31/03/2020
❗️AGGIORNAMENTO❗️
INDENNITÀ COVID-19
Si tratta di indennità previste inizialmente per il mese di marzo 2020 ma potenzialmente estendibili (sul punto si attendono nuovi provvedimenti che hanno dato anticipazioni aumenti dell’importo e proroghe), dell’importo pari ad € 600 che non concorre alla formazione del reddito complessivo, ai sensi del TUIR e non è coperta da contribuzione figurativa.
Il bonus è pensato per dare una mano ad autonomi e lavoratori di altri settori che stanno subendo pesantemente gli effetti della crisi economica conseguente all’epidemia.
Tra i professionisti che possono richiedere tale bonus rientrano:
•i liberi professionisti con partita IVA attiva alla data del 23 febbraio 2020 compresi i partecipanti agli studi associati o società semplici con attività di lavoro autonomo di cui all’articolo 53, comma 1, del T.U.I.R., iscritti alla Gestione separata dell’INPS;
•i collaboratori coordinati e continuativi( articoli 27, comma 1decreto legge n. 18/2020 con rapporto attivo alla predetta data del 23 febbraio 2020 e iscritti alla Gestione separata dell’INPS. con il versamento dell’aliquota contributiva in misura pari, per l’anno 2020, al 34,23%.
•autonomi iscritti alle gestioni speciali dell’Ago
•i soci di società di persone o di capitali se singolarmente iscritti alle gestioni dell’INPS perchè l’indennità è personale e non attribuibile alla società in quanto tale.
Le categorie di lavoratori indicate non devono essere titolari di un trattamento pensionistico diretto e non devono avere altre forme di previdenza obbligatoria.
Come fare domanda
Il bonus di 600 euro può essere richiesto, a partire dal 1° aprile, esclusivamente in via telematica sul sito dell'INPS seguendo la procedura semplificata prevista dal messaggio n. 1381 del 26 marzo 2020 e accedendo direttamente da qui: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53539
Per chi possiede le credenziali INPS, la richiesta può essere fatta con:
· PIN dispositivo rilasciato dall’Inps (per alcune attività semplici di consultazione o gestione è sufficiente un PIN ordinario);
· SPID di livello 2 o superiore;
· Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE);
· Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Chi non possiede le credenziali INPS può attivare un PIN semplificato ossia un PIN composto dalle prime otto cifre e inviato sul cellulare o via e-mail.
La richiesta del PIN può essere effettuata attraverso:
• sito internet dell'INPS, utilizzando il servizio “Richiesta PIN”;
• contact Center, chiamando il numero verde 803 164 (gratuito da rete fissa), oppure 06 164164 (a pagamento da rete mobile).
• autenticarsi con le prime otto cifre del PIN ricevute (via SMS o e-mail) per la compilazione e l’invio della domanda on line
• se non si riceve la prima parte del PIN entro 12 ore dalla richiesta, chiamare il Contact Center per la validazione della richiesta.
Inoltre, l’INPS ha reso noto che sta per rilasciare una nuova procedura di emissione del PIN con il riconoscimento a distanza, gestita dal Contact Center, che consentirà di ottenere, da remoto, un nuovo PIN con funzioni dispositive senza attendere gli ulteriori 8 caratteri del PIN spediti tramite il servizio postale.
Tali indennità verranno poste in pagamento direttamente ai beneficiari, utilizzando la procedura “pagamenti accentrati”.
https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=53539&fbclid=IwAR3S4sEU9NXOi2G6g1ruUo1aNXvXOwJeo6pVEHRumI0I-_fsESen-_UaZcs