08/05/2026
Cosa si intende quindi per Conformità Urbanistica di un immobile?
Un passetto indietro. Quando guardiamo una casa e prendiamo atto di com’è fatta, stiamo vedendo lo STATO DI FATTO in cui essa si trova, ma non per forza questo troverà corrispondenza nello STATO LEGITTIMATO, ovvero quello rappresentato nei progetti depositati (e approvati) al Comune e al Catasto.
“La planimetria corrisponde, quindi la casa è a posto!”
MAI CONVINZIONE FU PIU’ SBAGLIATA!
Il Catasto serve principalmente per pagare le tasse sulla proprietà, ma NON E’ PROBATORIO, cioè non per forza rappresenta ciò che è stato costruito e ciò che è stato approvato - a meno che non ci troviamo in determinati Comuni dove vige ancora il Catasto detto “Tavolare”, che è appunto probatorio.
La Conformità Urbanistica è quindi una ricerca approfondita che mira a constatare la regolarità dell’immobile sotto questi 3 profili: stato di fatto, Catasto e Comune, che devono essere esattamente identici tra di loro.
COME SI FA?
La cosa migliore è affidare ad un tecnico (architetto, ingegnere o geometra) la pratica e il reperimento di tutta la documentazione necessaria, facendosi poi redarre una “Relazione Tecnica” in cui verranno segnalate eventuali difformità e il costo per “sanarle”.
Per verificare la conformità è necessario:
1) Effettuare un “Accesso agli Atti”, ovvero richiedere all’Archivio del Comune - sezione 2)Edilizia - che vengano rilasciati tutti i documenti lì depositati inerenti la casa;
3) Reperire le planimetrie catastali della casa
4) Fare un sopralluogo in loco, prendendo tutte le misure necessarie
Fatto questo, sarà possibile confrontare le tre documentazioni e definire se l’immobile è conforme, quindi pronto per essere venduto, o meno. In questo caso, spetta al proprietario di casa “sanare” eventuali abusi presenti per vendere l’immobile con tranquillità - che ci sia o meno un mutuo di mezzo, attenzione!
Per tutto questo me ne occupo io, col mio staff, contattami 😃