17/10/2011
Oggi è nata l’associazione “CasaClima Network Padova e Rovigo” .
In occasione della fiera “casa su misura” si è tenuto un incontro con molte autorità locali quali:
Maurizio Conte, Assessore all’Ambiente della Regione Veneto;
Alessandro Zan, Assessore con deleghe a ambiente del Comune di Padova;
Leonardo Galenda, quel sindaco del Comune di Vigonovo – VE che tra i primi ha fatto adottare il protocollo Casaclima dal P.R.G. Comunale;
Norbet Lantschner, Direttore Agenzia Casaclima Bolzano;
e molti altri anche della città di Rovigo, presidenti di associazioni di categoria dell’ordine degli Ing., dei Geom., di Legambiente, ecc.
In questa sede si è costituita l’associazione Casaclima Network Padova e Rovigo che si occuperà di promuovere eventi informativi rivolti a tecnici del settore, artigiani, imprese, ma anche a privati cittadini che abbiano voglia di essere informati su come scegliere la loro casa e su quali caratteristiche deve avere oggi un immobile.
Molti incontri saranno patrocinati dai Comuni più virtuosi. E’ stato ricordato con soddisfazione anche dal vicepresidente della Regione Veneto che alcuni comuni come Vigonovo (Ve) e Arzignano (Vi) hanno addirittura adottato l’obbligatorietà del protocollo Casaclima per l’ottenimento dell’agibilità sulle nuove costruzioni.
Alessandro Zan ha dichiarato che vorrebbe riuscire a far ciò anche nel comune di Padova, sarebbe così la prima grande città a farlo. Ha assicurato comunque che dopo la grande stagione del fotovoltaico (Padova è la 3° città in Italia per numero di impianti) la prossima stagione sarà quella dell’efficenza energetica degli edifici, non tanto con la classificazione nazionale che serve solo ai burocrati, quanto a quella VERA, quella che NEI FATTI fa risparmiare e inquinare di meno, se non addirittura NON inquinare proprio più!
Nel 2010 abbiamo avuto 3 allarmanti RECORD negativi:
1) CONSUMO DI ENERGIA DERIVANTE DAL FOSSILE
2) INQUINAMENTO ATMOSFERICO
3) PREZZO AL BARILE DI PETROLIO
Il 40 % del consumo energetico in Europa se ne va per la casa, capite quale importanza avrà in futuro, anche da un punto di vista politico e strategico, oltre che pratico, avere case che NON inquinino, NON consumino, e NON presentino i disagi abitativi che le attuali abitazioni, cosidette NORMALI, invece hanno. Nel 2020 infatti l’Europa ha già varato il piano energetico che impone a tutti i paesi membri di costruire solo CASETREZERO, questo significa che tutto quello che chiamiamo oggi casa “NORMALE”, anzichè “AD ALTA EFFICIENZA ENERGETICA”, sarà chiamato molto presto “VECCHIO”!!!
I nostri clienti sanno invece che con noi NON hanno acquistato una casa già vecchia, quali altri costruttori possono dirlo ad oggi?