01/09/2026
Al Notaio Cassano.
Ci sono persone che attraversano il nostro percorso professionale e, quasi senza accorgercene, diventano parte anche della nostra storia personale.
Ho avuto il privilegio di conoscerLa e di stipulare con Lei per 25 anni della mia vita. Muovevo i primi passi nell'intermediazione immobiliare, e ricordo perfettamente, quando per la prima volta ebbi il piacere di conoscere il Notaio, avevo solo 19 anni e avevo stretto per la prima volta la mano di un notaio, il Notaio Cassano, avevo scoperto quanto si possa essere così grandi restando semplici, umili, concreti, scoprivo che nonostante la sua carica, in realtà aveva i miei stessi occhi, le stesse mani di mio padre, la stessa voce rassicurante di mia madre, era uno come noi, alla buona, ma aveva davvero tanto da potermi insegnare, era il Notaio Renzo Cassano.
Ero davvero tanto giovane, con tanto da imparare e tanto da voler scoprire e quella curiosità ha trovato accoglienza, risposte, tempo e dedizione nel supportare i miei dubbi e darmi sempre, dico sempre, il giusto supporto, le risposte, le soluzioni, gli incoraggiamenti e soprattutto tanta serenità.
Quanto ero felice tutte le volte che diceva che facevo troppe domande e che cercavo sempre tutte le risposte, era un complimento velato che poi invece palesava in stipula gratificandomi con i clienti.
Quanto è stato prezioso quell'abbraccio e quella pacca sulla spalla, quando dopo qualche anno, al momento dello slancio verso la scelta di essere QuiCasa, con quel sorriso disarmante di chi è sicuro e consapevole mi disse: " certo che ce la farai, sei troppo in gamba!" Mi commuovo ancora oggi, dopo oltre 20 anni, a pensarci.
Anni nei quali ho potuto apprezzarne la professionalità, certamente, ma ancora di più il garbo, la compostezza, la riservatezza e quella grande umanità e generosità che non aveva bisogno di essere mostrata per essere riconosciuta.
È stato per me motivo di crescita e, tante volte, anche di ispirazione, insegnandomi che non occorre apparire, ma essere, per valere.
Quanti cornetti su quelle scrivanie! E quella cura nei regali di Pasqua, di Natale, all'inaugurazione del nostro ufficio, quelle delicatezze che si fanno grandi nel silenzio delle opere.
Quanto le piaceva vedermi in stipula col pancione? E quando neo mamma, portavo la mia bimba in studio? Era felice di vedermi operativa e non esitava ad elargire gentilezza ed empatia, compiaciuto e sostenitore di una mamma lavoratrice. Aveva sempre qualche Kinder nel suo cassetto ed era così felice di condividerlo con la mia bimba, che davvero stentavo a distinguere il ruolo dalla figura gradevole ed accogliente che appariva ai miei occhi.
La compostezza e l'umiltà di rispondere al telefono, anche quando lo studio era affollato, e trovare sempre il momento giusto per poterci incontrare e risolvere il problema di turno.
La gioia tutte le volte che spendeva parole di gratitudine e riconoscenza per il nostro operato.
Insomma, 25 anni non sono per nulla pochi e mille parole non basterebbero per dire grazie a tanta compostezza e umanità.
Aveva il modo di essere Notaio senza mai mettere distanza tra sé e gli altri. Con la dovuta autorevolezza all'occorrenza, ma senza cattedre e dalla disarmante calma e gentilezza.
Oggi sento soprattutto di dire grazie.
Grazie per ciò che mi ha insegnato, per il modo in cui mi ha affiancata nel lavoro e per la fortuna che ho avuto di poter collaborare così a lungo con una persona dal grande cuore, dalla grande umanità, dalla grande riservatezza e dal grande garbo.
Che la terra Le sia lieve, Dottore, perchè nonostante mi chiedesse di chiamarla "Renzo" e darle del tu, per me era troppo; che il bene fatto, tanto, tantissimo, possa farLa riposare in pace. Il mio, il nostro, più sincero cordoglio ai familiari tutti.
Con affetto e profonda riconoscenza.
Alessia Ciliberti
QuiCasa Servizi Immobiliari