Avv. Chiara Verdoliva - nullità del matrimonio e diritto di famiglia

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Avv. Chiara Verdoliva - nullità del matrimonio e diritto di famiglia Avvocato rotale. Mi occupo di nullità matrimoniale canonica, separazioni e divorzi. Consulenze riservate in tutta Italia.

Oggi ho preso parte al Dies Iudicialis del Tribunale Ecclesiastico di Cagliari, un momento di riflessione e confronto su...
11/04/2026

Oggi ho preso parte al Dies Iudicialis del Tribunale Ecclesiastico di Cagliari, un momento di riflessione e confronto sull’attività giudiziaria e sui temi più attuali che intersecano diritto, psicologia e società.

In qualità di giudice del Tribunale Ecclesiastico, ho seguito con particolare interesse la tavola rotonda dedicata a un tema sempre più centrale anche nelle aule giudiziarie:
“Nuove dipendenze e profili di immaturità”, con un focus specifico sulla dipendenza dai social network.

Si tratta di una problematica che non è più soltanto sociale o clinica, ma assume sempre più rilievo giuridico, incidendo sulla capacità relazionale, sulla maturità affettiva e, nei casi più gravi, anche sulla validità del consenso matrimoniale.

Non a caso, anche a livello internazionale emergono pronunce significative: negli Stati Uniti, un tribunale di Los Angeles ha recentemente riconosciuto un risarcimento del danno a favore di una giovane, ritenendo che l’uso compulsivo dei social – incentivato dalle piattaforme – abbia contribuito a determinare una vera e propria dipendenza, con conseguenze dannose sulla salute psicologica.

Segnali chiari di una evoluzione giurisprudenziale che impone a noi operatori del diritto una lettura sempre più interdisciplinare dei fenomeni contemporanei.

Il diritto, ancora una volta, è chiamato a confrontarsi con nuove forme di fragilità.




La Cassazione, con ordinanza n. 6078/2026, mette fine a una prassi ancora troppo diffusa:l’idea che i figli debbano esse...
23/03/2026

La Cassazione, con ordinanza n. 6078/2026, mette fine a una prassi ancora troppo diffusa:
l’idea che i figli debbano essere collocati “di default” presso la madre.

Non esistono scorciatoie.
Non esistono automatismi.

Il giudice deve valutare solo l’interesse concreto del minore, verificando:
– chi è realmente presente
– chi ha una organizzazione compatibile
– chi garantisce stabilità

E in questo scenario, il collocamento paritario non è più un’eccezione.
Diventa una soluzione reale, quando le condizioni lo permettono.

👉 La genitorialità non è un ruolo.
È responsabilità concreta, quotidiana.
Ogni caso è diverso.
E va costruito con strategia.

Nonni e nipoti: non esiste un “diritto automatico” alle frequentazioni.Il diritto degli ascendenti a mantenere rapporti ...
10/03/2026

Nonni e nipoti: non esiste un “diritto automatico” alle frequentazioni.

Il diritto degli ascendenti a mantenere rapporti significativi è funzionale all’interesse concreto del minore. La valutazione del giudice non può fermarsi alla sola assenza di pregiudizio: deve accertare in positivo il vantaggio effettivo per il minore, considerando qualità della relazione, contesto familiare e sostenibilità delle modalità proposte.

Indicazione operativa: la richiesta va costruita con fatti, routine, storia della relazione e una proposta di frequentazione graduale e rispettosa dei tempi del minore.

Serve impostare la strategia corretta (anche per evitare conflitti che ricadono sui bambini). Scrivimi in DM per capire come muoversi.

Gli accordi patrimoniali raggiunti in separazione consensuale non sono “modificabili” unilateralmente.Quelle clausole ha...
09/03/2026

Gli accordi patrimoniali raggiunti in separazione consensuale non sono “modificabili” unilateralmente.

Quelle clausole hanno natura pattizia e producono un vincolo contrattuale tra le parti: si modificano solo con un nuovo accordo condiviso, oppure si sciolgono per mutuo consenso o per le altre cause previste dalla legge.

Punto pratico: quando l’accordo prevede prestazioni alternative (es. acquisto di un immobile in alternativa al pagamento di una somma), occorre leggere bene chi ha il potere di scelta, i tempi e le condizioni. Una domanda che “impone” una sola opzione può essere respinta.

Se stai per firmare o vuoi rinegoziare, conviene controllare:
• struttura delle obbligazioni (semplici o alternative)
• termini, condizioni e conseguenze dell’inadempimento
• prova degli adempimenti e modalità esecutive

Scrivimi in DM se vuoi una verifica sul tuo caso.

“Nullità canonica ≠ divorzio.La nullità matrimoniale canonica riguarda la validità del consenso al momento delle nozze: ...
08/03/2026

“Nullità canonica ≠ divorzio.

La nullità matrimoniale canonica riguarda la validità del consenso al momento delle nozze: non “cancella” una storia, ma accerta se il matrimonio è nato valido oppure no.

Le 5 domande più frequenti:
1. Quanto dura? Dipende da prove, testi, eventuale perizia e Tribunale competente.
2. Serve l’accordo dell’altro coniuge? No: non serve per introdurre la causa, ma l’altra parte può partecipare e difendersi.
3. Se ho figli cambia qualcosa? No sulla possibilità; sì su come si ricostruiscono i fatti, quando rilevanti.
4. Quando ha senso valutarla? Alcuni indicatori ricorrenti sono immaturità grave, incapacità di assumere obblighi essenziali, simulazione, condizioni/inganni determinanti (sempre da verificare nel caso concreto).
5. Che prove servono? Fatti circostanziati + documenti + testi: è questo che fa la differenza.

Vuoi capire se ci sono presupposti nel tuo caso? Scrivimi “CANONICO” in DM e ti invio una prima griglia di valutazione (Excel/PDF) per organizzare fatti e prove.”

Cassazione (ord. n. 3292/2026, 14.02.2026): la psicoterapia (o un “percorso psicologico/sostegno genitoriale”) non può d...
07/03/2026

Cassazione (ord. n. 3292/2026, 14.02.2026): la psicoterapia (o un “percorso psicologico/sostegno genitoriale”) non può diventare un obbligo imposto dal Giudice, né una condizione “di fatto” per esercitare la genitorialità.

Il punto è costituzionale: libertà personale e autodeterminazione sanitaria (artt. 13 e 32 Cost.). Un percorso terapeutico, per sua natura, richiede adesione libera e consapevole. Anche se presentato come “prescrizione non vincolante”, può tradursi in un condizionamento concreto delle scelte personali.

Diverso, invece, l’invito a un percorso di mediazione o interventi dei Servizi Sociali finalizzati a ridurre la conflittualità nell’interesse dei minori: qui l’obiettivo è strettamente collegato alla gestione del conflitto e alla regolazione dei provvedimenti.

Se in un procedimento ti viene “imposto” un percorso psicologico come prerequisito (espresso o implicito) per visite o ripresa della relazione genitore-figli, vale la pena verificare come è formulato il provvedimento e quali alternative di tutela dei minori sono state considerate.

Per approfondire o valutare il tuo caso: DM oppure WhatsApp +39 380 690 5164.

“‘Litighiamo sempre’ non basta.L’ordine di protezione non è uno strumento “automatico” nei conflitti familiari: serve un...
05/03/2026

“‘Litighiamo sempre’ non basta.

L’ordine di protezione non è uno strumento “automatico” nei conflitti familiari: serve una base concreta di fatti, con gravità e attualità del rischio.

Nel carosello ti spiego:
• cosa tutela davvero (condotte violente, minacciose, moleste/persecutorie)
• quali elementi pesano di più (episodi circostanziati, referti/PS, interventi FF.OO., messaggi, testimonianze, eventuali Servizi)
• gli errori tipici che portano al rigetto (racconti generici, assenza di riscontri, fatti troppo risalenti senza attualità, strumentalità percepita)

Se sei vittima: prima la sicurezza, poi la strategia.
In caso di pericolo immediato chiama il 112. Puoi anche contattare il 1522.

Hai dubbi se il tuo caso rientra? Scrivimi in DM la parola “PROTEZIONE” e ti mando una griglia pratica per capire quali elementi servono.”

“Le spese straordinarie dei figli sono una delle prime cause di conflitto dopo la separazione: spesso non per cattiva fe...
03/03/2026

“Le spese straordinarie dei figli sono una delle prime cause di conflitto dopo la separazione: spesso non per cattiva fede, ma perché manca un metodo.

Nelle slide trovi regole pratiche ispirate alle linee guida CNF. Nota importante: ogni Tribunale può adottare protocolli o prassi proprie e, soprattutto, fa fede il provvedimento del tuo caso.

Vuoi il kit gratuito con (1) modello messaggio per preavviso/consenso, (2) messaggio per il rimborso, (3) tabella rimborsi pronta (Excel + PDF)? Scrivimi “SPESE” in DM.”

Cassazione, sez. I, ord. 7 gennaio 2026, n. 298: in tema di revisione delle condizioni (divorzio/separazione), il manten...
28/02/2026

Cassazione, sez. I, ord. 7 gennaio 2026, n. 298: in tema di revisione delle condizioni (divorzio/separazione), il mantenimento per i figli resta dovuto nella misura stabilita dal provvedimento vigente finché non interviene una modifica giudiziale. È irrilevante che, nella realtà, i presupposti (es. autonomia economica o cessata convivenza) si siano verificati prima: la revisione produce effetti dalla data della domanda di modifica. Morale pratica: se la situazione cambia, non “autogestire” la sospensione o riduzione. Metti in sicurezza la posizione con un’azione di revisione e una prova documentale.

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Scafati
84018

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