21/09/2026
Quando un operatore Ecosan entra in un pozzetto fognario, una vasca di depurazione o un cameron di raccolta, sta accedendo a uno spazio confinato. Non è una formalità: è una condizione di rischio elevato regolata dal DPR 177/2011.
Presenza di H2S, carenza di ossigeno, biogas esplosivo, difficoltà di evacuazione: sono i rischi con cui conviviamo ogni giorno e a cui rispondiamo con procedura scritta.
Per ogni singolo ingresso: analisi preliminare del sito, bonifica atmosferica con ventilazione dedicata, letture multi-gas (O2, LEL, H2S, CO), permesso di lavoro scritto autorizzato dal preposto, sorveglianza continua con imbrago di recupero collegato a verricello.
Il committente che affida lavori in spazi confinati ha una responsabilità precisa: deve verificare che l'impresa sia qualificata secondo DPR 177/2011. Attestati di formazione, esperienza triennale documentata, procedure scritte, DPI adeguati. Un fornitore serio fornisce tutto questo senza fare domande.
Perché nel momento dell'incidente la responsabilità solidale del committente pesa. E si può prevenire.