore dovrebbe conoscerle prima.
Dopo aver parlato dei requisiti dell'amministratore, oggi il nostro percorso entra nel secondo argomento del primo modulo del Corso nazionale gratuito di aggiornamento UNAI:
NOMINA, RINNOVO, REVOCA E CESSAZIONE DELL'AMMINISTRATORE
Parleremo di:
- come si perfeziona correttamente la nomina;
- quali effetti produce l'accettazione;
- quanto dura realmente l'incarico;
- cosa accade al rinnovo;
- quando l'assemblea può revocare l'amministratore;
- quando può intervenire l'autorità giudiziaria;
- cosa comporta la perdita dei requisiti;
- perché la formazione annuale non può essere trattata come un semplice adempimento burocratico.
Perché un incarico professionale non si tutela soltanto gestendo bene il condominio.
Si tutela conoscendo esattamente le regole che consentono di assumerlo, conservarlo e svolgerlo correttamente.
Il corso è gratuito e aperto anche ai non associati, compresi i professionisti iscritti a Ordini e Albi.
E ai condòmini diciamo una cosa altrettanto semplice:
quando confermate un amministratore, chiedetegli anche di documentare il proprio aggiornamento professionale.
Prenotazioni:
https://unai.it/wp2/landing-unai/
Una nomina non rende eterno un incarico. La professionalità va dimostrata ogni anno.