18/09/2026
Era il 1996.
Avevo iniziato questo lavoro senza sapere quanto sarebbe diventato importante nella mia vita.
Nel 1997 ho preso il patentino.Allora era semplicemente un traguardo. Oggi, riguardando quella foto, mi sembra quasi di guardare l'inizio di una storia che non avrei mai immaginato sarebbe durata così tanto.
Da allora sono passati trent'anni.
Trent'anni fatti di case, appuntamenti, telefonate, trattative, chiavi consegnate e porte che si aprivano.
Ma soprattutto fatti di persone.
Clienti che mi hanno dato fiducia, colleghi con cui ho condiviso pezzi di strada, professionisti, amici, incontri che mi hanno lasciato qualcosa.
E naturalmente non è stato sempre tutto facile.
Ci sono stati alti e bassi, soddisfazioni e grandi delusioni, momenti bellissimi e momenti davvero difficili.
Ci sono stati anche momenti di crisi in cui questo lavoro sono arrivato persino ad odiarlo.
Ci sono stati progetti, cambi di vita e momenti in cui ho pensato che la mia strada fosse un'altra.
E proprio in quel periodo in cui facevo altr un amico mi disse una frase che allora forse non avevo capito fino in fondo:
“Tu per me sei e sarai sempre un agente immobiliare.”
Una frase semplice.
All'epoca forse ci ho sorriso sopra.
Oggi penso che, probabilmente, aveva ragione.
Perché alla fine, dopo tante deviazioni, sono sempre tornato qui.
A questo lavoro.
A questo mondo fatto di persone che ti affidano qualcosa di importante: la loro casa, i loro progetti, a volte un pezzo della loro vita.
Nel frattempo è cambiato praticamente tutto.
È cambiato il mercato, sono cambiate le tecnologie, il modo di comunicare, il modo di cercare e vendere una casa.
Sono cambiate le persone e, naturalmente, sono cambiato anch'io.
Ma una cosa è rimasta.
Sono ancora qua.
E dopo così tanto tempo posso dirlo con sincerità:
mi piace il mio lavoro.
Non perché sia sempre facile.
Non perché non ci siano difficoltà.
Ma perché, nonostante tutto, sento che questo è il mio posto.
Anche degli errori.
Anche delle cadute.
Anche dei momenti in cui ho pensato di mollare.
Perché fanno parte della storia tanto quanto i successi.
E sono soprattutto fiero delle persone che hanno condiviso con me questo percorso.
Dei clienti che mi hanno dato fiducia.
Dei colleghi con cui ho lavorato.
Di chi mi ha insegnato qualcosa.
Di chi mi ha aiutato nei momenti difficili.
E anche di chi, semplicemente, ha incrociato la mia strada.
Quella foto del patentino è del 1997.
Io sono cambiato.
Il mondo è cambiato.
Il mercato è cambiato.
Ma quella frase del mio amico, dopo tanti anni, continua a rimbombarmi in testa:
“Tu sei e sarai sempre un agente immobiliare.”
Forse aveva proprio ragione.
Perché alcuni lavori li fai ed altri, in qualche modo, diventano parte di chi sei.
1996 → 2026
🏠 30 anni di strada.
🤝 30 anni di persone.
🔑 30 anni di immobili.
❤️ 30 anni di vita.
E dopo tutto questo tempo…
... si va avanti !