Surveyors Associazione Professionale del Geom. D'Uva e del Geom. Ricco

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Surveyors Associazione Professionale del Geom. D'Uva e del Geom. Ricco Studio Tecnico di Progettazione Surveyors Associazione Professionale del Geom. D'Uva e del Geom.

Ricco, è uno studio di progettazione, in grado di seguire la propria clientela dallo studio di fattibilità alla realizzazione. Ha maturato esperienza in tutto il territorio nazionale, in particolare in Campania, Umbria, Emilia Romagna, Abruzzo. Servizi Svolti: Progettazione Civile, Progettazione Industriale, Divisione Interni, Catsato, Docfa, Pregeo, Voltura, Progettazione Fotovoltaico, Direzione

Lavori, Valorizzazione, Valutazione Immobiliare, Valorizzazione Immobiliare, Rilievi, Cad, Topografia, Edilizia, Sos Casa, Perizie Di Stima.

25/06/2012

Con la circolare del 19 giugno scorso, l’Agenzia delle entrate ha fornito alcuni chiarimenti riguardo a varie problematiche fiscali. Fra i temi della circolare n. 25/E di particolare interesse per il settore immobiliare e edilizio, vi è quello della detrazione del 36% sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio, connesso con le dichiarazioni Ici.

Dalla nota pubblicata dall’agenzia si apprende che continuano ad avere validità le disposizioni contenute nel Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 novembre 2011 per il controllo sulla spettanza della detrazione del 36%. I contribuenti sono dunque ancora tenuti a conservare ed esibire, a richiesta degli Uffici, le ricevute di pagamento dell’Ici se dovuta.

Il soggetto tenuto al pagamento dell’Ici può non coincidere con il soggetto che usufruisce della detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio. Per questo, sarà controllato il pagamento Ici solo nel caso in cui il soggetto che usufruisce della detrazione sia anche tenuto al versamento dell’imposta.

Per quanto concerne il trasferimento della detrazione non utilizzata restano confermati non solo l’ambito, soggettivo e oggettivo, di applicazione delle disposizioni relative alla detrazione stessa, ma anche le condizioni di spettanza del beneficio fiscale.

In caso di vendita dell’immobile oggetto degli interventi di ristrutturazione edilizia, “la detrazione non utilizzata in tutto o in parte è trasferita per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica dell’unità immobiliare”.

L’Agenzia ricorda che si è precisato che l’espressione “vendita”si riferisce a tutte le ipotesi di cessione dell’immobile, anche a titolo gratuito.

Pertanto, in caso di cessione a titolo gratuito (ad esempio, la donazione), le parti potranno stabilire che la detrazione permanga in capo al donante.

Lo stesso vale anche in caso di permuta poiché, “le norme stabilite per la vendita si applicano anche alla permuta, in quanto siano con questa compatibili”.

Infine, rispetto al trasferimento del bonus, se l’unico proprietario trasferisce ad un altro soggetto una quota di proprietà dell’immobile “la residua detrazione Irpef spettante in materia di ristrutturazioni del patrimonio edilizio, si trasmette alla parte acquirente non solo in ipotesi di cessione dell’intero immobile, ma altresì qualora, per effetto della cessione pro-quota, la parte acquirente diventa proprietaria esclusiva dell’immobile”.

Le nuove disposizioni sul trasferimento della detrazione saranno applicate dunque solo se, per effetto della cessione pro-quota, il diritto di proprietà si consolida per l’acquirente che diventa proprietario esclusivo dell’immobile, per esempio comproprietario per metà che acquista l’altra metà. In caso contrario, la detrazione delle quote residue permane in capo al cedente.

Di seguito la circolare n.25/E del 19 giugno 2012 completa.

Dopo settimane di rinvii e confronti, il Decreto Sviluppo è stato approvato dal Consiglio dei ministri di venerdì scorso...
19/06/2012

Dopo settimane di rinvii e confronti, il Decreto Sviluppo è stato approvato dal Consiglio dei ministri di venerdì scorso. Tra le misure per rilanciare l'edilizia, viene confermata ed estesa la disciplina degli incentivi fiscali per le spese di ristrutturazione edilizia e l’efficienza energetica.

La proposta prevede l’innalzamento, fino al 30 giugno 2013, delle soglie di detrazione Irpef al 50% - attualmente è prevista al 36% - per lavori fino a 96mila euro – oggi fino a 48mila euro -.

Dopo il 30 giugno 2013, la detrazione ritornerà al 36%: tale incentivo è infatti diventato strutturale in seguito all'emanazione del decreto Salva Italia. Restano invariati sia gli interventi ammessi alla detrazione che le regole per usufruirne, compresa la ripartizione del bonus in 10 rate annuali.

Novità anche sul fronte delle agevolazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica. In questo caso si tratta di una proroga con penalizzazione perché lo sconto scende rispetto al 55% che sarà in vigore fino al 31 dicembre 2012. Il Decreto Sviluppo consentirà, infatti, dal 1° gennaio 2013 al 30 giugno 2013, la detrazione di imposta del 50 per cento per le spese per interventi di riqualificazione energetica.

La soppressione dell’obbligo di comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara riguarda l’intero anno 201...
05/06/2012

La soppressione dell’obbligo di comunicazione di inizio lavori al Centro operativo di Pescara riguarda l’intero anno 2011 e, in caso di lavori su parti comuni, ogni condomino potrà detrarre la sua parte, anche se non è in possesso di copia di tutta la documentazione, attraverso una idonea certificazione da parte dell’amministratore di condominio.

Sono questi alcuni dei punti chiave della circolare n. 19/E, diffusa dall’Agenzia delle Entrate per mettere a fuoco, nel dettaglio, la disciplina dei bonus del 36% e 55% per gli interventi di recupero del patrimonio abitativo e per la riqualificazione energetica degli edifici.

Per i lavori iniziati nel 2011, la detrazione spetta quindi anche se non è stata inviata la comunicazione preventiva al Centro operativo di Pescara, a patto che nel 730 o in Unico 2012 siano indicati i dati richiesti e che sia conservata la relativa documentazione.

Per i lavori su parti comuni, il singolo condomino può avere accesso allo sconto senza necessariamente avere copia di tutta la documentazione: per usufruire del bonus del 36%, infatti, basta disporre di una certificazione in cui l’amministratore di condominio attesta di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti e di essere in possesso della documentazione originale, indicando la somma di cui tenere conto ai fini della detrazione.

La circolare chiarisce che in caso di vendita dell’immobile, in assenza di specifiche indicazioni nell’atto di trasferimento, le detrazioni residue competono all’acquirente, mentre, in caso di trasferimento mortis causa dell’immobile oggetto di interventi di recupero, resta invariato per gli eredi il diritto a godere delle quote residue della detrazione, a patto che conservino la detenzione materiale e diretta dell’immobile. Le regole sul trasferimento della detrazione del 36% in caso di vendita dell’immobile si applicano, in maniera simmetrica, anche alla detrazione del 55% per interventi di riqualificazione energetica.

Installa un IMPIANTO FOTOVOLTAICO sul tetto della tua casa o del tuo condominio, SENZA PAGARE 1 €uro
25/05/2012

Installa un IMPIANTO FOTOVOLTAICO sul tetto della tua casa o del tuo condominio, SENZA PAGARE 1 €uro

Ogni iniziativa che possa riaprire o proporre nuovi provvedimenti legislativi di condono o di sanatoria edilizia, di sos...
19/05/2012

Ogni iniziativa che possa riaprire o proporre nuovi provvedimenti legislativi di condono o di sanatoria edilizia, di sospensione o revoca delle demolizioni degli immobili abusivamente edificati fuori dai limiti ammessi dalla legge statale e regionale sarà respinta: è stata così approvata dalla Giunta comunale di Napoli la delibera proposta dagli assessori Luigi De Falco (Urbanistica) e Alberto Lucarelli (Beni Comuni e Democrazia partecipativa)

La decisione conferma la strada intrapresa dall'amministrazione comunale per contrastare l'abusivismo edilizio, che in Campania raggiunge dimensioni significative: 70mila case abusive stimate, con una media di 6mila case illegali costruite l'anno, secondo la stima di Legambiente, che dal 1998 ha emesso 3.479 ordinanze di demolizione. Secondo l'associazione, delle 32.176 ordinanze di demolizione nei comuni di Salerno e Napoli, solo 669 sono state eseguite (il 2%).

Una mossa, quella del Comune, che vuole difendere “il territorio come bene comune, irrinunciabile, da tutelare per le future generazioni, utilizzando lo strumento della pianificazione urbanistica partecipata e condivisa qual è quella vigente nel territorio comunale di Napoli”, come spiega Lucarelli. E che la cultura della salvaguardia passi dalla condivisione lo ribadisce anche De Falco, invocando “una continua informazione alla cittadinanza sui vari aspetti sia ambientali che gestionali riguardanti il territorio, e un'attività di sensibilizzazione rivolta anche agli studenti napoletani”.

Sono 76.558 le domande di condono presentate al governo Berlusconi. Sommate alla sanatoria Craxi-Nicolazzi (106.878 domande) si arriva a un totale di 183.436 richieste, delle quali è stato accolto solo il 9% (pari a 17.508), e respinto lo 0,8% (16.622), mentre le restanti sono in fase di accertamento. Con la decisione del Consiglio Comunale si potrà ora fronteggiare, ai sensi degli articoli 5, 114, 117 e 118 della Costituzione, “tutte quelle attività lesive dei principi costituzionali riconducibili alla tutela del territorio e alla dignità umana”, ricorda ancora Lucarelli.

V.R.

Con la riforma del federalismo fiscale, è stata introdotta una nuova tassa, l'Imposta Municipale Unica (Imu), che sostit...
06/02/2012

Con la riforma del federalismo fiscale, è stata introdotta una nuova tassa, l'Imposta Municipale Unica (Imu), che sostituisce sia l’Irpef sui redditi fondiari delle seconde case, sia l'Ici, introdotta nel 1992 e presto diventata una delle entrate più importanti nel bilancio dei Comuni, prima di essere abolita per le prime case.
Le aliquote Imu possono essere fissate da ciascun Comune aumentando o diminuendo l'aliquota ordinaria, secondo il seguente schema.

ALIQUOTE IMU
_________________________________________________________
Aliquota ordinaria Variabilità Minimo-massimo
Prima casa 0,4% ±0,2% 0,2%-0,6%
Altre proprietà 0,76% ±0,3% 0,46%-1,06%
_________________________________________________________

Chi deve pagare l'Imu

La nuova imposta interessa i proprietari sia di immobili residenziali, sia di immobili commerciali.
La prima casa, quella di abitazione, può beneficiare di una detrazione fissa di 200 euro, più 50 euro per ciascun figlio (fino a 26 anni d'età) che compone la famiglia.
La casa concessa in uso gratuito a parenti, a differenza dell'Ici, non viene considerata come abitazione principale.
Per chi ha case in affitto, è prevista un dimezzamento dell'aliquota ordinaria, ma solo a partire dal 2015. Ciascun Comune può comunque deliberare una riduzione fino allo 0,4 per cento.

07/09/2011

“Sono trascrivibili nei registri immobiliari i contratti che trasferiscono i diritti edificatori comunque denominati nelle normative regionali e nei conseguenti strumenti di pianificazione territoriale, nonché nelle convenzioni urbanistiche a essi relative”. Così il Decreto Sviluppo, all’articolo 5, comma 3, ha dato il via libera alla compravendita delle cubature o volumetrie.

RISPARMIO ENERGETICODetrazione Fiscale del 55%Prorogato fino al 31 dicembre 2011, si può usufruire di un’agevolazione fi...
12/07/2011

RISPARMIO ENERGETICO
Detrazione Fiscale del 55%

Prorogato fino al 31 dicembre 2011, si può usufruire di un’agevolazione fiscale per le spese sostenute in relazione ad interventi finalizzati al risparmio di energia.
Comunicazione sì, ma solo se i lavori durano per più anni d'imposta.

Non più 5 rate ma 10
- Per le spese sostenute nel 2011 cambia il numero di rate per usufruire della detrazione. Non più cinque ma dieci. Queste nuove regole valgono anche nel caso in cui i lavori siano stati iniziati nel 2010 ma non completati. In pratica, poichè per le detrazioni fiscali si applica sempre il criterio di cassa, ossia ci si riferisce alla data nella quale è stata effettuata una determinata spesa, chi ha ancora lavori in corso potrà avere, ad esempio la detrazione in cinque anni per le somme pagate nel 2009. Per quelle del 2011, invece, dovrà necessariamente diluire la cifra in dieci anni.

RISPARMIO ENERGETICODetrazione Fiscale del 36%Per lavori di ristrutturazione di appartamenti e parti comuni di edifici r...
12/07/2011

RISPARMIO ENERGETICO
Detrazione Fiscale del 36%
Per lavori di ristrutturazione di appartamenti e parti comuni di edifici residenziali e fabbricati interi eseguiti tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2012 è prevista la detrazione IRPEF del 36%. La spesa detraibile è fino ad un massimo di 48.000 Euro per unità immobiliare. Tale incentivo si applica alla ristrutturazione di immobili.

L’attestato di certificazione energetica è un documento redatto da un professionista specializzato, il "certificatore en...
12/07/2011

L’attestato di certificazione energetica è un documento redatto da un professionista specializzato, il "certificatore energetico", o da un organismo preposto, sulla base di criteri generali e di apposite metodologie di calcolo.
La certificazione energetica ha la funzione di attestare la prestazione e le caratteristiche energetiche di un edificio, in modo da consentire al cittadino una valutazione di confronto di tali caratteristiche rispetto ai valori di riferimento previsti dalla legge, unitamente ad eventuali suggerimenti per il miglioramento della resa energetica dell’edificio.
L’attestato di certificazione energetica ha validità per dieci anni e deve essere aggiornato quando vi siano interventi che modifichino la prestazione energetica dell’edificio o degli impianti termici.
La certificazione energetica degli edifici è obbligatoria per tutte le categorie di edifici, secondo la seguente scadenza temporale e nei seguenti casi:
- dal 1° settembre 2007:
• edifici di nuova costruzione, interventi di demolizione e ricostruzione in ristrutturazione, ristrutturazioni edilizie superiori al 25 %, recupero dei sottotetti a fini abitativi e ampliamenti volumetrici superiori al 20%;
• per tutti gli edifici, nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell'intero che avvenga mediante la cessione di tutte le unità immobiliari che lo compongono effettuata con un unico contratto;
• a decorrere dal 1° settembre 2007 ed entro il 1° luglio 2010, nel caso di edifici di proprietà pubblica o adibiti ad uso pubblico, la cui superficie utile superi i 1000 m2;
• per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura, sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell’edificio o degli impianti.
- dal 1° gennaio 2008:
• contratti Servizio Energia e Servizio Energia, nuovi o rinnovati, relativi ad edifici pubblici o privati;
- dal 1° luglio 2009:
• trasferimento a titolo oneroso delle singole unità immobiliari.
- dal 1° luglio 2010:
• contratti di locazione, di locazione finanziaria e di affitto di azienda comprensivo di immobili, siano essi nuovi o rinnovati, riferiti a una o più unità immobiliari.
Spicca l’obbligo di allegare, dal 1° luglio 2009, l'attestato di certificazione energetica agli atti di trasferimento a titolo oneroso di interi immobili o di singole unità immobiliari, tra i quali rientrano, oltre alla compravendita, la permuta, il conferimento in società, le assegnazioni ai soci in sede di liquidazione; e, comunque, tutte le altre ipotesi che prevedono l’immissione del bene nel mercato immobiliare e la sua successiva commercializzazione.
Lattestato di certificazione energetica (o di qualificazione energetica in caso di carenze normative da parte delle Regioni e delle Provincie) è necessario per accedere alle agevolazioni fiscali in tema di risparmio energetico.

Surveyors entra Nell' ENERGY ROFESSIONAL NETWORK ( Professionisti dell'ENERGIA)  Autorizzazione del  07/03/2011 Geometra...
04/04/2011

Surveyors entra Nell' ENERGY ROFESSIONAL NETWORK ( Professionisti dell'ENERGIA) Autorizzazione del 07/03/2011 Geometra Giovanni Ricco n°225

il Decreto Rinnovabili è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore. Il testo più atteso è però quell...
04/04/2011

il Decreto Rinnovabili è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale ed è entrato in vigore. Il testo più atteso è però quello del provvedimento attuativo, che riscriverà le regole del Conto Energia per il fotovoltaico. Il Ministro dell'Ambiente Prestigiacomo ha assicurato che il decreto sarà emanato entro il 10 aprile e conterrà una lieve riduzione degli incentivi nella seconda metà del 2011, un calo più consistente negli anni successivi e un tetto non in Megawatt, ma in milioni di euro da destinare agli incentivi. Le associazioni dei produttori del settore fotovoltaico stanno sottoponendo al Ministro dello Sviluppo Economico Romani le loro proposte per il quarto Conto Energia, volte soprattutto a salvaguardare i progetti già avviati.

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