Geometra Carlo Fava

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Buon inizio anno scolastico ai nuovi geometri del futuro! 🏗️📐A settembre si riaprono le scuole. E per molti ragazzi, que...
04/09/2026

Buon inizio anno scolastico ai nuovi geometri del futuro! 🏗️📐

A settembre si riaprono le scuole. E per molti ragazzi, quest'anno è l'inizio di un percorso che li porterà a diventare geometri.

C'è chi ha scelto il CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) perché ama le misure e i calcoli. Chi perché ha visto un cantiere e si è incuriosito. Chi perché ha un parente geometra e ne ha visto il lavoro da vicino. Qualunque sia la ragione, avete fatto una scelta che vi porterà lontano.

Il CAT è una scuola che non si limita a insegnare teoria. Vi prepara a un mestiere vero, fatto di:

Rilievi e disegno tecnico – Imparerete a misurare il mondo e a disegnarlo con precisione

Topografia e catasto – Scoprirete come si leggono e si scrivono le mappe del territorio

Progettazione edilizia – Trasformerete idee in progetti realizzabili

Tecnologia dei materiali – Conoscerete i mattoni, il cemento, il legno, l'acciaio

Estimo e valutazioni – Capirete quanto vale una casa, un terreno, un capannone

Pratiche amministrative – Imparerete a districarvi tra leggi, regolamenti e permessi

Il mondo ha bisogno di tecnici. Dopo gli studi, vi aspetta un mercato del lavoro che cerca professionisti preparati: imprese edili, studi tecnici, enti pubblici, uffici catastali. E se vorrete, potrete anche mettervi in proprio.

Buon anno scolastico a tutti voi. E ricordate: ogni grande progetto è iniziato con un disegno. Il vostro lo state tracciando oggi.

Giovani in fuga dalle professioni tecniche. Il dato che preoccupaGli iscritti agli Ordini degli Ingegneri e degli Archit...
03/09/2026

Giovani in fuga dalle professioni tecniche. Il dato che preoccupa

Gli iscritti agli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti sono in calo. E il ricambio generazionale è un problema che riguarda tutto il sistema delle professioni tecniche .

Secondo gli ultimi dati disponibili, gli ingegneri iscritti agli albi sono circa 250.000, gli architetti 160.000. Ma il numero dei nuovi iscritti non compensa i pensionamenti .

Perché i giovani scelgono altre strade?

Costi di avvio elevati – Aprire una partita Iva e avviare uno studio professionale richiede investimenti iniziali che molti laureati non possono permettersi .

Burocrazia – La complessità amministrativa scoraggia chi cerca un percorso più lineare .

Concorrenza con altre professioni – La figura del tecnico "generalista" è sempre più messa in discussione da figure specializzate e da professioni non regolamentate.

Scarsa attrattività – Secondo i dati raccolti a Varese, molti laureati conseguono l'abilitazione ma rinunciano ad aprire una partita Iva o rimandano l'iscrizione, scoraggiati dall'incertezza economica .

Quali conseguenze per il settore?

Se i giovani non entrano, il sistema si impoverisce. Meno professionisti significa meno innovazione, meno capacità di rispondere alle sfide della transizione energetica e digitale. E il problema è destinato ad aggravarsi nei prossimi anni.

Cosa si può fare?

La riforma delle professioni, approvata al Senato il 3 agosto 2026, punta a rendere più attrattivo il percorso professionale: tirocinio con rimborso spese, formazione continua potenziata, regole più chiare sull'equo compenso . Ma sarà sufficiente?

Nuovo Codice delle Costruzioni: lo stato dell'arte a settembre 2026Il disegno di legge delega per il nuovo Codice delle ...
02/09/2026

Nuovo Codice delle Costruzioni: lo stato dell'arte a settembre 2026

Il disegno di legge delega per il nuovo Codice delle costruzioni è al centro del dibattito parlamentare. Sostituirà il DPR 380/2001. L'obiettivo: superare il Testo Unico dell'Edilizia, che dopo 25 anni di modifiche puntuali non basta più .

Sono stati presentati 372 emendamenti in Parlamento . Le principali novità in discussione:

Semplificazione dei titoli edilizi – Più spazio al silenzio-assenso, per evitare che l'inerzia della PA blocchi i cantieri . Se l'amministrazione non risponde nei termini, la richiesta si intende accolta.

Sanatorie per abusi ante 1967 – Per gli interventi realizzati prima della Legge Ponte, si supera il principio della doppia conformità, che richiede la regolarità sia al momento dell'abuso sia al momento della sanatoria, un requisito spesso impossibile da documentare .

Classificazione nazionale delle difformità – Si vogliono introdurre criteri oggettivi per superare le differenze regionali .

Il nodo dello stato legittimo – Il CNI ha sollevato una criticità importante: la delega prevede che sia il professionista ad asseverare i titoli pregressi, con responsabilità anche penale. Un meccanismo che risulta squilibrato, perché la conoscenza della storia edilizia di un immobile compete in primo luogo al proprietario .

Doppia conformità in zona sismica – Per le costruzioni in zona sismica permane l'obbligo di conformità alle norme tecniche vigenti sia al momento della realizzazione sia al momento della sanatoria. Questo doppio vincolo rischia di rendere la sanatoria impraticabile per molti immobili .

Cosa succede ora? La legge delega deve passare alla Camera. Poi il Governo avrà 12 mesi per adottare i decreti legislativi attuativi . La riforma è un punto di partenza, non di arrivo. La qualità si misurerà sui decreti attuativi .

Amatrice, 10 anni dopo: una ferita ancora apertaIl 24 agosto 2016, alle 3:36, una scossa di magnitudo 6 cancellò borghi,...
29/08/2026

Amatrice, 10 anni dopo: una ferita ancora aperta

Il 24 agosto 2016, alle 3:36, una scossa di magnitudo 6 cancellò borghi, storie e quasi trecento vite. Amatrice, Accumoli, Arquata del Tronto, Norcia: Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo portano ancora addosso quella ferita . Dieci anni dopo, il bilancio è di 299 vittime, 365 feriti e più di 40.000 sfollati . E la ricostruzione è ancora in corso.

I numeri parlano di una ripartenza a due velocità. Avviati 828 interventi di ricostruzione privata, con 348 completati. Circa il 40% degli interventi pubblici programmati ha raggiunto la fase di cantiere o risulta già concluso . Ma la normalità è ancora lontana: circa 1.000 persone vivono ancora in soluzioni temporanee, le SAE . Una signora, che ha perso il marito sotto le macerie e vive in una SAE da dieci anni, ha detto al Corriere della Sera: "La speranza è tramontata" .

Tecnicamente, cosa significa ricostruire Amatrice?

È il più grande cantiere d'Europa. Si tratta di ricostruire non solo case, ma strade, sottoservizi, chiese, edifici pubblici, attività economiche . Con un vincolo: conservare l'identità dei luoghi distrutti, che in molti casi erano borghi storici con un patrimonio architettonico unico .

Una lezione di prevenzione

Il Presidente Mattarella ha ricordato che il terremoto "funge da monito costante sulla necessità continua di potenziare i meccanismi di prevenzione" . Il ministro Musumeci è stato più netto: "L'Italia non è un Paese fatto per la prevenzione" .

Ecco perché i tecnici sono in prima linea: nelle verifiche antisismiche, nei progetti di adeguamento, nelle pratiche per la ricostruzione. La sicurezza degli edifici non è un optional.

📌 10 anni dopo, Amatrice ricorda le sue vittime e attende di rinascere. Un monito per tutti noi.

Edilizia scolastica: 114 milioni per la messa in sicurezza delle scuoleUn decreto del Ministro dell'Istruzione stanzia 1...
28/08/2026

Edilizia scolastica: 114 milioni per la messa in sicurezza delle scuole

Un decreto del Ministro dell'Istruzione stanzia 114,4 milioni di euro per interventi urgenti e indifferibili sugli edifici scolastici. Risorse per adeguamento sismico, bonifica amianto e messa in sicurezza di solai e controsoffitti.

Il decreto, firmato dal Ministro Giuseppe Valditara, si concentra su interventi conseguenti a eventi sismici, calamitosi o eccezionali, ma anche su lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza di strutture che presentano criticità . Le risorse si aggiungono agli oltre 12 miliardi già investiti tra fondi PNRR e nazionali .

Per i tecnici, questo significa nuove opportunità professionali: progetti di adeguamento sismico, direzioni lavori, coordinamento della sicurezza, verifiche strutturali e bonifiche .

📌 La sicurezza delle scuole è priorità. E i geometri sono in prima linea.

CTU: i compensi devono essere adeguati. E i Ministeri hanno 120 giorni per farlo.Il TAR Lazio ha accolto il ricorso dell...
27/08/2026

CTU: i compensi devono essere adeguati. E i Ministeri hanno 120 giorni per farlo.

Il TAR Lazio ha accolto il ricorso dell'Ordine degli Ingegneri di Genova: i Ministeri della Giustizia e dell'Economia hanno 120 giorni per adeguare i compensi dei CTU o rispondere all'istanza. Se non lo fanno, subentrerà l'ISTAT.

La sentenza n. 14327/2026, depositata il 19 agosto 2026, ha dato ragione ai professionisti che da anni chiedono un aggiornamento degli onorari per gli ausiliari del giudice.

Cosa ha deciso il TAR Lazio?

Il ricorso era stato presentato il 4 marzo 2025 contro il silenzio serbato dal Ministero della Giustizia e dal MEF su un'istanza di adeguamento dei compensi dei CTU. Il Tar ha stabilito che:

I Ministeri hanno 120 giorni dalla notifica della sentenza per rispondere all'istanza o per adeguare direttamente gli onorari in base alla variazione dell'indice FOI tra agosto 1999 e agosto 2023

Se non provvedono, subentra un commissario ad acta già nominato in dispositivo: il Direttore della Direzione centrale affari giuridici e legali dell'ISTAT, che avrà 90 giorni ulteriori per farlo

Le vacazioni successive alla prima dovranno essere rideterminate in misura non inferiore alla prima

Perché questa sentenza è importante?

I compensi dei CTU non vengono aggiornati da anni, nonostante l'inflazione e il costo della vita siano aumentati in modo significativo. L'adeguamento richiesto, basato sulla variazione dell'indice FOI, è stimato intorno al 60,1% (anche se il TAR non ha recepito la percentuale nel dispositivo, ma solo il periodo di riferimento).

L'Avvocatura dello Stato aveva sostenuto che l'adeguamento non è una formula matematica ma un apprezzamento discrezionale di interessi. Il TAR ha riconosciuto la complessità della questione, ma ha comunque accolto il ricorso, nominando l'ISTAT come commissario per superare l'inerzia della Pubblica Amministrazione.

Cosa cambia per i CTU?

Se i Ministeri adempiranno entro i 120 giorni, i compensi per le consulenze tecniche d'ufficio saranno finalmente adeguati all'inflazione. Se non lo faranno, l'ISTAT provvederà a determinare il nuovo importo.

Una sentenza che dà una boccata d'ossigeno ai professionisti che operano come ausiliari del giudice, spesso sottopagati per un lavoro complesso e responsabile.

📌 Sentenza TAR Lazio n. 14327/2026: i CTU attendono da anni un compenso equo. Ora i Ministeri hanno 120 giorni per adeguarsi.

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Deontologia e RC professionale: l'aggiornamento obbligatorio per i geometriLa deontologia non è un optional. È un obblig...
26/08/2026

Deontologia e RC professionale: l'aggiornamento obbligatorio per i geometri

La deontologia non è un optional. È un obbligo. Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) richiede a ogni geometra di conseguire almeno 6 CFP in materia di ordinamento e deontologia professionale nell'arco del triennio. La violazione costituisce illecito disciplinare.

Per rispondere a questa esigenza, sono stati organizzati numerosi corsi di formazione sulla deontologia e la responsabilità civile professionale . I temi affrontati spaziano dalle obbligazioni del geometra nei confronti della CIPAG, alla responsabilità civile professionale in caso di false attestazioni, passando per il conflitto di interessi e il rapporto con il committente .

Il corso di Novara, tenutosi a maggio 2026, si è concentrato sull'equo compenso e gli adempimenti fiscali . Il corso di Mantova ha esplorato i requisiti di capacità e moralità richiesti dalla Pubblica Amministrazione e le responsabilità del geometra incaricato . Quello di Bergamo ha approfondito il procedimento disciplinare, le sanzioni e il rapporto tra procedimento disciplinare e processo penale .

I corsi sulla deontologia, erogati in modalità webinar o in presenza a seconda delle esigenze, sono costruiti per fornire strumenti operativi immediati, dall'incarico scritto al parere di congruità delle parcelle . L'aggiornamento continuo è essenziale per operare con sicurezza e per tutelare il cliente e il professionista.

Laurea abilitante in arrivo all'Insubria: il Geometra laureato entra nel mondo del lavoroNovità per il futuro della prof...
25/08/2026

Laurea abilitante in arrivo all'Insubria: il Geometra laureato entra nel mondo del lavoro

Novità per il futuro della professione. Dall'anno accademico 2026/2027, l'Università dell'Insubria attiverà a Varese il nuovo corso di laurea in "Tecniche digitali per l’ambiente e le costruzioni" (Tedac) . Il percorso è abilitante alla professione di Geometra laureato: al termine dei tre anni, ci si può iscrivere direttamente al Collegio dei Geometri.

I numeri parlano chiaro: nell'anno accademico 2025/2026 gli immatricolati ai corsi LP-01 in Italia sono stati 593, il 23,5% in più rispetto all'anno precedente . E gli studenti del primo anno dell'indirizzo CAT sono stati 12.528 . Segnali di un interesse crescente verso una professione che si evolve con la digitalizzazione e la transizione ecologica.

Il corso è pensato soprattutto per i diplomati degli istituti CAT, ma rappresenta anche un'opportunità per geometri che già lavorano e vogliono conseguire la laurea. I primi due anni sono dedicati alla formazione teorica e applicativa, mentre il terzo è interamente dedicato al tirocinio presso studi tecnici, imprese ed enti pubblici e privati .

Il "Geometra laureato" è un tecnico polivalente, capace di operare nell'edilizia pubblica e privata, nelle infrastrutture civili e rurali, nella gestione e tutela del territorio, nella sicurezza sul lavoro e nell'efficienza energetica, con competenze avanzate negli strumenti digitali di rilievo e misura.

Un'opportunità per i giovani che vogliono entrare in una professione in continua evoluzione.

La Riforma delle Professioni è legge: cosa cambia per i geometri (e per chi li cerca)La riforma delle libere professioni...
24/08/2026

La Riforma delle Professioni è legge: cosa cambia per i geometri (e per chi li cerca)

La riforma delle libere professioni, approvata in via definitiva con il via libera del Senato, è diventata legge. Un provvedimento che coinvolge 15 categorie e quasi 700mila professionisti, tra cui i geometri. Ora il Governo ha 24 mesi per adottare i decreti legislativi che daranno attuazione ai principi della delega.

Cosa cambia per i geometri?

1. Tirocinio con diritti – Il praticante avrà diritto a un rimborso spese, indennità o compenso, dopo la stipula di un contratto. Un passo avanti rispetto al passato.

2. Intelligenza Artificiale nei codici deontologici – Per la prima volta, i codici deontologici dovranno includere norme specifiche sull'uso dell'IA. La prestazione professionale dovrà essere frutto di competenza specifica, non derivata dall'impiego acritico di soluzioni tecnologiche.

3. Equo compenso rafforzato – Il principio dell'equo compenso viene ribadito e rafforzato, soprattutto nei rapporti con i committenti "forti". La pattuizione del compenso diventa elemento essenziale del rapporto professionale.

4. Formazione continua potenziata – La riforma punta a valorizzare le competenze digitali e quelle legate all'IA, rafforzando l'obbligo di aggiornamento professionale.

Per i clienti, questo significa trovare professionisti più preparati, più trasparenti e più tutelati. Per i colleghi, una sfida e un'opportunità.

Vigneto, terreno e fibra ottica: l'acquirente moderno guarda al suolo (e al segnale)Un cliente che compra casa in Umbria...
22/08/2026

Vigneto, terreno e fibra ottica: l'acquirente moderno guarda al suolo (e al segnale)

Un cliente che compra casa in Umbria non chiede solo della conformità edilizia. Chiede della qualità del vigneto, dell'analisi del suolo e della connettività Internet.

La richiesta del cliente di Buonacquisto è stata illuminante: "Situazione del vigneto coltivato da un terzo, analisi del suolo e prova pratica della connettività". Tre aspetti che raccontano un acquirente moderno.

Il vigneto – Verificare la presenza di un contratto agrario regolare, le condizioni delle viti e la loro età è essenziale per chi considera il terreno un investimento produttivo.

L'analisi del suolo – Un test chimico-fisico rivela la fertilità del terreno, la presenza di metalli pesanti o sostanze inquinanti. È un controllo che costa poco e può evitare di acquistare un terreno "malato".

La connettività – Nell'era dello smart working, la fibra ottica o un segnale mobile stabile non sono un lusso, ma un requisito essenziale .

Il cliente ha chiesto di testare la connessione prima di acquistare. È un dettaglio che i geometri di una volta non consideravano. Ma che per un acquirente straniero che lavora da remoto è spesso più importante della conformità del tetto.

📌 Comprare casa oggi significa guardare al suolo, al vigneto, e al segnale del telefono. La modernità entra anche nella perizia di un immobile rurale.

Indirizzo

Terni
05100

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 13:00
15:00 - 18:00

Telefono

+393296869954

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