17/06/2026
🔎 𝗦𝗢𝗦𝗧𝗜𝗧𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗚𝗟𝗜 𝗜𝗡𝗙𝗜𝗦𝗦𝗜 𝗜𝗡 𝗖𝗢𝗡𝗗𝗢𝗠𝗜𝗡𝗜𝗢: 𝗔𝗧𝗧𝗘𝗡𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗔𝗟 𝗗𝗘𝗖𝗢𝗥𝗢 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗜𝗧𝗘𝗧𝗧𝗢𝗡𝗜𝗖𝗢
La Corte d’Appello di Firenze (sent. n. 1906/2026) ha ricordato un principio importante: la sostituzione degli infissi con elementi di materiale diverso da quelli originari non è automaticamente vietata.
📌 𝗖𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮 𝗲̀ 𝗹’𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗲𝘀𝘁𝗲𝘁𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗶𝘃𝗼. Se colore, finitura o aspetto degli infissi creano una evidente disarmonia rispetto alla facciata, può configurarsi una lesione del decoro architettonico ai sensi dell’art. 1122 c.c.
📌 𝗜𝗹 𝗱𝗲𝗰𝗼𝗿𝗼 𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶𝘁𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗶𝗰𝗼 non riguarda solo le linee dell’edificio, ma anche l’armonia dell’insieme. Per questo è opportuno scegliere soluzioni che rispettino l’estetica del fabbricato, come gli infissi bicolore che consentono di conciliare esigenze interne e uniformità esterna.
📌 𝗜𝗹 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗱𝗼𝗺𝗶𝗻𝗶𝗮𝗹𝗲 può imporre limiti ancora più rigorosi sulla scelta di materiali, colori e tipologie di infissi, ma solo se tali limitazioni sono espressamente previste da un regolamento di natura contrattuale.
📌 La presenza di precedenti modifiche non conformi non giustifica ulteriori interventi disarmonici né impedisce di richiedere il ripristino della facciata.