04/06/2026
Comunicato stampa
Diritto di nascere e partorire a San Giovanni in Fiore: H919
Partita a San Giovanni in Fiore la raccolta delle firme per la petizione popolare promossa da “Donne e Diritti”, per contrastare la desertificazione sanitaria e ripristinare il diritto a nascere nel nostro territorio. La comunità Sangiovannese e Silana tutta, da tempo, anche per effetto delle scellerate scelte amministrative e politiche, tra gli altri servizi persi, ha subito la cancellazione del punto nascita. Nel corso degli anni si è voluto dare applicazione burocratica a quanto previsto dalla legge vigente che ha elevato a 500 il numero minimo dei parti per garantire la presenza dei servizi ginecologici ed ostetrici. Con la petizione intendiamo sollecitare ed impegnare le Istituzioni, a partire dalla Regione, a farsi carico di potenziare i servizi, sia consultoriali che ospedalieri, inclusi l’assistenza materno-infantile, per alleviare i disagi, contrastare lo spopolamento, favorire la restanza. Tutto ciò è possibile anche in Calabria, per questo chiediamo di consentire la deroga alla legge vigente (D.M 11/11/2015) per come ipotizzato anche nella SNAI (Strategia Nazionale per le Aree interne). Chiediamo il sostegno di tutta la cittadinanza, in primo luogo delle donne, e di tutte le forze politiche, sociali, associative sensibili a queste problematiche. Apprezziamo la disponibilità già dimostrata dalla on. Elisa Scutella, a fare proprie e sostenere le nostre istanze, portandole all’attenzione del Consiglio Regionale e di lavorare alla presentazione di una proposta di legge sulla tematica dei punti nascita nelle aree interne e di montagna, che auspichiamo possa essere condivisa da tutti.
Donne e Diritti
San Giovanni in Fiore Li : 04/06/ 2026