30/11/2013
Arriva in Italia il Rent to Buy, “una innovativa formula di compravendita che, così come già sta accadendo all’estero (Irlanda, UK, USA, Australia), rivoluzionerà il mercato immobiliare nei prossimi anni e risolverà gli attuali problemi di vendita dei costruttori edili, restituendo loro quella fascia di potenziali acquirenti a cui il mondo bancario ha, di fatto, precluso la possibilità acquistare casa”. In pratica, secondo l’agenzia Happy Family di Verona, il Rent To Buy permetterebbe di far ripartire il mercato immobiliare perchè rivolto a tutte quelle persone a cui le banche non concedono un mutuo al 100% del valore dell’immobile che si intende acquistare.
Ma cos’è nello specifico il Rent To Buy?
Il RtB permette all’acquirente di entrare subito nella casa che si vuole acquistare versando un piccolo acconto, corrispondente a circa il 6% del valore dell’immobile. Per tre anni l’aquirente sarà tenuto al pagamento di un affitto che non andrà a fondo perduto, ma una percentuale (il 50% circa ) sarà considerata un acconto sul prezzo. In questo modo gli acquirenti, oltre al vantaggio di entrare subito nella casa, potranno richiedere un mutuo inferiore perché tra affitto e acconto iniziale dovrebbero riuscire a dare circa il 20-30% della cifra complessiva richiesta per l’acquisto dell’immobile. Viene cosi meno la necessità di ricorrere a finanziamenti al 100% che solitamente sono più difficili da ottenere e comunque più costosi. Inoltre, il prezzo della casa è bloccato per 3 anni.
Ecco un esempio pratico del RtB:
- Prezzo pattuito (bloccato per 3 anni): 150.000 Euro
- Acconto iniziale (6%): 9.000 Euro
- Versamento mensile: 750 Euro (375 di affitto + 375 di acconto sul prezzo)
- Accantonamento dopo 3 anni (15%): 22.500 Euro (9.000 acconto iniziale + 13.500 rateizzati)
- Mutuo da accendere dopo 3 anni (85%): 127.500 Euro (con Banca scelta dall’acquirente)