08/06/2026
🏚️ Comprare un rudere e usufruire delle agevolazioni “Prima Casa”? Oggi è possibile.
Una novità molto interessante arriva dall’Agenzia delle Entrate (Risposta n. 108/2026).
Da oggi viene riconosciuta la possibilità di applicare l’agevolazione “Prima Casa” anche all’acquisto di un immobile collabente (categoria catastale F/2), cioè un fabbricato in stato di degrado, purché sia destinato, dopo gli interventi necessari, a diventare una vera abitazione.
✅ In pratica:
• puoi acquistare un rudere con imposta di registro agevolata al 2%;
• non è necessario che l’immobile sia abitabile al momento del rogito;
• è sufficiente che sia concretamente trasformabile in abitazione e che venga effettivamente destinato a tale uso entro il termine di tre anni.
Si tratta di un importante passo avanti che favorisce:
🏡 il recupero del patrimonio edilizio esistente;
🌿 la riqualificazione di immobili abbandonati;
💡 nuovi progetti di ristrutturazione con un significativo risparmio fiscale.
⚠️ Restano naturalmente necessari tutti i requisiti soggettivi previsti dalla normativa “Prima Casa” e le dichiarazioni richieste nell’atto notarile.
Una decisione che supera il precedente orientamento dell’Agenzia delle Entrate del 2019 e recepisce il più recente indirizzo della Corte di Cassazione, offrendo maggiore certezza a chi desidera investire nel recupero di edifici storici o rurali.
📚 Fonte: Risposta Agenzia delle Entrate n. 108/2026 e Ordinanza Corte di Cassazione n. 3913/2025.