01/10/2026
📌 Lavori in casa e comunicazione ENEA: quando è davvero obbligatoria?
Hai sostituito gli infissi, installato una p***a di calore o montato il fotovoltaico? Attenzione all'adempimento ENEA: non tutti i lavori richiedono l'invio dei dati, ma per quelli legati al risparmio energetico la comunicazione è un passaggio chiave.
💡 Cosa succede se dimentichi di inviarla entro 90 giorni?
Ci sono buone notizie: la mancata o tardiva trasmissione non fa perdere automaticamente la detrazione fiscale.
Ecco i punti chiave da chiarire:
🔹 Ecobonus: Con diverse pronunce (tra cui le ordinanze 8019, 12422 e 15204 del 2025), la Corte di Cassazione ha confermato che i 90 giorni non sono un termine di decadenza. L'invio ha funzione di monitoraggio, ma i requisiti sostanziali dell'intervento devono essere comunque dimostrabili.
🔹 Bonus Casa / Ristrutturazioni: L'obbligo riguarda solo gli interventi che comportano risparmio energetico o uso di fonti rinnovabili (es. serramenti, solare termico, fotovoltaico). L'Agenzia delle Entrate (Ris. 46/E/2019) aveva già chiarito che il ritardo non comporta la perdita del bonus.
🔹 Scadenze e Portale: Per chi ha concluso i lavori a inizio anno, i 90 giorni decorrono dall'apertura/aggiornamento del portale dedicato. La data di fine lavori va sempre documentata con precisione (non coincide necessariamente con l'ultimo bonifico!).
⚠️ In sintesi: L'invio ENEA resta un obbligo da effettuare nei tempi, ma se l'hai dimenticato non perdi automaticamente il diritto al bonus, a patto che l'intervento rispetti tutti i requisiti di legge.