04/05/2026
Nel condominio si creano spesso situazioni paradossali: un intervento viene bloccato non perché sia illegittimo, ma perché “qualcuno è contrario”.
Ma è davvero così che funziona?
No.
Nel rispetto delle regole, nessun singolo condomino ha un potere di veto. Le decisioni si assumono in assemblea, con le maggioranze previste dalla legge. Il dissenso è legittimo, ma non può trasformarsi in un blocco individuale.
Allo stesso tempo, non tutto è consentito: interventi come la modifica di una facciata o la realizzazione di una porta-finestra incidono su un bene comune e sul decoro dell’edificio. E proprio per questo richiedono una valutazione collettiva, non una reazione istintiva.
Il punto non è dire sempre sì o sempre no.
Il punto è decidere con criterio, sulla base di elementi tecnici, equilibrio e rispetto reciproco.
Un condominio funziona quando si superano le posizioni personali e si ragiona come comunità.
E questo è, prima di tutto, un fatto culturale.