24/06/2026
La scorsa settimana si è svolta la festa di fine anno della Scuola dell'Infanzia Il Girotondo, un momento particolarmente significativo dedicato alla conclusione del progetto “Pace”, al saluto delle bambine e dei bambini più grandi che, a settembre, inizieranno il loro percorso nella scuola primaria. La festa alla quale hanno partecipato genitori, nonni, amici, il personale ausiliario e l'assessora all'Istruzione Luisa Moser in rappresentanza dell'amministrazione comunale, si è svolta presso l'area mercatini in località Palaori, dove è stata intitolata l'Aiuola della Pace, uno spazio realizzato dal Servizio Occupazione e Valorizzazione ambientale della Provincia autonoma di Trento, che sarà curato direttamente dalle bambine e dai bambini della scuola.
A fine maggio le bambine e i bambini hanno messo a dimora piantine e seminato fiori melliferi, sistemando l’area con i simboli che hanno rappresentato il percorso degli ultimi tre anni: il vortice della mindfulness e i cuori della gentilezza. L’allestimento è stato realizzato attraverso la piantumazione di fiori e l’utilizzo di materiali naturali, come ghiaia e cortecce, contribuendo concretamente alla creazione di un luogo che rappresenta attenzione all'ambiente, cura del territorio e impegno verso una cultura di pace.
L'aiuola è stata denominata "Wasuma", parola africana che significa camminare e muoversi insieme per un mondo di pace, gentilezza e amore. Un pannello ne riporta il significato con la scritta “La pace è nelle nostre mani” (ogni lettera è stata realizzata con i corpi dei bambini che hanno sperimentato un modo diverso di comunicare): accompagnerà nel tempo questo spazio, destinato a diventare un punto di riferimento per le future generazioni di bambini.
L'intitolazione dell'Aiuola della Pace rappresenta il momento finale del percorso educativo sviluppato durante l'intero anno scolastico. Un progetto che ha visto le bambine e i bambini riflettere sui temi della pace, della gentilezza e dell'attenzione verso gli altri attraverso numerose esperienze: dalla partecipazione alla Marcia e Giornata della Pace a Trento agli incontri con gli anziani del Centro El Filò, fino ai momenti di lettura, dialogo, danza e riflessione vissuti quotidianamente a scuola.
Il percorso ha trovato il proprio incipit nell'adesione del nostro Comune alla campagna nazionale di Emergency "R1PUD1A", che richiama i valori sanciti dall'articolo 11 della Costituzione italiana e promuove il rifiuto della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.
Nel corso della festa sono state proposte canzoni e danze dedicate alla pace, apprese durante l'anno grazie all'insegnante Marina, valorizzando il linguaggio della musica e della danza e coinvolgendo con entusiasmo anche genitori e nonni in un clima di condivisione e partecipazione
L'Aiuola della Pace non è soltanto uno spazio verde: è un simbolo concreto del percorso educativo svolto dalla scuola. Le piantine e i fiori che i bambini hanno seminato e che continueranno a curare rappresentano la crescita di valori fondamentali come la consapevolezza dei propri diritti ma non solo, il rispetto, la collaborazione, la responsabilità e la cura reciproca che significa aiutarsi nella crescita per stare bene in tutti gli aspetti: fisico, emotivo, relazionale e cognitivo. Accogliere ogni persona con attenzione e rispetto ascoltando i propri bisogni e emozioni garantendo un ambiente sicuro, sereno e solidale. Un luogo dove imparare che la pace si costruisce ogni giorno attraverso piccoli gesti di attenzione, ascolto e gentilezza.
Un sentito grazie va alle bambine e ai bambini, che con entusiasmo seminano ogni giorno gesti di pace e di accoglienza, convinti di poter cambiare l'energia del mondo si impegnano e contribuiscono per trasformare un paese, per renderlo più umano, più sostenibile, più partecipato, più attento alle esigenze di tutti. Ogni bambino è un individuo a sé all’interno della comunità nella quale potrà sempre ritrovare il suo vissuto.
Un grazie alle maestre, che hanno ideato e accompagnato questo ricco percorso educativo, al SOVA per la collaborazione costante e per la fornitura di piante e semi melliferi, al cantiere comunale, che ha collaborato per la sistemazione dell'aiuola. Un doveroso e sentito ringraziamento a Marina, che con la musica, il canto e la danza ha contribuito a rendere ancora più significativo questo cammino condiviso.