19/11/2025
Divieto di utilizzo dell'acqua potabile per usi impropri e limitazione dei consumi per usi impropri, a salvaguardia della risorsa idrica
Si informa che, stante il perdurare dell'attuale situazione di criticità idrica, tramite l'ATO3 è stata chiesta alla Regione Marche la convocazione urgente del Comitato Provinciale di Protezione Civile affinché autorizzi un prelievo aggiuntivo temporaneo dall'acquedotto del Nera.
Nel frattempo, il Direttore della Assm ha richiesto al Comune l'emissione urgente di un’ordinanza per il contenimento dei consumi idrici, così come già avvenuto lo scorso anno con l’emissione di apposite Ordinanze Sindacali.
Valutato il concreto rischio che si possano verificare situazioni di crisi idrica generalizzata, dovuta alla insufficiente disponibilità di risorsa presso le fonti di approvvigionamento, o criticità localizzate, generate da sovraccarichi della rete di distribuzione dovuti a picchi eccessivi della domanda.
Considerata la necessità di intraprendere azioni preventive, che potranno arrivare all’interruzione della continuità del servizio di approvvigionamento, al razionamento e alla turnazione delle forniture, è stato ritenuto necessario ed urgente impartire disposizioni volte a disciplinare rigorosamente e per finalità contenitive l’uso dell’acqua potabile distribuita dall’acquedotto pubblico, limitandone quanto più il consumo all’effettivo fabbisogno idropotabile al fine di garantire un regolare e adeguato approvvigionamento idrico, atto a soddisfare le esigenze di tutta la cittadinanza, evitando usi impropri e sprechi di acqua potabile.
Pertanto il Sindaco ha emesso una ordinanza con la quale, con decorrenza immediata e fino al 31 gennaio 2026:
a tutti gli utenti del servizio idrico integrato un uso estremamente accorto dell’acqua distribuita dall’acquedotto pubblico e ordina agli utenti di tipo domestico di limitare l’impiego dell’acqua potabile in distribuzione ai soli usi alimentare e igienico-sanitario escludendo, in particolare negli orari diurni e di maggior consumo, ogni altro uso consentito ma non strettamente necessario.
VIETA
l’impiego di acqua potabile per le seguenti attività: lavaggio di cortili e piazzali; lavaggio domestico di veicoli a motore; riempimento di piscine private e vasche da giardino, ornamentali e simili;
innaffiamento giardini; innaffiamento orti, ad esclusione delle ore notturne (22:00 - 06:00).
INVITA
tutti i cittadini ad adottare ogni utile accorgimento finalizzato al risparmio idrico, tra cui:
controllare periodicamente il contatore dell’acqua e verificare che non registri consumi quando tutti i rubinetti sono chiusi, evidenziando l’eventuale presenza di perdite occulte; riparare prontamente perdite, anche minime, da rubinetti, sciacquoni, ecc.; installare su tutti i rubinetti dispositivi frangigetto, che consentono di risparmiare risorsa idrica pur disponendo di un flusso di agevole impiego; limitare per quanto possibile la ricarica degli sciacquoni, sottraendo volume al serbatoio; non utilizzare acqua corrente per il lavaggio di stoviglie e verdure, ma solo per il loro risciacquo; utilizzare l’acqua di lavaggio di frutta e verdura per innaffiare le piante; utilizzare l’acqua di cottura della pasta per il lavaggio manuale delle stoviglie; impiegare lavastoviglie e lavatrici solo a pieno carico; preferire la doccia al bagno, avendo cura in particolare di non far scorrere acqua mentre ci si insapona; non far scorrere in modo continuo l’acqua del rubinetto durante il lavaggio dei denti o la rasatura della barba.
AVVERTE
tutti i cittadini della necessità di intraprendere azioni preventive, che potranno arrivare all’interruzione della continuità del servizio di approvvigionamento, al razionamento e alla turnazione della fornitura idropotabile, fino al progressivo divieto degli utilizzi la cui priorità è subordinata al consumo umano, compresa l’irrigazione agricola.
DISPONE CHE
il Corpo di Polizia Municipale è incaricato della vigilanza sulla regolare esecuzione della presente Ordinanza e potrà essere a tal fine coadiuvato dal personale del gestore ASSM - Azienda Specializzata Settore Multiservizi S.P.A., appositamente incaricato.
AVVERTE CHE
i contravventori saranno puniti con la sanzione pecuniaria amministrativa da euro 25,00 a euro 500,00, conformemente a quanto previsto dall’art. 7-bis del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Contro la presente Ordinanza è ammesso, entro 60 giorni dalla pubblicazione, ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente per territorio o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla pubblicazione.
INDIVIDUA
Responsabile del Procedimento è il Funzionario del Servizio ambiente del Comune di Tolentino.