Studio Tecnico Peritale Geom. Costanzo Pintus

Studio Tecnico Peritale Geom. Costanzo Pintus Lo Studio Tecnico Peritale del geometra Costanzo Pintus offre assistenza tecnica nelle compravendite

Studio Tecnico Professionale Specializzato in servizi peritali, Immobiliari e progettazione. Struttura tecnica professionale che si avvale della propria decennale esperienza concepita
per dare una risposta di qualità, immediata
e globale all'insieme dei settori professionali
di cui si compone un obiettivo progettuale. La struttura dello studio tecnico è un
circuito la cui unità interna è l’officin

a delle
idee e l’anima organizzativa e di riferimento
con collaboratori esterni qualificati per
competenze e complementari, il tutto per
dare alla struttura la migliore e completa
professionalità, camminando parallelamente
alle esigenze del sistema con una moderna
concezione professionale. PROGETTAZIONE Lo studio tecnico si
avvale della collaborazione di tecnici
professionisti specializzati e della massima
esperienza e fiducia al fine di fornire alla
committenza un servizio completo plasmato
su necessità specifiche nell'ambito di: -
edilizia civile - architettura d’interni -
architettura del verde - ristrutturazioni
edilizie - edilizia industriale - edilizia
commerciale - progettazione in ambito
ecologico-ambientale
DIREZIONE LAVORI Lo studio tecnico è in
grado nell'espletare la direzione lavori, di
seguire debitamente l’opera nelle sue fasi di
realizzazione e preventivamente redige
computi metrici delle opere da realizzare,
completi per ogni categoria compresi gli
impianti tecnologici, tutti necessari per
realizzare l’opera finita a regola d’arte in
ogni sua componente. Lo studio, in forza
di quanto sopra, è in grado di garantire la
debita assistenza sotto il profilo
contrattuale nel rapporto con le imprese. CONSULENZA CATASTALE Lo studio
tecnico si occupa di pratiche catastali
ed è collegato con tutti i sistemi
informativi dell’agenzia del territorio: si
predispongono pratiche di
frazionamento di terreni, rilievi
topografici, frazionamento di fabbricati,
inserimenti di fabbricati nelle mappe
catastali, ripristino di confini. Utilizzando i sistemi informativi è inoltre
possibile accedere in tempi brevissimi
agli uffici per la presentazione di
pratiche di aggiornamento delle
planimetrie catastali, nonché visure e
ricerche catastali e ipo-catastali
indispensabili quanto obbligatorie per la
compravendite immobiliari. CONSULENZA TECNICO-LEGALE, STIME
E PERIZIE Lo studio tecnico, con
esperienza in ambito peritale presso
Tribunali in qualità di Consulente
Tecnico di Ufficio offre consulenze di
parte sia per risoluzione transattiva che
giudiziale delle vertenze. Questo
servizio è sicuramente un punto di forza
della struttura, frutto di esperienza
decennale che permette di avvalersi di
collaboratori testati e selezionati nel
tempo per professionalità e
competenza. Lo studio presta inoltre i
propri servizi su tutto il territorio
regionale per banche e altri istituti di
credito, per studi legali e professionali
occupandosi di perizie e stime di
terreni, capannoni, appartamenti e
fabbricati in genere nonché beni mobili;
si stilano perizie per danni a fabbricati,
rettifica di confini, divisioni ereditarie
per contenziosi, si effettuano perizie
asseverate.

12/06/2026

Se sei titolare di un’agenzia e vuoi migliorare il servizio per i tuoi clienti contattaci, ci occupiamo da 25 anni di conformità edilizia e catastale. Ormai i clienti sono molto attenti su questi aspetti www.studiotecnicopintus.it

08/06/2026

🏠 La direttiva europea Case Green è entrata ufficialmente in vigore e, contrariamente a quanto molti pensavano, la prima vera "riforma radicale" non colpisce i portafogli dei proprietari con sanzioni immediate, ma cancella l'impianto burocratico a cui eravamo abituati. La prima vera vittima designata è il vecchio APE.

Fino ad oggi, l'Attestato di Prestazione Energetica è stato considerato da molti come una semplice fotografia statica dei consumi, un foglio obbligatorio da allegare ai contratti di compravendita o affitto e poi dimenticare in un cassetto. Con le nuove regole europee, questo concetto viene completamente stravolto: il certificato si trasforma in uno strumento dinamico e, per certi versi, spietato per il mercato immobiliare.

Ecco come la direttiva Case Green cambia per sempre la struttura e il significato dell'APE:

🔹 Un formato unico per tutta l'Unione Europea: Addio alle differenze regionali e ai calcoli difformi. Il nuovo documento sarà standardizzato a livello comunitario, introducendo parametri inediti come il GWP (Global Warming Potential), che misura l'impatto ambientale dell'edificio nell'arco del suo intero ciclo di vita.

🔹 Trasparenza totale sui costi reali: Il nuovo APE non indicherà più soltanto i freddi kWh al metro quadro all'anno, ma conterrà una stima economica diretta in euro di quanto costa effettivamente mantenere e scaldare quella specifica abitazione. Un dato d'impatto immediato per qualsiasi potenziale acquirente.

🔹 La Classe G diventa "dinamica": La classe energetica peggiore non sarà più legata a un valore numerico fisso. Verrà ricalcolata periodicamente per includere sempre, per legge, il 15% degli edifici con le prestazioni peggiori del Paese, mettendoli automaticamente in cima alla lista delle priorità per gli interventi di riqualificazione.

🔹 Il blocco delle fossili per la Classe A: Anche se la tua abitazione dovesse essere perfettamente isolata e dotata di cappotto termico di ultima generazione, se l'impianto di riscaldamento è alimentato esclusivamente da una caldaia a gas (metano o GPL), la casa non potrà mai più ambire alla Classe A.

Nessun blocco delle vendite e nessuna multa immediata, quindi, ma una fortissima spinta commerciale: chi possiede un immobile vecchio vedrà una netta trasparenza dei difetti energetici sul proprio certificato, con il rischio di una forte svalutazione se non si pianificano interventi mirati. Abbiamo analizzato nel dettaglio la nuova struttura del documento e i tempi tecnici di attuazione delle nuove tabelle.

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08/06/2026

Nel 2025 la pallavolo italiana ha fatto una cosa che fa alzare le sopracciglia pure ai vecchi bar sport.
Due volte. Nello stesso anno. Con uomini e donne.
E non parliamo di una medaglietta, ma del titolo più pesante che ci sia: il Mondiale.

Qui non c’è il classico colpo di fortuna, non c’è il torneo girato bene, non c’è la settimana perfetta.
C’è un movimento intero che ha lavorato per anni.
Palestra, sudore, trasferte, giovanili, allenatori che fanno miracoli con poco, ragazzi e ragazze che crescono dentro un sistema che, finalmente, ha messo la pallavolo al centro.

La cosa che lascia senza parole è un’altra: in Europa nessuno c’era riuscito.
L’Italia è diventata la prima e unica nazione europea capace di avere, nello stesso anno, uomini e donne campioni del mondo.
Una doppietta così non è solo bella da raccontare.
È proprio difficile da immaginare.

Perché di solito le grandi storie sportive hanno un protagonista solo.
Una nazionale sola, un gruppo solo, un’estate sola.
Qui invece i riflettori si sono accesi due volte.
Prima su una squadra.
Poi sull’altra.
E ogni volta la stessa sensazione: questi non stanno partecipando.
Stanno comandando.

Ed è questo il punto.
La pallavolo, in Italia, non è più uno sport da seconda fila.
È uno di quei casi in cui la passione si è trasformata in abitudine a vincere.
Quando succede, cambia tutto.
Cambiano le facce dei ragazzi nei campetti.
Cambia il modo in cui le famiglie guardano una partita.
Cambia perfino il tono delle chiacchiere al bar, perché non stai più parlando di speranze.
Stai parlando di risultati veri.

C’è anche qualcosa di molto italiano in questa storia.
Il talento non basta mai da solo.
Serve ordine.
Serve testa.
Serve gente che sappia tenere insieme il gruppo quando la partita si sporca.
E la pallavolo, da noi, ha imparato a vivere proprio così: poco rumore, tanto lavoro.
Poi arriva il giorno giusto, e il resto lo fa il tabellone.

Questa doppia impresa pesa anche per un altro motivo.
Non è la vittoria di un giorno.
È il segnale che un movimento sa stare in alto con continuità, senza dormire sugli allori.
E quando una nazione riesce a farlo sia al maschile sia al femminile, nello stesso anno, il messaggio è chiarissimo:
non è un caso.
È una scuola.
È un’abitudine.
È un modo di stare in campo.

Prima di questa impresa, una cosa simile era riuscita soltanto all’Urss, nel 1952 e nel 1960.
Quindi sì: qui non stiamo parlando di una bella stagione.
Stiamo parlando di un pezzo di storia.

E allora sì, questa è una di quelle notizie che sembrano piccole finché non ci pensi un attimo.
Poi capisci che dentro ci sono anni di lavoro, decine di persone, migliaia di allenamenti e una certezza semplice:
nel 2025, in pallavolo, l’Italia ha fatto qualcosa che in Europa non aveva mai fatto nessuno.

💁‍♂️ Quel che non sapevi, in breve
👉 2025: l’anno della doppietta mondiale italiana nella pallavolo
👉 prima e unica nazione europea con uomini e donne campioni del mondo nello stesso anno
👉 2 titoli mondiali nello stesso anno
👉 solo l’Urss ci era riuscita prima, nel 1952 e nel 1960
📚 Fonti: oasport, youtube

08/06/2026

Facciamo verifiche di conformità da oltre 20 anni, la consigliamo soprattutto ai venditori ma molto spesso la richiedono gli acquirenti. Cerca la nostra pagina Google abbiamo studio a Sassari ma lavoriamo in tutta l’isola👍

24/04/2026

Il nostro lavoro non è scontato 😐

24/04/2026
24/04/2026

Quell'albero che spunta tra i muri, nelle crepe dei marciapiedi e lungo le ferrovie abbandonate — quello che cresce più veloce di qualsiasi pianta tu abbia mai piantato — è un distruttore di ecosistemi che nessuno affronta seriamente

L'ailanto cresce fino a tre metri in un solo anno. Le radici penetrano nelle fondamenta, sollevano i marciapiedi, spaccano i muri di contenimento. Un singolo albero produce fino a trecentomila semi alati che il vento trasporta per centinaia di metri.

Ma il vero danno è chimico. Le radici rilasciano ailantone, una sostanza che avvelena le piante circostanti. Erbe, arbusti, giovani querce e lecci muoiono nel raggio delle sue radici. Dove l'ailanto si insedia, la flora nativa scompare progressivamente.

Nelle città italiane cresce nei siti archeologici di Roma, nelle mura medievali di Firenze, nei cortili di Napoli. Spacca monumenti che hanno resistito a secoli di terremoti e guerre. In campagna invade i margini dei boschi e i bordi dei campi coltivati, soffocando le specie autoctone che sostengono decine di specie di uccelli, insetti e mammiferi.

Perché è quasi impossibile eliminarlo:

— Tagliarlo stimola le radici a produrre decine di polloni — un albero diventa venti
— Frammenti di radice di pochi centimetri rigenerano piante intere
— Resiste a siccità, inquinamento, terreni poveri — prospera dove nient'altro sopravvive
— È inserito nella lista delle specie esotiche invasive dell'Unione Europea con il Regolamento 1143/2014, ma il contenimento resta cronicamente sottofinanziato

L'unica tecnica efficace documentata è la cercinatura — rimozione di un anello completo di corteccia che uccide l'albero lentamente senza stimolare la risposta dei polloni. Richiede pazienza e monitoraggio, ma ogni ailanto rimosso è spazio riconquistato per le querce, i lecci e le siepi che erano lì prima.

Il giardino che difendi inizia dal nemico che riconosci. L'ailanto non è un albero. È un'occupazione.

Prima di comprare o vendere casa rivolgiti al nostro studio. I professionisti del settore lo fanno già! Da 25 anni ci oc...
21/04/2026

Prima di comprare o vendere casa rivolgiti al nostro studio. I professionisti del settore lo fanno già! Da 25 anni ci occupiamo di regolarità edilizia catastale e regolarizzazioni/sanatorie. Leggete le nostre recensioni siamo lo studio con più recensioni a 5 stelle in Sardegna, 125 a 5stelle

Oggi lavori di messa in sicurezza su immobile in nostra gestione eseguiti dalla Nord Edil Costruzioni del geom Federico ...
17/03/2026

Oggi lavori di messa in sicurezza su immobile in nostra gestione eseguiti dalla Nord Edil Costruzioni del geom Federico Poddighe 😊👷‍♂️

02/02/2026

Cumulare le spese di rimozione abusi e deprezzamento dell'immobile non è duplicazione risarcitoria

Indirizzo

Via Giuseppe Mazzini 15
Sassari
07100

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